Speravamo di festeggiare la vittoria del titolo in Moto2 del nostro Pecco Bagnaia, ma purtroppo ci toccherà aspettare ancora una settimana. Infatti il pilota torinese sul tracciato di Philipp Island ha chiuso solo dodicesimo, alle spalle del diretto rivale Miguel Oliveira. A tenerci con il fiato sospeso sono stati coloro che occupavano le parti alte della classifica: tanti colpi di scena, con le cadute del poleman Mattia Pasini ad inizio gara e quella sul finale di Lorenzo Baldassarri; la vittoria finale  va a Brad Binder, che porta a casa il terzo successo stagionale, davanti (di un soffio) a Joan Mir, poi Xavi Vierge, Augusto Fernandez e Luca Marini. 

Bagnaia rimane fermo a 288 punti, con Oliveira a quota 252, poi Binder.

Cronaca. Pasini si trova davanti a tutti alla partenza, seguito da Vierge e Iker Lecuona. Subito Vierge sale al comando , mentre Binder attacca Lecuona. Pasini cade; i contendenti al titolo Bagnaia e Oliveira si trovano in settima e undicesima piazza. Poco dopo Baldassarri fa segnare il giro più rapido, intanto Binder sale in testa alla gara. Baldassarri lotta con Marini e trascorsi 6 dei 25 giri Bagnaia si trova in tredicesima piazza, ma la tensione sale, perchè davanti Lecuona cade a causa di un contatto con Vierge. Dominik Aegerter sale in seconda posizione, precedendo Baldassarri e Marini: le carte si mescolano ancora, prima la lotta fra Baldassarri ed Aegerter, poi Vierge che attacca Baldassarri e questi ultimi due che scavalcano lo svizzero, il quale poco dopo si vede sfilare anche da Joan Mir. A 14 giri dal termine Bagnaia si trova 12° alle spalle di Oliveira, quando Vierge passa al comando della gara e Baldassarri scavalca Binder, salendo in seconda piazza. Mir attacca Aegerter: tutti sono molto vicini: Baldassarri e Vierge lottano per la prima piazza e poco dopo Binder supera Baldassarri, prendendosi la seconda posizione. Ad 8 giri dal termine Oliveira è 12°, seguito da Bagnaia. Baldassarri passa al comando, ma viene subito scalzato da Vierge, con Mir che supera Binder. A questo punto Fernandez sale in terza piazza: si forma un trenino di 7 piloti tutti attaccatissimi. Al comando si trova Binder, seguito da Fernandez e Vierge, il quale si vede superare da Mir e Binder. A soli 4 giri dal termine le posizioni rimangono invariate per i due contendenti al titolo, con Vierge che torna al comando, Baldassarri cade e Binder e Mir salgono in seconda e terza piazza: Binder supera Vierge, che viene attaccato anche da Mir e Fernandez. Nell’ultimo giro Oliveira (undicesimo) rimane davanti a Bagnaia. Binder si trova al comando, tallonato da Mir, il quale si deve accontentare della seconda piazza alle spalle del sudafricano. Terza piazza per Vierge, poi Fernandez e Marini. Oliveira e Bagnaia chiudono undicesimo e dodicesimo.

Terminata la parentesi australiana con la vittoria di Binder ed il titolo ancora in bilico, appuntamento alla prossima settimana per il round malese di Sepang.

Giulia Scalerandi

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