Non è bastato il sorpasso in curva 1 di Pedro Piquet per negare la vittoria a Callum Ilott, che è riuscito subito a riprendersi la prima posizione ed a gestire, con freddezza, fino alla bandiera a scacchi. Il britannico nel finale di gara è andato anche all’attacco del giro veloce, sottrattogli proprio nell’ultima tornata della corsa dal compagno di team, nonché leader del campionato, Anthoine Hubert, settimo al traguardo.

Pedro Piquet può comunque festeggiare avendo conquistato il suo primo podio di carriera, così come Joey Mawson che ieri, ricordiamo, si era reso protagonista di un duello rusticano proprio con il vincitore della gara odierna. Quarta posizione per il nostro Alessio Lorandi capace di difendersi dalla pressione portatagli dal pilota ART Nikita Mazepin, quinto al traguardo. Sesta posizione per Giuliano Alesi seguito dal già citato Hubert mentre ha disputato una gara incolore Leonardo Pulcini che ha chiuso in ottava posizione.

Non è andata oltre la quattordicesima posizione la rimonta di Dorian Boccolacci, primo a tagliare il traguardo in gara-1, ma squalificato successivamente per non aver un quantitativo sufficiente di benzina, al pari del compagno di team Nico Kari, oggi ritiratosi dopo una foratura.

Il plotone della GP3 Series tornerà in pista già nel prossimo weekend, in Austria; il secondo fine settimana consecutivo di un trittico che si chiuderà in Gran Bretagna il prossimi 6-8 luglio.

Cronaca. Dopo le squalifiche della serata di ieri, Callum Ilott scatta dalla pole position, seguito da Joey Mawson e Pedro Piquet; è proprio quest’ultimo ad avere il miglior scatto al via che lo porta in prima posizione. Passano poche curve ed il poleman facente parte della Ferrari Drivers Academy si riporta in testa. Il brasiliano cerca di mantenere il passo del pilota ART, seguito a breve distanza da Mawson. Perde terreno invece Lorandi che giro dopo giro viene rimontato dal gruppo alle sue spalle, guidato da Nikita Mazepin, bravo a sfruttare un’incertezza di Giuliano Alesi e di conseguenza a guadagnarsi la quinta piazza. Nelle retrovie non va a buon fine la rimonta di Nico Kari, che a seguito di un contatto con la Calderon deve dare forfait. La gara è, come successo in gara-1, condizionata dall’impossibilità di utilizzo del sistema DRS, cosa che rende ostico ogni tentativo di sorpasso, si continua così a trenino, almeno nelle prime posizioni. Dopo 15 giri di gara Ilott si assicura la vittoria davanti a Pedro Piquet e Joey Mawson.

POS

NO

DRIVERS

TEAMS

GAP

 

1

1

C. Ilott

ART Grand Prix

 

 

2

5

P. Piquet

Trident

3.491

 

3

16

J. Mawson

Arden International

5.037

 

4

8

A. Lorandi

Trident

6.076

 

5

3

N. Mazepin

ART Grand Prix

6.799

 

6

6

G. Alesi

Trident

7.045

 

7

2

A. Hubert

ART Grand Prix

8.464

 

8

18

L. Pulcini

Campos Racing

12.845

 
             

 

9

7

R. Tveter

Trident

13.197

10

11

D. Beckmann

Jenzer Motorsport

14.474

11

19

S. Laaksonen

Campos Racing

17.604

12

10

J. Correa

Jenzer Motorsport

21.339

13

23

C. Lundgaard

MP Motorsport

22.040

14

22

D. Boccolacci

MP Motorsport

22.222

15

15

J. Falchero

Arden International

23.587

16

9

T. Calderón

Jenzer Motorsport

59.395

17

4

J. Hughes

ART Grand Prix

74.335

 

24

N. Kari

MP Motorsport

DNF

 

14

G. Aubry

Arden International

DNF

 

20

D. Menchaca

Campos Racing

DNF

Samuele Fassino

 

 

Samuele Fassino