Nella scorsa puntata di Motorbike Circus, a finire sotto il fuoco incrociato delle domande è stato il pilota argentino del team Barni Superbike, l’argentino Leandro Mercado. Ecco quanto è emerso nel corso della piacevole chiacchierata andata in onda su Radio LiveGP:


D: Ciao Leandro come stai? (Marco Pezzoni)
LM: Tutto bene, aspettando la gara di Jerez con molta ansia dopo questa lunga pausa, con molta voglia di cominciare questa ultima parte di campionato.

D: Parliamo appunto di questo avvicinamento alla tappa di Jerez, ormai sono gli ultimi 3 round di questo Mondiale. Ci tracci un bilancio della tua stagione? (Marco Pezzoni)
LM: Prima parte di campionato molto positiva, abbiamo fatto belle gare ma in altre è stato più difficile. Però penso che sia normale, è il primo anno mio e del team. Però la vedo in maniera positiva, siamo sempre in crescita, non abbiamo avuto tanto tempo nei test pre-campionato, però di gara in gara stiamo sempre migliorando, conoscendo di più la moto, facendo tanta esperienza, anche se abbiamo tanto da migliorare e imparare. Sono contento perché è stato positivo, adesso speriamo di fare ancora meglio in questa ultima parte di campionato.

D: Ci siamo visti a Jerez a Gennaio confrontandoci sull’argomento Ducati. Come ti trovi con la Panigale? (Marco Pezzoni)
LM: Mi trovo bene, come ti dicevo quest’anno la moto è diversa da quella dell’anno scorso e tutti, anche il team, la conosciamo di più lavorando, è tutto nuovo, però mi trovo bene.

D: Sei uno dei giovanissimi della Superbike, spesso questa serie vede al top solo piloti esperti. Come mai secondo te? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Ci sono tanti piloti con molta esperienza, con tanto tempo trascorso nella categoria, e ci sono anche piloti giovani e molto veloci come Van Der Mark, ma io penso che sia una buona cosa e speriamo di migliorarci e di essere ogni volta più competitivi.

D: Leandro, una domanda che facciamo spesso io e Fabrizio ai nostri ospiti in queste puntate…come giudichi il doppio ritorno di Max Biaggi? (Marco Pezzoni)
LM: Per me è stato un piacere vederlo in pista, perché da piccolo quando vedevo le gare in tv, vedevo un campionissimo come Max Biaggi, quando ero piccolissimo c’era lui e tanti altri campioni, sognavo di correrci insieme e vederlo in pista. Quest’anno l’ho visto e correrci insieme è stata una gran bella cosa e lui è veramente un grande, perché tornare a quell’età ed essere competitivo dimostra una voglia di fare e conquistare un podio in un campionato del mondo a questo livello è stato grande. Lo stesso è successo con Troy ad inizio anno, con lui ho lottato in pista in Thailandia e mi è piaciuto tanto.

D: Quale delle piste che hai affrontato quest’anno ti è piaciuta di più? (Marco Pezzoni)
LM: Mi è piaciuta molto la Malesia anche se siamo andati un po’ male… bella pista, poi mi piacciono Portimao e l’Australia, dove era la prima volta che andavo, insomma ci sono tante belle piste.

D: A Sepang hai chiuso gara-2 subito dietro a Sykes. Come lo hai visto? Non l’hai visto in forma per cercare di impedire che Rea potesse già chiudere i giochi per il Mondiale? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Sykes in Malesia girava molto forte ma anche a lui è successo il problema che abbiamo avuto anche noi, ovvero problemi alla gomma posteriore che calava tanto. Quest’anno è stato in difficoltà in qualche gara, in Malesia era primo e poi è venuto dietro, è stato bello combatterci, però in Malesia ha accusato problemi con la gomma dietro che ha sofferto tanto di calo di grip e in tutte e due le gare ha perso posizioni. La prima parte di gara è stata buona e poi nella seconda tanti problemi, sinceramente lui non l’ho visto tanto perché girava molto più forte di me e non potevo fare niente con la gomma finita.

D: Una domanda che io faccio spesso a tutti e che mi piace…che moto hai in garage? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Non ho moto da strada, le uniche moto che ho sono quelle che uso per allenarmi: motard, cross e flat track. Per la strada non ho moto, solo in pista. Rubo ogni tanto la moto a mio papà che ha una moto da turismo per fare qualche giretto ma quasi mai giro per strada.

D: Arriviamo a Jerez per gli ultimi 3 round. E’ una pista che ti piace? (Marco Pezzoni)
LM: Sì è una pista che mi piace molto, ho bellissimi ricordi. L’anno scorso ho vinto il campionato Superstock, è una pista buona per il mio stile di guida e speriamo di fare due belle gare lì.

D: Cosa puoi dirci per la prossima stagione? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Ci stiamo lavorando, ancora non c’è nulla di definito ma ci stiamo lavorando. Posso dire che con il team mi trovo bene e spero di continuare insieme a loro ma ancora non c’è nulla di definito per il prossimo anno.

D: Come vedi se dovesse venire anche Nicky Hayden in Superbike? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Sarebbe bello avere un pilota campione del mondo in Superbike che viene dalla MotoGP, speriamo.


D: Parli così bene l’italiano, vivi qui? (Fabrizio Crescenzi)
LM: Sì durante la stagione vivo qui in Italia, dall’anno scorso abito in un paese piccolino vicino ad Imola e ho imparato l’italiano. Mi manca solo il dialetto…

D: Dai Leandro ormai lo parli benissimo l’italiano…(Marco Pezzoni)
LM: L’itagnolo (ride) l’ho imparato abbastanza bene, direi…

Marco Pezzoni

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