Joan Mir ha vinto sulla pista tedesca del Sachsenring davanti ad un incontenibile Romano Fenati che fino all'ultimo gli ha reso la vita difficile, in lotta con i due piloti anche Marcos Ramirez che ultimamente ha mostrato una crescita interessante in Moto3. Quarto posto per Nicolò Bulega e sesto per Enea Bastianini che sono riusciti a chiudere nella top ten senza però mantenere il contatto col gruppo di testa. Tony Arbolino ha esaltato gli appassionati prima di cadere ad otto giri dal termine ma dopo questa gara di sicuro il giovane è da inserire nella lista dei piloti da tenere d'occhio.

Joan Mir ha trionfato al Sachsenring dopo una gara ricca di sorpassi e bagarre tra i protagonisti della Moto3, lo spagnolo del team Leopard è partito molto bene riuscendo a prendere la testa del gruppo ma Romano Fenati e Marcos Ramirez fin da subito hanno cercato di rubargli la posizione. Nei giri iniziali la differenza l’ha fatta anche Tony Arbolino del team Sic 58 che qui in Germania ha mostrato tutta la sua crescita. Nicolò Bulega ha cercato di spingere per prendere il gruppo dei quattro di testa ma non è riuscito ad entrare in bagarre con loro rimanendo sempre a qualche metro di distanza. Mir, Fenati e Ramirez hanno infatti fatto la differenza ma anche nel gruppo degli inseguitori, composto da molti piloti, i sorpassi sono stati da cuore in gola: come sempre i giovani della Moto3 non si sono risparmiati regalando una spettacolo unico. Il Gran Premio del Sachsenring ha portato anche dei colpi di scena inaspettati come la caduta di Aron Canet che comunque oggi non avrebbe potuto competere per le prime posizioni nonostante la partenza dalla pole position.

Il gruppo di testa non si è risparmiato e la bagarre si è fatta più accesa ad ogni passaggio sul traguardo, Fenati come di consueto ha sorpassato i rivali all’esterno, con traiettorie al limite della fisica che permettono sempre all’italiano di sorprendere gli avversari. A otto giri dal termine, alla curva 2,  Arbolino è caduto portando a casa uno zero ma anche la grande soddisfazione di essere stato con i primi per gran parte della gara. A tre giri dalla conclusione il gruppo di testa ha iniziato una fase di studio per capire quando e come fosse meglio attaccare per portare a casa la vittoria: Mir lottava per allungare in classifica, Fenati per rilanciarsi nel Mondiale e Ramirez per conquistare il suo primo trionfo. La strategia migliore è stata quella del pilota del team Leopard che ha superato l’italiano alla 12 grazie alla scia, chiudendogli la porta all’ultima curva. Ottima gara anche di Bulega che ha chiuso quarto in solitaria ed anche di Enea Bastianini nono dopo un’accesa bagarre con Bo Bendsneyder.

 

 

Alice Lettieri 

 

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