La gara di Moto2 al GP del Giappone regala la terza vittoria stagionale al beniamino di casa Ai Ogura. Il giapponese di Honda Team Asia ha vinto un braccio di ferro durato per gli ultimi giri col rivale Augusto Fernández. In terza posizione è la Boscoscuro di Alonso López.

VITTORIA IN CASA

Ai Ogura ha senza dubbio corso la miglior gara della sua carriera e non c'era posto migliore di Motegi per farlo. La qualifica bagnata di ieri ha messo a dura prova i contendenti al titolo mondiale con il #79 che è partito addirittura dalla 13^ posizione sulla griglia. È bastato un solo giro al nipponico per arrivare nella top 5: Ogura ha recuperato ben 8 posizioni nella prima tornata. Dopo la partenza lampo il giovane pilota si è messo dietro la propria concorrenza, arrivando nelle posizioni da podio dopo le cadute di Fermín Aldeguer e Arón Canet. A metà gara il compagno di Ogura Somkiat Chantra, allora in testa alla corsa, ha avuto un calo repentino della propria gomma. Il thailandese ha lasciato così López e Ogura a battagliare per la vittoria.

Il beniamino di casa è riuscito a passare la Boscoscuro a 9 giri dalla fine e da lì ha iniziato a martellare dei tempi in linea con il giro migliore della gara. Il rivale per il campionato Augusto Fernández, partito 11°, ci ha messo un paio di giri in più a superare il connazionale ma ha comunque messo sotto pressione il rivale negli ultimi giri. Ogura si porta così a -2 nei confronti di Fernández ed è il primo giapponese a vincere a Motegi dal 2006, quando ci riuscì Hiroshi Aoyama in 250cc.

MONDIALE FINITO PER CANET E VIETTI

Se quella di oggi è stata una grande giornata per Ogura e Fernández di certo non lo è stata per Arón Canet. Lo spagnolo del team Pons è partito dalla pole position e ha messo tra sé e Aldeguer un vantaggio di oltre un secondo e mezzo, che ovviamente è aumentato dopo la caduta del #54 al secondo giro. Purtroppo al quarto giro di gara è proprio Canet a finire nella ghiaia dopo aver perso l'anteriore in curva 9. Lo spagnolo si è rimesso in sella in ultima posizione, salvo poi cadere nuovamente in curva 1 per poi ritiriarsi.

Storia simile per Celestino Vietti, che non ha mai ingranato a Motegi. Il pilota del Mooney VR46 Racing Team, partito 22°, si è sempre aggirato nelle zone basse delle posizioni da punti, salvo poi finire largo e perdere l'anteriore in curva 1 verso metà gara. Questo è il terzo ritiro nelle ultime quattro gare per il pilota italiano, che dice così addio alle speranze di titolo.

ARBOLINO RESISTE SU ACOSTA

È stato in lotta per il podio anche Tony Arbolino, partito dalla quarta casella per la gara di Moto2 al GP del Giappone. Il pilota lombardo è rimasto nel gruppo di testa fino al sorpasso di Fernández nei suoi confronti, che ha visto l'alfiere Marc VDS commettere un errore all'ultima curva ed allontanarsi dalla top 5. Il milanese ha poi dovuto fare i conti con un indemoniato Pedro Acosta, capace di girare come la coppia di testa negli ultimi passaggi.Sul traguardo Arbolino riesce a mantenere la 6^ posizione per soli 337 millesimi sul vincitore di Mugello e Aragón. Albert Arenas, Bo Bendsneyder ed un ottimo Filip Salač chiudono la top 10. Cameron Beaubier, Joe Roberts, Marcell Schrotter, Barry Baltus ed il nostro Lorenzo Dalla Porta chiudono la zona punti in una gara che ha visto solo 20 dei 28 partenti arrivare sotto la bandiera a scacchi.

MOTO2 | I RISULTATI DEL GP DEL GIAPPONE A MOTEGI

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Valentino Aggio

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