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Takuma Sato davanti a tutti nell'edizione 2019 del Honda Grand Prix of Alabama

La stagione 2021 della NTT IndyCar Series parte in questo weekend dal Barber Motorsports Park con l’Honda Grand Prix. Dopo i test a Sebring e Indianapolis l’attenzione è interamente puntata su Scott Dixon e Josef Newgarden che, dopo aver duellato per il titolo la scorsa stagione, sono i favoriti per la corona 2021.

Dopo non essere stata inclusa nel calendario 2020 causa Covid, la pista dell’Alabama ritorna per la sua edizione numero 11 e la pista lunga 2.380 miglia e caratterizzate da saliscendi davvero emozionanti, garantisce un sicuro spettacolo come le gare IndyCar ci hanno abituato

TRIONFO DI SATO NEL 2019

E’ del giapponese ex Formula 1, vincitore della 500 miglia di Indianapolis la scorsa stagione, l’ultima vittoria sulla pista di Birmingham. L’alfiere del Rahal Letterman Lanigan Racing partito dalla pole, trionfò nonostante un problema nel pit stop e un lungo in curva 7 a cinque giri dal termine che gli fecero danneggiare il diffusore posteriore, ma che non gli impedirono di transitare per primo sotto la bandiera a scacchi davanti a Dixon e Bourdais.

I POSSIBILI FAVORITI

In virtù di quanto detto in precedenza non si può non annoverare Sato tra i papabili per la vittoria nella gara di domenica, assieme ai soliti noti Scott Dixon e Josef Newgarden, con quest’ultimo che vanta una buonissima tradizione in Alabama. Il pilota Penske, infatti, è quello più vincente con ben tre affermazioni (2015-2017-2018), seguito dal teammate Power (2011-2012), Ryan Hunter-Reay (2013-2014) e con una vittoria Sato (2019), Helio Castroneves (2010) e Simon Pagenaud (2016). Occhio anche ad Alexander Rossi, ormai da anni al livello dei big della categoria, e ai ragazzini terribile Colton Herta e Pato O’Ward, quest’ultimo molto in palle nella preseason.

CAMBI DI CASACCA E RITORNI IMPORTANTI

Il mercato piloti, parecchio movimentato, ha portato a diversi cambi di casacca. Tra questi il più roboante è stato quello di Alex Palou passato nel team di Chip Ganassi, con il 24enne spagnolo che dovrà misurarsi con sua maestà Dixon e con lo svedese Marcus Ericsson. Altro cambio importante è quello di un altro scandinavo, Felix Rosenqvist, passato al team Arrow McLaren SP per formare con O’Ward una delle coppie più interessanti della griglia.

Nella serie tornano anche Ed Jones con Dale Coyne Racing con Vasser-Sullivan, James Hinchcliffe con Andretti Steinbrenner Autosport e francese Bourdais con A.J. Foyt Enterprises.

Tra i rookie, invece, spiccano il sette volte campione della NASCAR Cup Series Jimmie Johnson, che farà il suo debutto dopo mesi di test con Chip Ganassi Racing, e l’ex Formula 1 Romain Grosjean . Occhi puntati anche su un semi esordiente, Scott McLaughlin di Penske, che ha fatto il suo debutto al Firestone Grand Prix di San Pietroburgo lo scorso anno.

GLI ORARI DEL WEEKEND

Come nella scorsa stagione l’accordo per la trasmissione delle gare nel nostro Paese è arrivato all’ultimo momento, con l’emittente streaming DAZN che, quindi, permetterà la visione dello spettacolo IndyCar ai tanti appassionati presenti nel BelPaese. Che l’articolo del nostro Nicola Saglia abbia smosso qualcosa in questo senso?

Questi gli orari del weekend, che partirà nella giornata di sabato con le due sessioni di prove libere, alle 17 e alle 20.40 italiane, e le qualifiche alle 23:55 nostrane. La gara scatterà alle 21:40 italiane, con copertura come detto su DAZN.

Vincenzo Buonpane

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