L'italo-americano del team Andretti conquista la sua prima vittoria stagionale precedendo Scott Dixon e Ryan Hunter-Reay. Solo 18° il leader del campionato Josef Newgarden, coinvolto in un incidente all'uscita della pit lane con Bourdais, che ora ha solamente tre punti di vantaggio sul neozelandese in vista dell'appuntamento finale di Sonoma, circuito per la dodicesima volta decreterà il campione della serie.

Visti i risultati delle ultime gare, Josef Newgarden avrebbe sperato di presentarsi in California tra 15 giorni con un margine di vantaggio più consistente nei confronti degli inseguitori che, invece, a vario titolo hanno immediatamente approfittato del passaggio a vuoto dello statunitense per rosicchiare punti pesanti in vista dell’ultima gara. E’ il caso, soprattutto, di Scott Dixon ed Helio Castroneves che, avendo terminato la gara rispettivamente al 2° e 4° posto, hanno ridotto il divario dalla testa della classifica a 3 e 12 punti, ma anche Pagenaud, Power, Rossi e Rahal matematicamente saranno in gioco.

La cronaca. Non parte bene Rossi che viene immediatamente sopravanzato da Castroneves, con Dixon e Newgarden che tentano a loro volta l’attacco. Al giro 6 è già tempo di caution a causa di Hinchcliffe che per un problema tecnico si ferma a bordo pista e con l’ala posteriore danneggiata. Alla ripartenza la gara scorre via regolare fino al giro 15, quando Takuma Sato accusa anch’egli dei problemi costringendo la Direzione Gara a far entrare in pista la Pace Car. Il primo colpo di scena avviene pochi giri dopo quando Rossi, in occasione della prima sosta, ha dei problemi con il suo rifornimento che lo costringono ad effettuare una seconda sosta anticipata. Ma il gran ritmo mostrato in tutto il weekend, unito alla terza caution di giornata (causata sempre da Sato che si gira in curva 7) permettono al vincitore della 500 miglia di Indianapolis del 2016 di riprendere la testa della corsa, senza più lasciarla fino alla fine eccetto in occasione della terza sosta.

L’altro episodio, che non ha deciso le sorti della gara ma che potrebbe avere pesanti ripercussioni sull’esito del campionato, avviene al giro 46: Newgarden, in quel momento in testa alla gara, si ferma ai box per la sua sosta imitato dal compagno di scuderia Will Power. Alla ripartenza lo statunitense ingaggia un duello con il collega australiano arrivando lungo in frenata e toccando le barriere in uscita dalla pitlane, con l’accorrente Bourdais che non può fare nulla per evitare l’impatto con la Penske n° 2.

Al termine dei 60 giri previsti Rossi taglia per primo il traguardo (10° vincitore diverso in 16 gare) davanti a Scott Dixon, al suo settimo podio stagionale, e Ryan Hunter-Reay. Completano la top 10 Helio Castroneves (4°), Graham Rahal (5°), Will Power (6°), Charlie Kimball (7°), Max Chilton (8°), Simon Pagenaud (9°) e Carlos Munoz (10°). In classifica generale comanda sempre Newgarden con 560 punti davanti a Dixon con 557, Castroneves con 538, Pagenaud con 526 e Will Power con 492.

Tra quindici giorni l’ultimo appuntamento della stagione sul Raceway di Sonoma, con lo start della gara previsto per le 18.30 locali.

Ordine d’arrivo

Vincenzo Buonpane

 

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