I protagonisti della MotoGP continuano a scegliere Radio LiveGP. Stavolta è stato il turno di Aleix Espargarò, il pilota spagnolo del team Gresini Racing Aprilia, il quale è intervenuto in diretta ai nostri microfoni nel corso della puntata numero 86 di Motorbike Circus. Dopo l'esperienza in Suzuki, Aleix ha parlato delle prospettive per la prossima stagione e della sua nuova sfida con il team italiano, all'indomani dei primi test stagionali di Sepang. 

D: Aleix, benvenuto a Motorbike Circus e bentornato dai test di Sepang…come sono andati? (Marco Pezzoni)

AE: Buonasera a tutti. Molto bene, sono felice e soddisfatto. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma la moto nuova mi piace, il distacco da quelli davanti non è enorme ed abbiamo fatto un inizio positivo.

D: Come ti trovi con il team e quali saranno gli obiettivi per i test in Australia? (Marco Pezzoni)

AE: Mi trovo molto bene, sono soddisfatto. Vengo da una squadra tutta di giapponesi (Suzuki) che lavorano in maniera diversa dagli italiani o dagli spagnoli. Mi sento a mio agio e sono onorato di lavorare con loro.

D: Ci siamo visti ad Eicma 2015 alla fine di una stagione che segnava il ritorno di Suzuki in MotoGP. Ti ritroviamo quest’anno con una nuova moto ed un nuovo team… (Marco Pezzoni)

AE: Sì, i due anni con la Suzuki sono stati buoni. Sono felice di essere stato uno in più nella storia della Suzuki, di aver fatto crescere la moto. Il secondo anno è stato difficile per me perché non sono mai riuscito ad essere competitivo con le Michelin e la Suzuki. Sono stato comunque davvero bene con loro. Adesso iniziamo una sfida nuova con Aprilia, una moto a cui manca ancora un po’ per stare davanti: ora dobbiamo crescere, svilupparla e portarla avanti come la Suzuki.

D: Quali sono le reali caratteristiche dell’Aprilia e cosa vi aspettate da questa stagione? (Alice Lettieri)

AE: Dobbiamo andare piano piano, è una moto che devo conoscere ancora bene. In Malesia ho fatto il primo long run ma abbiamo bisogno di più giri per capire il reale potenziale della moto. Quest’anno so che non sarà facile, ma l’obiettivo è lottare per la top 10 già dalla prima gara.

D: Una Aprilia l’avevi guidata in passato…era l’aRT di Aspar. Che differenze ci sono tra quella moto e questa? (Marco Pezzoni)

AE: E’ vero, 3 anni fa ho guidato l’Aprilia CRT del team Aspar, una moto che mi piaceva tantissimo, il motore non andava forte ma il telaio era formidabile. Questa Aprilia nuova è completamente diversa: il team ha fatto un buon lavoro, il motore usato in Malesia va più forte di quello dell’anno scorso, il telaio è migliore e più performante. In definitiva questa è una moto più…vera.

D: Ci hai vinto un Mondiale CRT con quella moto…(Marco Pezzoni)

AE: Sì, in effetti volevo dire che se facciamo il confronto con le altre CRT era la migliore, ma il confronto con la MotoGP era difficile…

D: Nel cambio team ti hanno fatto scegliere anche…le ombrelline? (Fabrizio Crescenzi)

AE: (ride) Sicuramente sarà meglio adesso che il team è italiano, perché le italiane sono molto belle. Qui in Aprilia Gresini abbiamo delle ombrelline bellissime!

D: Nonostante tu sia molto giovane, hai avuto modo di guidare tante moto in MotoGP: Ducati, aRT, Yamaha Forward, Suzuki ed ora Aprilia… (Marco Pezzoni)

AE: Sì, ho 27 anni ma è da 11 anni che faccio il Mondiale, con 5-6 anni di MotoGP guidando un po’ di moto, ma secondo me quella con la quale sono andato più forte è la Open di Forward. Questa Aprilia mi piace, ha un telaio molto stabile ma dobbiamo lavorare sul motore.

D: Tuo fratello Pol ti ha dato qualche consiglio? (Alice Lettieri)

AE: No no, dobbiamo battere anche lui (ride). Iniziamo entrambi con una moto nuova, lui con KTM ed io con Aprilia.

D: Com’è battagliare con tuo fratello? (Marco Pezzoni)

AE: Ah è sempre bello, mi piace molto lottare in pista con Pol e a lui anche. E’ sempre molto bello che tuo fratello piccolo sia lì con te nel paddock e nella classe regina del Mondiale, è un piacere enorme.

D: Avete fatto più o meno la stessa manovra entrambi cambiando team ed inseguendovi in un certo senso… (Marco Pezzoni)

AE: Sì è vero, sono progetti molto simili, due moto di due costruttori europei, lui con KTM ed io con Aprilia. E’ la prima volta per lui in un team ufficiale, vediamo se riesce a sviluppare bene la moto.

D: Approdi alla corte del grande Fausto Gresini…ti sei trasferito in Italia? (Fabrizio Crescenzi)

AE: No no, mi piace molto l’Italia ma io abito ad Andorra con la mia famiglia. Quando andiamo a Misano o al Mugello con mia moglie stiamo sempre qualche giorno in più perché la Toscana mi piace tantissimo. Adesso sicuramente trascorrerò ancora più tempo in Italia.

D: Si sente che l’italiano lo parli molto bene…(Marco Pezzoni)

AE: Ci provo, non è facile. Al Mondiale più della metà della gente parla italiano e adesso che sono in un team italiano bisogna migliorarlo…

D: Il tuo rapporto con Sam Lowes? (Alice Lettieri)

AE: Sam è una persona molto simile a me, facile, aperta, con cui è facile parlare. Viene dalla Moto2 e sicuramente non sarà semplice per lui, ma è un pilota molto forte. Ci serve uno che capisca velocemente come andare forte con la MotoGP, perché poi lo sviluppo della moto è molto più facile se andiamo avanti in due invece di uno.

D: Alex era spesso presente al box di Sam lo scorso anno ed ha anche corso in MotoGP con Tech 3…ti è mai capitato di scambiarli? (Marco Pezzoni)

AE: (ride) E’ difficile capire chi è uno e chi l’altro, perché sono davvero uguali. In moto invece lo stile di guida è diverso, ma lì nel box è difficile distinguerli…

D: Qual è il tuo circuito preferito? O quello che ti ha dato le soddisfazioni maggiori? (Alice Lettieri)

AE: Ci sono 2-3 piste che mi piacciono molto nel campionato: Barcellona perché è casa mia ed il circuito è molto bello, e poi Mugello ed Assen. Sono le piste di punta del Mondiale, due piste molto veloci, il Mugello poi è un tracciato veramente difficile, ma lo adoro.

D: Che moto hai nel garage di casa? (Fabrizio Crescenzi)

AE: Non ho nessuna moto perché non ho la patente per guidare la moto da strada…ho paura delle macchine e poi non sono tranquillo perché se prendo la moto da strada so che vado troppo forte e allora meglio la macchina. Sicuramente quando sarò più grande prenderò una moto per fare qualche giretto ma adesso niente, neanche uno scooter, non mi sento sicuro!

D: E questo è un bel messaggio che lanci…sicurezza in strada e per correre solo la pista… (Marco Pezzoni)

AE: Esattamente!

D: Un po’ come Marquez, che non aveva patente e moto da strada…(Marco Pezzoni)

AE: Esatto, credo che neanche Marquez abbia una moto stradale (ride)

D: E tuo fratello? (Marco Pezzoni)

AE: Mio fratello aveva un TMax della Yamaha, non lo usava tanto ma era scatenato.

D: Chi è il più matto tra te e tuo fratello Pol? (Marco Pezzoni) 

AE: In passato ero io il più nervoso, più matto e Pol più calmo, ora è il contrario…io più calmo e tranquillo, mentre Pol è diventato più nervoso e più matto.

D: In bocca al lupo per i test in Australia e speriamo di risentirci prima del Qatar con novità positive! (Alice Lettieri)

AE: Speriamo di sì! Adesso andiamo in Australia con tante novità per la moto, motore, aerodinamica…tante cose. L’Aprilia sta lavorando tanto ed io sono carico, mi piace molto il progetto e sono molto motivato a portare l’Aprilia davanti a lottare con le altre giapponesi. Ci crediamo e speriamo di arrivare in Qatar un po’ più avanti. 

D: Fa davvero piacere che in un team italiano ci sia una persona così simpatica e disponibile come te! (Fabrizio Crescenzi)

AE: Grazie mille, molto gentile. Secondo me essere contento e gentile è una cosa che non possiamo mai perdere nella vita, perché sono fortunato a lavorare e fare quella che è la mia passione. Devo sempre essere contento.

D: Ancora in bocca al lupo per i test e per questa stagione e speriamo di vederci presto in qualche occasione del Motomondiale! (Marco Pezzoni)

AE: Grazie mille a voi, è stato un piacere e speriamo di parlare di nuovo durante questa stagione.

Marco Pezzoni

 

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