Mentre Marvin Kirchhofer firmava la pole position dell’ultimo appuntamento stagionale della GP3 Series ad Abu Dhabi, Alex Lynn si aggiudicava aritmeticamente il titolo 2014. Al pilota britannico, membro del Red Bull Junior Team, è infatti bastato che il rivale Dean Stoneman non ottenesse il punto riservato all’autore della pole position per conservare il vantaggio indispensabile per poter celebrare con due gare d’anticipo il successo. Lynn succede così nell’albo d’oro della categoria ad un altro esponente del programma giovani della scuderia di Mateschitz, Daniil Kvyat, ed ora si giocherà le residue chances di conquistarsi un posto da titolare in Toro Rosso nel 2015.

Il britannico, classe 1993, dopo la vittoria del GP di Macao nel 2013 era infatti entrato a far parte del Red Bull Junior Team, e tra le fila del team Carlin Racing ha disputato la sua stagione coronata dal successo finale. Alex ha iniziato la propria carriera in monoposto nel 2009 con il team Fortec Motorsports nella F. Renault UK Winter Series, mentre nell’anno successivo, rimanendo nello stesso team, ha vinto la F. Renault UK Winter Series e disputato la F. Renault UK. Nel 2010, sempre con il team Fortec Motorsports, ha conquistato la F. Renault UK e partecipato all’Eurocup. Nella stessa annata ha corso anche nella Toyota New Zealand Series con il team Giles Motorsport, mentre nel 2012 ha preso parte alla F.3 inglese, al FIA F.3 European Championship, ai Master di F.3 ed al GP di Macao (che ha concluso in terza piazza) con il team Fortec Motorsports. L’anno scorso ha disputato nuovamente le Toyota New Zealand Series con il team M2 Competition, laureandosi vice-campione della serie, ma ha anche partecipato al FIA F.3 European Championship (concludendo 3° la stagione) ed i Master di F.3 (arrivando secondo) con il PremaPower Team. Nel 2013, come già detto, ha conquistato il GP di Macao con il team Theodore Racing by Prema, per poi quest’anno sbarcare e vincere in GP3 Series con il team Carlin Racing.

Il neo-campione ha espresso le proprie prime sensazioni da vincitore del campionato sul sito della GP3: “Sembra incredibile. Quando ci ripenso è stato un lungo viaggio da Estoril, a marzo, per il test pre-stagione. E’ stata una cosa stressante per me, cercare di vincere il titolo: sei sempre sotto pressione e cerchi sempre di rispondere a tutto. Sono stato molto orgoglioso di disputare la serie fin dal primo momento a Barcellona. Ho lavorato duramente tutto l’anno e ad essere onesti è un grande sollievo”. Alla domanda sul come ci si senta ad aver seguito le orme di grandi piloti che hanno vinto la serie in precedenza, il quinto campione della serie ha dichiarato: “Tutti coloro che hanno vinto questo titolo hanno fatto una grande carriera: è fantastico. Si tratta di una serie così difficile da vincere soprattutto per il modo in cui il format è sviluppato, è molto difficile. Ci vuole un pilota intelligente per vincere e credo sia quello che ho mostrato di essere quest’anno.” Al giovane britannico è stato infine domandato quando abbia iniziato a sentirsi l’uomo da battere: “Onestamente, dato che nel test pre-stagionale all’Estoril eravamo primi, fin da subito. Ho sempre pensato che ero il favorito e credo che i miei avversari mi hanno visto come qualcuno che poteva essere molto veloce e davvero difficile da battere. E’ stato fin dal primo momento che ho capito che avrei potuto vincere.”

Giulia Scalerandi

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