IMSA 2021
Al Daytona International Speedway tutto é pronto per la 58° edizione della Rolex 24 di Daytona. La sfida che scatterà sabato inaugura un nuovo capitolo dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, la serie endurance principale nel mondo statunitense. Saranno 38 le auto al via della maratona americana, il primo dei 12 appuntamenti che caratterizzano una delle categorie più avvincenti al mondo.




Il format resta invariato sulle 2h e 40 minuti per tutte le gare, un sistema che varia per le quattro tappe endurance, valide per la Michelin Endurance Cup, e per le due competizioni cittadine, previste sulla distanza di 1h e 40′. Le DPi si sfideranno per la vittoria generale, ma non dimentichiamoci delle GTLM, le meglio conosciute GTE e le GTD, la classe riservata alle GT3. Da questa stagione, con l’introduzione di un nuovo regolamento, è aumentata la partecipazione alla classe LMP2,  presente in griglia con 7 auto contro le 3 della passata annata.
É difficile individuare chi potrebbe essere il favorito in una classe, la DPi, che vede al via 7 auto, una piú performante dell’altra. La Cadillac #10 del Wayne Taylor Racing (WTR) cercherá di difendere il successo di 12 mesi fa con nuovissimo equipaggio. Van der Zande/Briscoe, titolari per tutto il 2020, verranno affiancati a Daytona da due importanti nomi quali Dixon e Kobayashi. Dopo aver centrato la 12H di Sebring, evento che sará il secondo atto del campionato, il Team Penske, campione in carica con il duo Montoya/Cameron #6, cerca la prima affermazione nel catino di Daytona. Questo equipaggio (affiancato dal francese Pagenaud) e quello di R. Taylor/Castroneves/Rossi #7, sarà al via con le due Acura che difenderanno i colori di Penske, dopo le due ultime mediocri edizioni. Action Express, altra squadra di punta per Cadillac, vedrà al via una sola auto contro le due delle ultime edizioni. Altro costruttore impegnato per la classe regina é la Mazda, assoluta protagonista durante lo scorso campionato.
In LMP2 il nuovo regolamento ha previsto l’introduzione obbligatoria di un bronze driver, una soluzione che ha aumentato il numero di vetture. Tutte le auto saranno delle Oreca LMP2 07 dopo la rinuncia dell’ultimo minuto da parte della Riley del team Rick Ware Racing.

La nuova Corvette debutta alla 24 Ore di Daytona

Scende a 7 la griglia della GTLM dopo l’abbandono di Ford, Casa che ha chiuso il progetto GTE/GTLM dopo il 2019. La classe principale delle GT accoglie due nuove vetture:
la prima è la versione aggiornata della Porsche 911 RSR, già in pista nel WEC dalla 4h di Silverstone. La casa di Stoccarda deve difendere il titolo conquistato lo scorso ottobre con Laurens Vanthoor ed Earl Bamber, nuovamente in azione con la vettura #912.
La seconda nuovissima auto presente alla 24 Ore di Daytona sará la Corvette C8R.
Il nuovo modello di una delle GT che ha fatto la storia del motorsport è totalmente diversa dalla C7R, auto che ha chiuso il suo glorioso ciclo di attività durante la Petit Le Mans 2019.
Antonio Garcia/J. Taylor/Catsburg si spartiranno il volante della numero 3, mentre resta confermato l’equipaggio di Fasseler/Milner/Gavin #4. Saluta la casa americana il veterano Jan Magnussen, dal 2020 pronto a nuove sfide dopo le tante vittorie con Corvette.
Ferrari sarà presente al via della 24h con la vettura del Risi Competizione. La Rossa #62, guidata in Florida da Pier Guidi/Serra/Calado/Rigon, vedrà la pista solo nelle tappe valide per la Michelin Endurance Cup, la mini serie endurance che racchiude le classiche di Daytona, Sebring, Watkins Glen e Road Atlanta.
Dopo aver abbandonato il FIA WEC, BMW conferma il suo impegno con due auto nell’IMSA WTSC. La casa bavarese è chiamata a replicare la vittoria dello scorso anno, quando la pioggia cambiò radicalmente le carte in tavola.

Tanta incertezza in GTD

Una delle classi più incerte è certamente la GT Daytona. Riservata alle auto GT3, la GTD vede al via 18 equipaggi che si sfideranno per il successo nel mitico circuito della Florida. I partecipanti all’intero IMSA WeatherTech SportsCar Championship saranno impegnati anche nell’esclusiva WeatherTech Sprint Cup, una classifica che racchiude tutte le prove sprint.
Lamborghini, Audi, Ferrari, Porsche, BMW, Lexus, Acura e Aston Martin sono le Case che si contendono la classe GTD.
Alla 24 Ore di Daytona, sparsi nell’entry list, troviamo vari nomi importanti che faranno da supporto ai piloti titolari che si impegneranno nelle 11 competizioni del 2020 (non 12, dato che sul tracciato di Long Beach gareggeranno solo GTLM e DPi).
Lamborghini cerca alla 24 Ore di Daytona il terzo sigillo consecutivo, un risultato che sarebbe semplicemente storico. GRT Magnus, GRT Grasser Racing e Paul Miller Racing sono le tre formazioni che difenderanno la casa emiliana a Daytona. L’auto da battere, dopo il dominio con la coppia Farnbacher/Hindman nell’ultimo campionato, è certamente l’Acura. Meyer Shank Racing con Farnbacher/Gounon/Michimi/McMurry #86 e Heinricher Racing con Goikhberg/Allmendinger/Hindan/Parente sono i due team Acura, sconfitta lo scorso anno solo nella Sprint Cup, vinta dalla Porsche #9 del Pfaff Motorsport. La 911 GT3 – R #9 sarà affidata per tutto il 2020 a Robinchon/Olsen, coppia supportata alla 24h di Daytona dai due piloti Porsche Kern e Pilet.
C’è grande interesse per capire come si comporterà Kyle Busch. Il due volte campione della NASCAR Cup Series debutta nel mondo delle GT con la Lexus dell’AIM VASSER SULLIVAN. I compagni di avventura del campione 2019 saranno De Quesada/Chase/Hawksworth #14. Sulla seconda Lexus spicca anche il nome di Shane van Gisbergen, protagonista del Virgin Australia Supercars Championship, ma non nuovo alle gare GT3.
Mirko Bortolotti, dal 2020 nuovo volto ufficiale di casa Audi, ed il ritorno in pista di Alessandro Balzan sono altre due interessanti novità che arricchiranno la 24h di sabato.
Il primo è iscritto al via con Ineichen/Vanthoor/Morad, mentre Balzan ritorna al volante dopo dei problemi che hanno limitato la sua presenza in pista. Il forte pilota Ferrari sarà in azione con la 488 GT3 di Scuderia Corsa, nella vettura condivisa con MacNeil/Vilander/Westphal.
Ricordiamo che tutto l’evento verrà trasmesso in diretta sul sito IMSA.com. La 24 Ore di Daytona 2020 scatterà alle 19.35 (ora italiana).
Luca Pellegrini

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