Dopo nemmeno una settimana la Verizon Indycar Series è nuovamente in pista per il Bommarito Automotive Group 500 che si disputerà sul tracciato di Gateway Park dopo un'assenza durata ben 14 anni. Sarà l'ennesima occasione per determinare in maniera ancora più marcata chi potrà giocarsi le proprie chances nella gara finale di Sonoma, con lo statunitense del team Penske che vuole proseguire il suo eccezionale stato di grazia.

Se Will Power grazie alla strepitosa gara di domenica scorsa a Pocono ha mantenuto residue speranze di bissare il suo titolo 2014, non si può dire lo stesso per Graham Rahal, che dopo la doppietta di Detroit ha smarrito quella continuità di risultati che lo aveva portato nel lotto dei pretendenti alla vittoria finale. Nulla è perduto, certo, ma allo statunitense servono risultati importanti nelle prossime due gare per non dover correre il rischio di fare lo spettatore non pagante a Sonoma.

Chi è uscito rafforzato in maniera davvero consistente dall’ultimo weekend è stato Josef Newgarden che, con il secondo posto, ha messo altri punti importanti tra sè e i suoi due rivali più pericolosi: si tratta di Scott Dixon ed Helio Castroneves, che distano ora da lui rispettivamente 18 e 22 punti, ma anch’essi impotenti di fronte all’eccezionale stato di forma del talentuoso statunitense.

L’ultima gara ha anche permesso di migliorare delle statistiche davvero interessanti, come l’entrata al nono posto nella classifica dei vincitori di tutti i tempi di Will Power che con 32 gare vinte ha superato mostri sacri della categoria come Paul Tracy e Al Unser Jr. Come non sottolineare poi i 279 e i 221 start consecutivi di Tony Kanaan e di Scott Dixon, che occupano rispettivamente la prima e la seconda posizione nella speciale graduatoria, e le 341 gare del pilota del team Penske (con Kanaan a 340) che lo collocano al terzo posto nella classifica di tutti i tempi. Chiudiamo la parte statistica con Marco Andretti e Simon Pagenaud: per il figlio di Michael i nove giri in testa nella gara di Pocono lo hanno portato a sfondare il muro dei 1000 giri al comando della gare Indycar ed il conseguente 39° posto in questa graduatoria, mentre il campione in carica è l’unico pilota dello schieramento ad aver completato tutti i giri delle 14 gare fin qui disputate.

Ritornando all’attualità, quella di sabato sarà la gara del rientro alle competizioni di Sebastian Bourdais, dopo sole 14 settimane da quel terribile schianto nel corso delle qualifiche della 500 miglia di Indianapolis che procurò al driver francese fratture multiple all’anca e al bacino. Il rientro del 38enne, ovviamente, chiude per il momento l’esperienza americana di Esteban Gutierrez, che ha comunque intenzione di correre a tempo pieno nel 2018: “Sono stati mesi interessanti per me, nei quali ho corso sui cittadini, sugli stradali, ma soprattutto sugli ovali della Indycar Series. Voglio ringraziare la squadra e Dale Coyne per avermi dato l’opportunità di fare questa esperienza in vista di un possibile impegno a tempo pieno in Indycar l’anno prossimo. Il mio obiettivo era imparare il più possibile per essere pronto per il 2018, quando verrà introdotta una nuova macchina. Quest’esperienza darà i suoi frutti nella prossima stagione”, le parole dell’ex-F1 ai media statunitensi.

Dopo le qualifiche, lo start della gara è previsto alle 20.40 locali di domenica 27 agosto (le 03.40 italiane) con copertura televisiva a cura di Sky Sport 2 che trasmetterà l’evento in diretta.

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Il Programma del weekend

Vincenzo Buonpane

 

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