Al Salone dell'Auto di Ginevra c'è tanta Guida Autonoma. Nissan, ad esempio, analizza i problemi per la sua implementazione in Europa. A farlo è stato direttamente Paul Willicox, il boss europeo della casa di Yokohama, il quale è convinto che "la guida autonoma contribuirà a ridurre a zero l'incidentalità stradale" ma sostiene che nel vecchio continente "si dovranno fare i conti con le differenze dei vari mercati e con l'apertura dei vari governi". Secondo Willicox le diverse legislature in Europa potrebbero creare disomogeneità "in maniera simile a quanto riscontrato per la mobilità elettrica.

Al Salone dell’Auto di Ginevra c’è tanta Guida Autonoma. Nissan, ad esempio, analizza i problemi per la sua implementazione in Europa. A farlo è stato direttamente Paul Willicox, il boss europeo della casa di Yokohama, il quale è convinto che “la guida autonoma contribuirà a ridurre a zero l’incidentalità stradale” ma sostiene che nel vecchio continente “si dovranno fare i conti con le differenze dei vari mercati e con l’apertura dei vari governi”. Secondo Willicox le diverse legislature in Europa potrebbero creare disomogeneità “in maniera simile a quanto riscontrato per la mobilità elettrica.

Non si tratta di barriere – specifica – ma di diverse velocità di diffusione fra i paesi. In Inghilterra, per esempio, il governo è molto aperto, anche per quel che riguarda i test su strada”. Nissan espone a Ginevra il concept IDS a Guida Autonoma, l’avveniristica vettura che non ha bisogno di un conducente per muoversi. Non si tratta di una novità assoluta, visto che già Volvo, BMW e Mercedes hanno i loro prodotti quasi pronti.

Le implementazioni pratiche ed attuali della sperimentazione si vedono già sulle vetture in vendita e molte di queste si possono ammirare all’87esima edizione del Salone dell’Auto di Ginevra. Un esempio su tutti è il sistema che consente di guidare nelle corsie di Volvo, proposto sulla S90 e sulla V90. In autostrada queste automobili sono in grado di guidare da “sole” fino ad una velocità di 130 km/h, riuscendo anche a cambiare corsia con l’inserimento dell’indicatore di direzione. Saranno in molti, quindi, a scoprire questo oggetto misterioso. Michele Crisci, AD e Presidente di Volvo Italia, ha dichiarato che “già oggi il 90% della rete autostradale italiana è adeguata a questa tecnologia, che migliora la sicurezza e allevia lo stress, soprattutto nelle condizioni di traffico intenso”. Gli scandinavi mostrano anche Concept 26, una “visione” di un’azienda piemontese di come potrebbero essere gli interni delle vetture a guida autonoma con uno schermo enorme ed una poltrona reclinabile.

Mercedes non si sottrae al futuro ed a Ginevra si presenta con Intelligent Drive, installato sull’ultima Classe E. Anche questo sistema riesce a far cambiare corsia da sola alla vettura, di frenarla in maniera autonoma anche ai 200 km/h e di parcheggiarla addirittura con lo smarthphone e fuori dall’abitacolo. Gli altri tedeschi della BMW espongono la Serie 7, dotata di propulsore 12 cilindri ibrido plug-in e di Driving Assistant Plus che, attraverso sensori e telecamere, ha il pieno controllo dei 360 gradi attorno alla vettura. Si tratta di un sistema di guida semi-autonoma quando si è immersi nel traffico: accelera, frena e corregge le traiettorie anche in autostrada. 

Sono in molti a vedere il 2020 come anno di lancio della Guida Autonoma: nel frattempo godiamoci i nuovi ritrovati della tecnologia che aiutano i conducenti, contribuendo a migliorare gli standard di sicurezza che solo 10 anni fa erano impensabili.

Fabrizio Crescenzi

 

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