Il Super Trofeo Lamborghini 2018, nelle sue categorie continentali, è andato in archivio: ma il risultato non è mai stato così scontato sul tracciato di Vallelunga. Fra colpi di scena a vincere l’Europeo è Altoè, peccato per Postiglione-Basz costretti al ritiro; nella classe Am a trionfare è il Dörr Motorpsort con Lauck-Scholze. Trofeo Asia vinto dal team Clazzio Racing con Cozzolino-Yazid; quello USA va alla coppia Lewis-Snow.

 

Europe Pro + Pro Am. Ad uscire vincitori assoluti sono Altoè e Antonelli Motorpsort ma non in maniera così semplice. Partenza regolare per Zampieri che ha il chiaro compito di controllare la posizione e non far passare Basz. Ma la certezza matematica della vittoria per Altoè arriva al decimo passaggio, quando Basz deve alzare bandiera bianca e tornare mestamente ai box con il mozzo della posteriore destra completamente tranciato. Stabilmente al comando della gara Liberati fino all’apertura della finestra del cambio pilota obbligatorio dove succede praticamente di tutto, con i team Bonaldi Motorpsort, Leipert Motorpsort e Artline Team Georgia puniti dai commissari per infrazioni nel tempo minimo della sosta. Come se non bastasse al diciottesimo passaggio Lefterov a muro costringe all’ingresso la Safety Car appena dopo la chiusura della pitlane.

Al restart Altoè, con un’abile mossa, si riprende la leadership ai danni di Pull, a sua volta beffato anche da Koller. A pochi chilometri dalla bandiera a scacchi Altoè, a causa di una foratura, è costretto a rientrare ai box . A tagliare per primo il traguardo è Boguslavskiy ma, causa penalty, a vincere è Afanasiev, seguito da Schandorff.

Vittoria in campionato per Spinelli-Perez in classe Pro Am, arrivato secondo di classe, al terzo posto Kasai-Macbeth.

Europe Am + LC. Affermazione in gara e in campionato per il Dörr Motorpsort con Lauck-Scholze autori di una gara intensa. A partire dal palo Giannoni (Automobile Tricolore), che tiene testa ad un indiavolato Roda (Antonelli Motorpsort) fin quando può, quest’ultimo poi tocca Harmsen rovinando sensibilmente la sua Lambo.

Nuovamente ai ferri corti Giannoni e Roda, con quest’ultimo che dopo un contatto si gira ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Il portacolori del team Automobile Italiana non può dormire sonni tranquilli perché Lauck lo raggiunge e lo infila perentoriamente andando a conquistare il meritato successo.

Terzo posto per Solieri; nulla possono Lewandowski-Necchi (Dörr Motorpsort), partiti dal fondo e autori di una rabbiosa rimonta non andata oltre la settima posizione. In classe LC vittoria per Van Der Horst seguito da Van Deyzen e Weeraborwornpong.

Usa Asia. Neanche nelle seconda frazione di gara le gerarchie sono cambiate ed a vincere manche e campionato Asia è il team Clazzio Racing, con Cozzolino-Yazid autori di una gara perfetta: in testa dallo spegnimento dei semafori fino al traguardo, situazione che rispecchia tutto il loro cammino nella stagione appena conclusa. Agli altri solo le briciole: secondi Gersekowski-Muscat (Leipert Motorpsort), terzi Bartholomew-Pull (FFF Racing).

In Gara-2  del Nord America vittoria per per il team Prestige di Hindman-Ceccotto all’ultimo respiro, il pilota americano èriesce ad avere la meglio su Piscopo grazie alla maggior grinta nel superare un doppiato. L’equipaggio dell’italiano, diviso con Proto, viene penalizzato con 372 millesimi anche per un non corretto cambio pilota. Decisamente più staccati, addirittura a oltre quaranta secondi, il duo Snow-Lewis, penalizzato anche con un Drive Through per una scorretta procedura di partenza, ma che può brindare ugualmente in quanto campioni di classe.

Da Vallelunga – Michele Montesano 

Michele Montesano. Nato a Potenza nel 1989 (l’anno del primo cambio al volante della F1). Da sempre innamorato delle auto e tutto ciò che le riguarda, fin da piccolo leggevo contemporaneamente Topolino e… Autosprint. Visti i miei studi in ingegneria meccanica, adoro la tecnica sia per quanto concerne l’aerodinamica che per il telaio e motore. Ferrarista dalla nascita e Alfista da prima di ottenere la patente di guida. Seguo qualsiasi categoria a quattro ruote e adoro il modellismo. Ho iniziato a scrivere di Motorsport grazie a LiveGP.it e non mi sono più fermato, attualmente collaboro anche con ItaliaRacing.net. Appassionato di nuove tecnologie e stampa 3d sono co-fondatore della Stamperia Clandestina M Lab. Assieme al collega e amico Carlo Luciani sono co-autore del primo libro marchiato LiveGP.it "Veloci più del tempo: I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70".

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