La pioggia battente è stata la protagonista assoluta del Sabato di Melbourne. La parte finale delle qualifiche, ovvero la Q2 e la Q3, sono state difatti rinviate a domani (con inizio alla 1.00 italiana) a causa delle condizioni del circuito, ritenute eccessivamente pericolose da parte della Direzione gara. Nella Q1, già iniziata con 20′ di ritardo, Nico Rosberg su Mercedes aveva fatto segnare il miglior tempo davanti a Fernando Alonso, mentre erano stati eliminati Maldonado, Gutierrez, Bianchi, Chilton, Van Der Garde e Pic. Nella prima fase si sono registrate numerose uscite di pista soprattutto nella fase finale, quando le migliorate condizioni meteo avevano spinto i piloti a cercare il proprio limite passando dalle gomme Full Wet a quelle Intermedie. I numerosi detriti presenti lungo il circuito, unitamente alla necessità di dover recuperare la Sauber di Gutierrez incidentata lungo la pista, avevano spinto il direttore di corsa Charlie Whiting a posticipare l’inizio della seconda fase di qualifica. Negli stessi minuti, però, le condizioni della pista sono andate via via peggiorando, con molte pozzanghere e la presenza di un forte vento a spazzare il circuito dell’Albert Park. Dopo quasi un’ora di attesa è arrivata la decisione di rinviare tutto a domani, quando la parte finale delle qualifiche scatterà alle 11 locali, mentre il Gran Premio è previsto alle 17. Una decisione già verificatasi due volte in passato, anche se la prudenza manifestata in questa circostanza da Whiting a molti è apparsa eccessiva. Andiamo in ogni caso ad effettuare un resoconto di quanto accaduto nei 20′ della Q1, con tanto di tabella dei tempi.

Q1: pioggia ancora battente quando le vetture entrano in pista con le gomme Full Wet. Subito un’escursione per Van Der Garde, il quale perde l’ala anteriore, seguito da un testacoda di Hamilton all’uscita della curva 1: entrambi riescono però a ripartire. Le due Toro Rosso sembrano molto competitive in queste condizioni, issandosi subito ai vertici della classifica. Massa picchia contro le barriere all’uscita della Waite: muso danneggiato e rientro ai box. Le condizioni migliorano progressivamente, tant’è vero che è proprio il brasiliano il primo a rientrare in pista con gomme intermedie. Negli ultimi minuti tutti cercano il proprio limite e le uscite di pista si sprecano: finiscono a muro Pic e Gutierrez, il quale picchia con l’identica dinamica di Massa ma spegnendo il motore. La bandiera gialla esposta impedisce l’ultimo miglioramento a Maldonado, il quale viene eliminato insieme allo stesso messicano, alle due Marussia ed alle due Caterham. Rosberg il più veloce.

1.GERN.RosbergMercedes1:43.380
2.SPAF.AlonsoFerrari1:43.850
3.FRAR.GrosjeanLotus Renault1:44.284
4.MEXS.PerezMcLaren Mercedes1:44.300
5.AUSM.WebberRed Bull Renault1:44.472
6.BRAF.MassaFerrari1:44.635
7.GERS.VettelRed Bull Renault1:44.657
8.GBRJ.ButtonMcLaren Mercedes1:44.688
9.FRAJ.VergneToro Rosso Ferrari1:44.871
10.GBRL.HamiltonMercedes1:45.456
11.FINK.RaikkonenLotus Renault1:45.545
12.GBRP.di RestaForce India Mercedes1:45.601
13.GERN.HulkenbergSauber Ferrari1:45.930
14.AUSD.RicciardoToro Rosso Ferrari1:46.450
15.FINV.BottasWilliams Renault1:47.328
16.GERA.SutilForce India Mercedes1:47.330
17.VENP.MaldonadoWilliams Renault1:47.614
18.MEXE. GutierrezSauber Ferrari1:47.776
19.FRAJ. BianchiMarussia Cosworth1:48.147
20.GBRM.ChiltonMarussia Cosworth1:48.909
21.NETG.GardeCaterham Renault1:49.519
22.FRAC.PicCaterham Renault1:50.626

{jcomments on}

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.