Al termine della seconda manche del quinto appuntamento di GP3 ad Hockenheim è arrivata la tanto attesa vittoria per il debuttante Jake Hughes ed il team Dams, anch'esso all'esordio nella serie. Per il pilota inglese, ed il team francese, era mancata la vittoria a Barcellona dopo aver sorpreso tutti con la pole position, mentre in Germania, grazie all'ottavo posto in gara-1 e alla griglia invertita, Hughes è partito dalla pole position cogliendo il primo successo. Un piccolo intoppo durante la corsa, causato da un probabile sorpasso in regime di Vitual Safety Car, aveva fatto pensare ad una possibile penalità, invece l'attacco da parte di Hughes nei confronti di Arjun Maini è successivamente stato giudicato regolare dai giudici.

Primo podio per l’inglese del team Arden Jack Aitken, il quale ha strappato il secondo posto a Charles Leclerc, giunto terzo al traguardo. Il monegasco può consolarsi con la leadership del campionato: infatti, il pilota del vivaio Ferrari è tornato in testa alla classifica con 126 punti, grazie al ritiro del compagno di scuderia Alex Albon, fermo a quota 123 e alla difficile gara di Antonio Fuoco (reduce dal successo in gara-1), rimasto a 115 punti. Partito dall’ottava casella, il calabrese è rimasto nelle retrovie, danneggiando il muso durante la bagarre dei primi giri e dovendosi ritirare a un giro dal termine.

Cronaca. Maini scattava bene dalla seconda piazza, portandosi subito al comando, seguito da Hughes ed Aitken. Subito Charles Leclerc attaccava Aitken, salendo in 3^ posizione, mentre un incidente coinvolgeva nelle retrovie Ralph Boschung, Alex Palou e Artur Janosz. Quest’ultimo, ormai privo dell’ala anteriore, andava a sbattere contro le barriere e si ritirava. Hughes faceva appena in tempo a scavalcare Maini prima che entrasse in scena la VSC per permettere ai commissari di togliere la vettura di Janosz. Al re-start Leclerc, Ferrucci, Aitken e Matthew Parry attaccavano Maini. Poco dopo Hughes finiva sotto investigazione per un presunto sorpasso in regime di Virtual Safety Car. L’inglese del team Dams inanellava un giro veloce, intanto Aitken scavalcava Santino Ferrucci, salendo in terza piazza. Jake Hughes faceva nuovamente registrare un passaggio record, mentre Maini tentava invano di attaccare Matthew Parry. Nelle retrovie Fuoco usciva leggermente di pista saltando un cordolo e decollando: rientrando in pista perdeva due posizioni. Veniva dunque comunicata la regolarità del sorpasso di Jake Hughes, che staccava sempre più gli inseguitori. Arjun Maini superava Parry, mentre dopo alcuni tentativi Dennis aveva la meglio su De Vries e successivamente anche su Parry. Un aggressivo Arjun Maini tentava anche il sorpasso su Santino Ferrucci per la quarta piazza, senza però riuscirci, mentre Aitken scavalcava Leclerc, strappandogli la seconda posizione. Vinceva quindi Jake Hughes su Aitken e Leclerc. Ritiro finale per Fuoco.

Terminato il weekend tedesco anche per i piloti è l’ora di staccare la spina: l’appuntamento è al prossimo round in programma dal 26 al 28 agosto sul circuito di Spa-Francorchamps.

GP3 Series – Hockeneheim – Race 2
 
 
Driver
Team
1.
Jake Hughes
DAMS
2.
Jack Aitken
Arden International
3.
Charles Leclerc
ART Grand Prix
4.
Santino Ferrucci
DAMS
5.
Arjun Maini
Jenzer Motorsport
6.
Jake Dennis
Arden International
7.
Matthew Parry
Koiranen GP
8.
Nyck de Vries
ART Grand Prix
9.
Tatiana Calderon
Arden International
10.
Kevin Joerg
DAMS
11.
Nirei Fukuzumi
ART Grand Prix
12.
Sandy Stuvik
Trident
13.
Matevos Isaakyan
Koiranen GP
14.
Giuliano Alesi
Trident
15.
Konstantin Tereschenko
Campos Racing
16.
Akash Nandy
Jenzer Motorsport
17.
Steijn Schothorst
Campos Racing
18.
Antonio Fuoco
Trident
19.
Alex Palou
Campos Racing

 

Giulia Scalerandi

 

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