Tony Arbolino è il vincitore di una gara caotica sotto la pioggia in Moto2 al Chang International Circuit. Dopo solo otto giri, la Direzione gara mostra la bandiera rossa per le condizioni complicate della pista e la gara si ferma. Si tenta la ripartenza ma la situazione non lo permette, regalando così la vittoria ad Arbolino davanti a Filip Salac e Aron Canet.

CAOS IN PISTA E BANDIERA ROSSA PER LA PIOGGIA

Minuti prima dell’inizio della gara di Moto2, la pioggia torrenziale si presenta sul Chang International Circuit. Di conseguenza la partenza si ritarda per permettere ai piloti di montare le gomme rain, la gara si dichiara bagnata e i giri si accorciano a 16 dai 24 previsti.

Il grande protagonista della gara e l’idolo locale, Somkiat Chantra cade al secondo giro quando stava dominando, chiudendo così il sogno tailandese di vincere a casa. Con Chantra out, Filip Salac prende la leadership dopo un sorpasso oltre ogni limite su Aron Canet. Alle sue spalle però c’è un Tony Arbolino che sfida le condizioni della pista segnando il tempo più veloce e minacciando la posizione di leader di Salac.

All’ottavo giro, “El tiburón” Arbolino si prende la prima posizione dopo che Salac va leggermente lungo. Nello stesso istante, la bandiera rossa viene mostrata: le condizioni della pista sono troppe rischiose per la pioggia torrenziale e l’acqua accumulata.

GARA DI SOPRAVIVENZA: VINCE ARBOLINO DAVANTI A SALAC E CANET

Come da regolamento, si conferma la decisione della ripartenza gara a cinque giri in quanto i due terzi di gara non sono stati completati. Dopo diversi minuti di confusione da parte della Direzione Gara, i piloti ripartono per la warm-up lap ma subito alzano le mani indicando che le condizioni non erano ideali per ripartire. La gara finalmente viene dichiarata conclusa e si assegnano solo la metà dei punti, non essendo stati completati i due terzi di gara.

Tony Arbolino vince quindi una gara in condizioni ardue, seguito da Filip Salac e Aron Canet che scattava dalla diciottesima posizione. La top five la chiudono Jake Dixon e Alonso López che per diversi giri aveva comandato la gara. Il leader del mondiale Augusto Fernández, con diversi problemi di feeling sul bagnato, chiude in settima posizione. Davanti a lui, sesto, il suo principale rivale per il titolo Ai Ogura. Celestino Vietti con evidenti difficoltà nel sorpassare chiude in decima posizione.

Credits: sito web MotoGP
La lotta per il mondiale continua ad essere circoscritta a due contendenti: Augusto Fernández mantiene la leaderhsip con 238.5 punti, seguito molto vicino da Ai Ogura a soli 1.5 punti.

Victoria Ortega Cabrera