Un’altra grandissima prestazione di Antonio Giovinazzi, che inizia benissimo il suo weekend in Malesia, cogliendo una meritatissima vittoria nella main race della GP2 Series. Grazie ai venticinque punti ottenuti oggi, il pugliese ha infatti conquistato il margine necessario per portarsi al vertice della classifica piloti, trovandosi ora in vantaggio di undici punti sul suo principale avversario, il compagno di squadra Pierre Gasly, autore di una gara disastrosa dopo essere scattato dalla pole.

Davvero un’ottima prestazione quella dell’italiano, che si è portato in testa già nel corso del primo giro, per poi perdere la posizione ai danni di Sergey Sirotkin in seguito al valzer dei pit stop. Il russo però, in quel momento, ha sfruttato subito al massimo le sue mescole, per poi perdere prestazione con il passare dei giri, al contrario di Giovinazzi, che invece ha forzato il ritmo nel finale, riprendendosi il comando proprio nelle ultime tornate.

Comunque buona anche la prestazione del russo, che si è riportato sul podio dopo il doppio zero in classifica ottenuto nello scorso appuntamento, a Monza. Terzo posto per Norman Nato, scattato dalla settima piazza, ma molto bravo fin dalla partenza, quando ha subito guadagnato le posizioni necessarie per portarsi in lotta per una posizione sul podio.

Quarto Alex Lynn, che dopo una lunga e spettacolare battaglia con Oliver Rowland, è riuscito a spuntarla, evitando di essere risucchiato dal duo arrembante formato da Jordan King e Raffaele Marciello. Proprio loro, infatti, hanno chiuso la gara rispettivamente in quinta e sesta posizione, con l’inglese molto bravo nel finale nel prendersi la posizione sul pilota italiano.

Davvero un peccato per lui aver terminato la corsa soltanto in sesta posizione, complice soprattutto un errore del team durante il suo rientro ai box, che gli è costato il podio. Settimo Luca Ghiotto, partito decimo, ma poi molto bravo nel mantenere un ritmo costante per tutti i ventinove giri. A punti anche Mitch Evans, ottavo, seguito da Gustav Malja e Sergio Canamasas, che chiude la top ten. Molto male Pierre Gasly, che dopo una brutta partenza è stato risucchiato dagli avversari ed alla fine ha chiuso una mediocre corsa in undicesima posizione. Prossimo appuntamento domani alle 5:20 con la sprint race.

Cronaca. Prima della partenza, già nel giro di formazione, si assiste al ritiro di Artem Markelov, che rimane piantato sulla pista e costringe i commissari ad effettuare ben tre giri di riscaldamento per poter rimuovere la sua monoposto. Parte male Gasly, scavalcato da Marciello, che per un attimo si prende il comando, prima di essere scavalcato da Giovinazzi. Grandissimo avvio anche per i due piloti Racing Engineering, mentre Gasly scende addirittura in decima posizione, entrando in lotta con Ghiotto. Mentre davanti a tutti Giovinazzi inizia a dettare il passo, Gasly effettua il pit già al settimo passaggio. Dopo qualche giro anche altri piloti ne approfittano per fare la propria sosta, tra i quali anche Marciello, che era secondo, ma resta più del dovuto in pit per un problema di avvitamento ad una gomma. Grazie al suo grande passo con gomme nuove, Sirotkin riesce a prendersi la posizione nei confronti di Giovinazzi quando anche l’italiano rientra all’undicesimo giro. Quando tutti i piloti hanno effettuato il cambio gomme, iniziano a delinearsi le prime posizioni, con Sirotkin sempre al comando davanti a Giovinazzi, mentre più dietro Gasly perde due posizioni nei confronti di Evans e di Malja, scivolando in undicesima piazza. Bella anche la lotta per il quarto posto tra Oliver Rowland e Alex Lynn, con i due che si scambiano ripetutamente le posizioni. Nel frattempo si avvicinano anche Marciello e King, con l’italiano che risale al quinto posto grazie ad un grande sorpasso su Rowland. Passano pochi istanti ed anche al comando cambiano le posizioni, con Giovinazzi che si va a prendere la leadership ai danni di Sirotkin quando mancano solo due giri al termine. All’ultimo giro i sorpassi non finiscono: King passa Marciello e Ghiotto supera Rowland, portandosi proprio alle spalle del connazionale. Intanto Giovinazzi passa sul traguardo davanti a tutti, Sirotkin secondo, terzo Nato.

 

Driver
Team
1.
Antonio Giovinazzi
PREMA Racing
2.
Sergey Sirotkin
ART Grand Prix
3.
Norman Nato
Racing Engineering
4.
Alex Lynn
DAMS
5.
Jordan King
Racing Engineering
6.
Raffaele Marciello
RUSSIAN TIME
7.
Luca Ghiotto
Trident
8.
Mitch Evans
Pertamina Campos Racing
9.
Gustav Malja
Rapax
10.
Sergio Canamasas
Carlin
11.
Pierre Gasly
PREMA Racing
12.
Oliver Rowland
MP Motorsport
13.
Johnny Cecotto Jr
Rapax
14.
Nicholas Latifi
DAMS
15.
Marvin Kirchhöfer
Carlin
16.
Sean Gelael
Pertamina Campos Racing
17.
Daniël de Jong
MP Motorsport
18.
Nabil Jeffri
Arden International
19.
Philo Paz Armand
Trident

 

Carlo Luciani

 

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