James Hinchcliffe ha firmato un accordo di sponsorizzazione con Genesys (azienda operante nel mondo delle telecomunicazioni e dei call center) in grado di garantire la copertura economica necessaria al pilota di Oakville per un’entry alla prossima 500 Miglia di Indianapolis e un’altra gara in calendario.




Nonostante il canadese sia un pilota molto popolare tra i tifosi negli USA e nonostante un contratto con la scuderia Schmidt Peterson, per il 2020 è stato messo alla porta dalla McLaren, subentrata nella proprietà del team (ora Arrow McLaren Racing SP), che gli ha preferito Pato O’Ward ed Oliver Askew.

Con la prospettiva di una stagione a bordo pista, già sul finire del 2019 James ha cominciato la ricerca di uno sponsor che potesse garantire la copertura economica necessaria almeno per la partecipazione all’edizione 104 della Indy 500, se non per un impegno full season.

Hinchcliffe ha recentemente raggiunto un accordo di sponsorizzazione con Genesys che, a quanto risulta, dovrebbe coprire il budget necessario per correre due gare in calendario: una sarà sicuramente la 500 Miglia di Indianapolis, l’altra dovrebbe essere la GMR Grand Prix, corsa sempre ad Indianapolis nel mese di maggio, ma sul tracciato stradale. Ulteriori impegni (si parla delle gare di Toronto e Detroit) per ora sono solo speculazioni.

Nonostante l’accordo raggiunto da Hinchcliffe sia un buon risultato, possiamo parlare di “situazione fluida” per il pilota canadese: infatti, all’atto pratico, Hinchcliffe correrà con una livrea dove Genesys farà da title sponsor, ma non è ancora stato definito per quale scuderia.

Essendo un testimonial Honda, pare che James si sia offerto (o stia guardando) alle scuderie spinte dal propulsore giapponese e, chiaramente, ci si prospetta che qualcuno tra Chip Ganassi Racing, Dale Coyne Racing o Rahal Letterman Lanigan si faccia avanti per preparare una vettura al canadese.

In realtà, ora come ora, nulla potrebbe fermare Hinchcliffe dall’accordarsi con un team Chevrolet, qualora fosse messa sul tavolo un programma in pista full-time anziché part-time come quello attualmente prospettato. Senza contare che, stando ad alcune fonti, Hinchcliffe sarebbe ancora tecnicamente sotto contratto con Arrow McLaren Racing SP (pur essendo rimasto a piedi)… con tutti gli annessi e connessi di tale eventualità.

In ogni caso, per ora non si hanno nomine ufficiali per quanto riguarda scuderie o motoristi, ma ci si aspetta che una decisione in tal senso venga presa nei prossimi giorni.

Luca Colombo

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