St. Petersburg

Il Gp di St. Petersburg non ha tradito le attese e a trionfare è stato Josef Newgarden che, grazie alla strategia, è riuscito a trionfare davanti a Pato O’Ward e Scott Dixon. In virtù di questo piazzamento il neozelandese ha conquistato il suo sesto titolo nella categoria, al termine di una stagione che lo ha visto uno tra i principali protagonisti.

In una gara pazza e con tanti errori a fare la differenza è stata la capacità di non commettere errori. Ad aprire la sagra delle incertezze è stato Will Power che, finito a muro al giro 37, ha aperto la prima delle tante caution della gara. L’australiano è stato imitato da Alexander Rossi che ereditata la leadership dopo la seconda tornata di soste, è finito in testacoda all’uscita di curva 4 rendendo necessario l’intervento della Safety Car.

A quel punto Josef Newgarde, bravo e fortunato a rimanere fuori dai guai, ha preso la leadership nei confronti di un Colton Herta anche lui andato ben presto in difficoltà. Per lo statunitense la preoccupazione maggiore è venuta da Pato O’Ward, decisissimo a prendersi la vittoria nell’ultimo appuntamento stagionale.

Ma alla lunga l’esperienza di Newgarden ha permesso a quest’ultimo di prendersi la vittoria che, però, non è bastata a garantirgli il titolo che è andato a Scott Dixon, terzo al traguardo e autore di una meravigliosa rimonta dal centro gruppo. La Top 10 è stata chiusa da Sebastien Bourdais (4°), Ryan Hunter-Reay (5°), Simon Pagenaud (6°), Marcus Ericsson (7°), Charlie Kimball (8°), Graham Rahal (9°) e Takuma Sato (10°).

Con il Gp di St. Petersburg si chiude la travagliata stagione 2020 della NTT IndyCar Series, che vedrà, Covid 19 permettendo, l’inizio di quella 2021 proprio dalla cittadina della Florida il 7 marzo.

Vincenzo Buonpane

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