Un solo equipaggio al comando: il weekend di Imola del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance ha visto un vero e proprio dominio della Ferrari di AF Corse condotta da Alessio Rovera, Giorgio Roda e Antonio Fuoco. In testa dall'inizio alla fine, l'equipaggio tricolore ha scritto a caratteri cubitali il proprio nome sul secondo round stagionale della serie endurance.

Pole e vittoria

Dimostratasi molto competitiva sin dalle prime sessioni di libere, la 488 #71 di AF Corse ha dapprima siglato la pole position nei turni di qualifica del sabato e poi completato l'opera nel pomeriggio di domenica a Imola.

Tre ore di gara, quelle sulle rive del Santerno, caratterizzate da un monologo della vettura di Maranello, in testa praticamente dall'inizio alla fine. Primo protagonista di questo assolo è stato Rovera, autore di uno stint iniziale davvero magistrale con il quale ha guadagnato subito un margine di sicurezza.

Il buon lavoro del pilota varesino è stato portato avanti prima da Roda e poi da Antonio Fuoco il quale, nonostante una penalità di dieci secondi comminata per una irregolarità in un cambio pilota, ha condotto un ultimo stint da qualifica per siglare un successo davvero perentorio.

Gli altri

Quarantacinque sono stati i secondi al traguardo sul più diretto a rivale che, forse un po' a sorpresa, si è rivelato essere l'equipaggio del Vsr, Kroes-Schandorff-Tujala con la Lamborghini Huracan.

Una gara solida quella del giovane equipaggio di Vincenzo Sospiri, che ha avuto la meglio nel confronto diretto con gli altri rappresentanti della "linea verde" di questo campionato. Stiamo parlando di Michelotto-Hudspeth-Greco con la Ferrari della Easy Race, vincitori della Pro-Am.

Più altalenante invece la corsa della BMW del team Italia affidata a Comandini-Zug-Spengler. A metterci una pezza è stato proprio il canadese ex Dtm, che con un ultimo stint di rimonta ha agguantato il quarto posto assoluto. Chiude la top five la Ferrari di Di Amato-Vezzoni, secondi anche in Pro-Am.

Capitolo a parte merita Audi, con Agostini-Mancinelli-Postiglione mai competitivi e lontani dalle prestazioni messe in luce al Mugello nel primo appuntamento stagionale. Problemi a scaldare gli pneumatici sono stati alla base del weekend negativo dei portacolori della casa degli anelli, solo settimi al traguardo.

Delusione anche per Galbiati-Venturini-Frassineti, secondi in griglia e finiti out nel primo stint a causa di un errore del pilota lombardo alla Rivazza che ha causato anche l'ingresso della safety car.

GT4

In GT4, invece, successo per De Castro-Gnemmi Pera con la Porsche Cayman davanti alla Mercedes della Nova Race di Magnoni-Zarpellon. Chiudono il podio Guerra-Riccitelli-Neri nonostante una penalità.

Prossimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance sarà tra tre settimane, nel weekend del 18-20 settembre, sul tracciato di Vallelunga.

Foto: Bonora Agency

Alessio Sambruna