Il francese del team Penske, alla terza vittoria stagionale, si è imposto su Scott Dixon e su Alexander Rossi dominando la gara dall’inizio alla fine. Poche le emozioni di un gran premio che si è ravvivato solamente nelle fasi finali per una caution chiamata per un fuoripista di Will Power.




Un weekend perfetto quello di Simon Pagenaud che, dopo aver vinto la 500 Miglia di Indianapolis, era ritornato nell’anonimato di inizio stagione. Praticamente davanti in tutte le sessioni, il francese ha dominato la gara incontrando delle difficoltà solamente nelle delicate fasi di doppiaggio, soprattutto con Ryan Hunter-Reay.

La cronaca. Allo start Scott Dixon prova immediatamente a sorprendere il poleman Pagenaud che resiste, favorendo involontariamente Alexander Rossi che, sbarazzatosi di Rosenqvist, a sua volta cerca di prendere la posizione sul neozelandese.

Nelle retrovie, intanto, Will Power, partito dal 15° posto, tenta un sorpasso ai danni di Graham Rahal intento ad effettuare la medesima manovra nei confronti di Marco Andretti. La collisione è inevitabile, così come la caution chiamata dalla Race Direction,che però dura solamente lo spazio di una sola tornata.

Alla ripartenza Ed Jones attacca con successo Rosenqvist, mentre i piloti partiti con gomme alternate incominciano a ragionare sulla possilità di una sosta ai box, con Rossi che è il primo a rientrare al giro 15. In testa, intanto, prosegue la marcia di Pagenaud, che ha incrementato il suo vantaggio ad oltre 5 secondi da Dixon, con il francese che effettua la sua sosta due giri dopo il pilota del team Andretti.

La fase centrale della gara non regala sussulti particolari, con Pagenaud che, al giro 50, ha portato il suo vantaggio sugli inseguitori ad oltre sette secondi. Ma il francese, poco prima della sua sosta, si imbatte in Hunter-Rea, che doppiato, permette a Dixon di arrivare a quasi 1.5 dal leader.

Quando mancano 17 giri alla fine, Bourdais finisce contro le gomme di protezione in curva , poco prima che Takuma Sato si debba ritirare per problemi tecnici. La gara scorre via liscia e lineare fino all’ultimo giro, quando Power finisce fuoripista in curva 3, attivando il secondo regime di neutralizzazione della giornata. Alla ripartenza Pagenaud deve solamente controllare gli attacchi di Dixon, andando a trionfare per la terza volta in stagione davanti a Dixon e Alexander Rossi, con Newgarden (4°), Rosenqvist (5°), Hinchcliffe (6°), Herta (7°), Bourdais (8°), Rahal (9°) e  Andretti a chiudere la Top 10.

In classifica generale si riduce a soli quattro punti il vantaggio di Newgarden (434) nei confronti di Rossi (430), con Pagenaud a 398 punti e Dixon a 348.

Nemmeno il tempo di archiviare il Gran Premio di Toronto che è già tempo di ritonare in pista per lo Iowa 300 che si disputerà sabato 20 luglio, sullo Iowa Speedway di Newton.

Vincenzo Buonpane

 

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