GT
Foto. Pfaff Motorsports
Abbiamo evidenziato più volte l’inizio di una nuova era per il mondo dei prototipi, ma non possiamo dimenticarci dell’avvento di alcune inedite GT. Segnaliamo in merito il debutto nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2023 e nella Rolex 24 at Daytona per la Porsche 911 GT3-R (992), la Ferrari 296 GT3 e la Lamborghini Huracán GT3 EVO2.

Saranno 9 le auto presenti in GTD PRO, classe riservata ai piloti professionisti che lo scorso anno aveva premiato Pfaff Motorsports. La realtà canadese tenterà di rifarsi dopo aver monopolizzato la scena nel 2022, una missione non scontata visto il cambio di line-up. Mathieu Jaminet/Matt Campbell non potranno essere della partita, ricordiamo infatti l’impegno del francese e dell’australiano in LMDh con Porsche.

Klaus Bachler/Patrick Pilet sono attesi a tempo pieno in GTD PRO con la riconoscibile auto #9  di Pfaff Motorsports, squadra che per l’Endurance Cup riceverà il supporto da parte di Laurens Vanthoor. Il belga non è un volto nuovo del team legato a Porsche, ricordiamo  infatti il titolo ottenuto nel 2021 in GTD. 

 

View this post on Instagram

 

A post shared by IMSA (@imsa_racing)

Corvette Racing ci riprova, WeatherTech Racing con Mercedes

Antonio Garcia/Jordan Taylor rappresenteranno nuovamente Corvette Racing #3 nell’intero campionato. Lo spagnolo e l’americano si alterneranno  nelle prove della Michelin Endurance Cup con Tommy Milner, presente lo scorso anno nel FIA WEC con Nick Tandy. 

La ‘C8. R GT3’ dovrà vedersela con un rivale in più nel 2023. Da rimarcare infatti l’impegno full-time di Mercedes (WeatherTech Racing) con Jules Gounon e Daniel Juncadella. L’andorrano e lo spagnolo, vincitori nel 2022 del GTWC Europe Endurance Cup  e della 24h di Spa, riceveranno il supporto nel ‘World Center of Racing’   da parte di Maro Engel e Cooper MacNeil.

Ben Barnicoat/Jack Hawksworth (Mike Conway ) e Ross Gunn/Alex Riberas (David Pittard) sono altri protagonisti da non sottovalutare, rispettivamente con Vasser Sullivan (Lexus) e The Heart of Racing (Aston Martin). In via eccezionale per il primo round dell’anno ci sarà anche per Ted Giovanis/Hugh Plumb/Matt Plumb/Owen Trinkler  (TGM/TF Sport  #64/Aston Martin), team che debutterà in GTD PRO con il brand britannico dopo una sporadica presenza nell’IMSA WTSC e nell’IMSA Michelin Pilot Challenge con Porsche.

Ferrari attesa con Risi Competizione, Iron Lynx inizia l’avventura Lamborghini

Cresce l’attesa per vedere in pista l’inedita Ferrari 296 GT3 e la Lamborghini Huracan GT3 EVO2. Nel primo caso vi saranno Davide Rigon/Daniel Serra/Alessandro Pier Guidi/James Calado, presenti con Risi Competizione. La compagine texana ed il confermatissimo quartetto  ci riprova dopo aver completato al secondo posto l’edizione 2022 della Rolex 24 at Daytona alle spalle della Porsche #9 di Pfaff. 

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Daniel Serra (@danielserra)

Attenzione anche ad Iron Lynx che debutterà tra le GT3 con Lamborghini. Prima esperienza per la compagine italiana con il brand bolognese che presenterà un equipaggio di primo profilo con Andrea Caldarelli/Mirko Bortolotti/Romain Grosjean/Jordan Pepper. I quattro piloti, già confermati per il programma LMDh che scatterà nel 2024, sono presenti nell’entry list della GTD PRO, una delle classi più interessanti del gruppo. 

A sorpresa ci sarà anche BMW che originariamente avrebbe dovuto gareggiare esclusivamente in GTD visto il programma con Rahal in GTP. Turner Motorsport ha cambiato le carte in tavola con una presenza nell’Endurance Cup con Chandler Hull/Bill Auberlen/John Edwards/Bruno Spengler #95. I primi due si concentreranno poi sulla WeatherTech Sprint Cup nella ‘GTD tradizionale’.

GTD, Aston Martin tenta di confermarsi dopo il titolo 2022

Ultima classe al via, ma non meno importante, è la GTD, riservata ad equipaggi PRO-Am. La bagarre è assicurata, il gruppo è più che mai interessante con alcune aggiunte full-time rispetto alla passata stagione. Aston Martin tenterà di rifarsi nella serie, una missione non scontata contro l’agguerrita concorrenza.

Roman De Angelis cerca il bis dopo il titolo 2022. Il #27 di The Heart of Racing si presenterà al via a tempo pieno accanto a Marco Sorensen, danese che nell’ultima stagione ha primeggiato nella classe GTE-Am nel FIA World Endurance Championship con TF Sport. Ian James/Darren Turner sono attesi in quel di Daytona, evento che come per le altre categorie varrà anche per la Michelin Endurance Cup.

Wright Motorsports all’attacco, Porsche punta al vertice

Wright Motorsports si prepara a dare battaglia in GT Daytona con i colori di Porsche, costruttore che vinse lo scorso anno con la nota compagine statunitense che quasi sicuramente sarà ancora presente anche nel Fanatec GT World Challenge America Powered by AWS.

Ryan Hardwick/Jan Heylen/Zach Robichon/Dennis Olsen  #16 sono attesi per tutte le tappe dell’Endurance Cup, mentre Trent Hindman/Alan Brynjolfsson si impegneranno in tutte 11 le tappe del 2023. Nuova sfida per i campioni in carica dell’IMSA Michelin Pilot Challenge, coppia che nel ‘World Center of Racing’ riceverà il supporto di Max Root/Kevin Estre. Oltre alla 911 GT3-R (992) targata Volt Racing, la casa di Stoccarda potrà fare affidamento su  KellyMoss with Riley e AO Racing.

La prima realtà, iscritta con due auto, debutterà nell’IMSA WTSC dopo una lunga e vincente presente nella Porsche Carrera Cup North America Presented by the Cayman Islands.  Jeroen Bleekemolen/David Brule/Andrew Davis/Alec Udell #92 si sfideranno solamente nell’Endurance Cup, mentre Kay van Berlo/Alan Metni (Janox Evans/Julien Andlauer) sono attesi a tempo pieno. Attenzione anche ad AO Racing, al debutto con Sebastian Priaulx/PJ Hyett/ Gunnar Jeannette/Harry Tincknell.

Da rimarcare anche MDK Motorsport. Il team diretto da Mark Kvamme, oltre alla presenza di Trenton Estep, potrà fare nuovamente affidamento anche su Kevin e jan Magnussen. I due danesi parteciperanno ancora insieme ad una competizione dopo aver corso nel 2021 la 24h Le Mans (FIA World Endurance Championship) in LMP2 e nella recente Gulf 12h (Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli).

Paul Miller Racing in GT BMW, Turner Motorsport raddoppia

Paul Miller Racing e Paul Miller Racing gareggeranno a tempo pieno con BMW. Entrambe le realtà citate hanno tutte le carte in regola per ambire al successo finale, due team che non hanno bisogno di molte presentazioni. 

Iniziamo dalla prima realtà che torna nel catino che sorge nello Stato della Florida dopo aver saltato l’ultima edizione della Rolex 24. La mancanza di componenti delle nuove M4 GT3 aveva costretto la realtà di Paul Miller a saltare l’opening round, vinto nel 2020 con Lamborghini.

La realtà che ha primeggiato lo scorso anno nella WeatherTech Sprint Cup, speciale riconoscimento riservato alla GTD, si ripresenterà al via con Corey Lewis/Maxime Martin,  mentre sono due le vetture bavaresi con i colori di Turner Motorsport. Chandler Hull/Bill Auberlen/John Edwards/Bruno Spengler #95 verranno schierati come già detto in PRO per l’Endurance Cup,   Michael Dinan/Robby Foley/Patrick Gallagher/Jens Klingmann #96 parteciperanno alla GTD tradizionale a tempo pieno. Da rimarcare il significativo cambio di equipaggio per la compagine diretta da Will Turner che negli ultimi anni ha sempre corso con  Auberlen/Foley.

Tanti outsider per il successo

Sono infiniti gli outsider per la vittoria a partire dalla Mercedes #32 del Team Korthoff Motorsports, équipe che lo scorso anno sfiorò il titolo con Stevan McAleer. Il britannico non sarà nuovamente della partita, Mike Skeen/Mikael Grenier (Maximilian Goetz/ Kenton Koch).

Aaron Telitz /Frankie Montecalvo/Parker Thompson/Kyle Kirkwood ( Vasser Sullivan  #12/Lexus) sono attesi a dare spettacolo insieme a Russell Ward/ Philip Ellis/Indy Dontje/Lucas Auer (Winward Racing #57/Mercedes) e Brendan Iribe /Frederik Schandorff/Ollie Millroy / Marvin Kirchhöfer ( Inception Racing  #70/McLaren).  Prima volta in North America a tempo pieno per la compagine britannica che lo scorso anno ha primeggiato nell’Endurance Cup dopo aver primeggiato nella Gold Cup del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Magnus Racing (@magnusracing)

Non dimentichiamoci anche di Andy Lally/John Potter/Spencer Pumpelly/Nicki Thiim  (Magnus Racing #44/Aston Martin), secondi lo scorso anno a Daytona e nuovamente in scena in tutte le tappe di durata. Tra i big avrebbe dovuto esserci anche Will Power, australiano campione in carica dell’IndyCar Series che avrebbe dovuto partecipare per la prima volta alla classica di Daytona con l’AMG GT3 #71 di SunEnergy1 Racing in compagnia di Axcil Jefferies/Kenny Habul/Fabian Schiller. Al suo posto ritroveremo il tedesco Luca Stolz.

25 al via in GTD, ancora in pista Cetilar Racing

Attenzione a Daytona a Cetilar Racing, team che come le altre realtà che militeranno con Ferrari gestirà l’inedita 296 GT3. La squadra italiana torna in IMSA full-time, l’obiettivo è quello di confermarsi al vertice a meno di una stagione dal successo nella mitica Sebring 12h.

Roberto Lacorte/Giorgio Sernagiotto/Alessandro Balzan/Antonio Fuoco  sono attesi in Florida con la 296 #47,  mentre è da rimarcare la presenza di altre Ferrari in GTD con Onofrio Triarsi /Charlie Scardina/Andrea Bertolini/Alessio Rovera ( Triarsi Competizione  #023)  e Toni Vilander/Simon Mann/Francesco Castellacci /Luis Perez Companc ( AF Corse #23)

Tanto ‘rosa’ in GTD

Le Iron Dames saranno della partita per la prima volta nell’IMSA WTSC Sarah Bovy/ Doriane Pin/Rahel Frey/Michelle Gatting si apprestano a dare spettacolo in GTD, un equipaggio oltremodo competitivo che lo scorso anno ha saputo imporsi nella Gold Cup della 24h di Spa-Francorchamps.

La 12h di Sebring, la 6h del Glen e la Petit Le Mans vedranno in pista ancora le Iron Dames che hanno lasciato Ferrari per spostarsi con Lamborghini. Sarà per certi versi la seconda esperienza di Iron Dames con il brand bolognese, ricordiamo infatti l’impegno con Doriane Pin/Michelle Gatting a Portimao nell’edizione 2022 delle  Finali Mondiali Lamborghini.

Al femminile non dimentichiamoci di altri tre significative protagoniste a partire da Ashton Harrison, vincitrice nel 2022 del GTWC America in classe PRO-Am. L’americana correrà con Danny Formal/Kyle Marcelli/Ryan Briscoe  (Racers Edge Motorsports with WTR #93/Acura ) in tutti i round dell’Endurance Cup. 

Discorso differente per Katherine Legge/ Sheena Monk, attese full-time con l’Acura NSX GT3 #66 del Gradient Racing. Tutte e undici le competizioni in programma vedranno in scena la coppia rosa che nell’opening round di Daytona vedrà all’opera anche Mario Farnbacher /Marc Miller.      

La GTD, oltre ad effettuare tutti gli eventi come la GTD PRO, è l’unica dell’IMSA WTSC che presenta un riconoscimento chiamato WeatherTech Sprint Cup. Questo trofeo non tiene in considerazione le quattro prove dell’Endurance Cup che scatterà proprio da Daytona prima degli eventi di Sebring, Glen e Road Atlanta

Appuntamento questo fine settimana con le qualifiche della 61ma edizione della Rolex 24 at Daytona. Domenica si deciderà dunque l’ordine di partenza della prima tappa dell’IMSA WTSC, la green flag sarà sventolata sabato 28 gennaio quando in Italia saranno le 19.40

Luca Pellegrini

Foto. Pfaff Motorsports

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.