Fine settimana da incorniciare per Antonio Giovinazzi. Dopo il trionfo ottenuto nella Main Race di ieri, il pilota del team Prema si è ripetuto anche oggi sul tracciato di Baku, recuperando dalla ventesima posizione e superando il compagno di squadra Pierre Gasly all’inizio nell’ultimo giro. Doppietta sul podio, quindi, per la scuderia italiana, che al primo anno in GP2 si dimostra essere già in grande forma, prendendosi la seconda posizione nella classifica costruttori, a soli 7 punti dal team Russian Time. Sul podio anche Sergey Sirotkin, che finalmente entra in gioco dopo il brutto avvio di stagione. 

 

Quarto posto per Jordan King (piazzamento che riscatta un fine settimana cominciato male) seguito da Artem Markelov, che va a prendersi la leadership del campionato. Sesto Sergio Canamasas davanti a Nabil Jeffri, che conquista i suoi primi due punti in GP2. Arthur Pic porta a traguardo l’unica delle Rapax. Chiudono la Top Ten  Alex Lynn e Marvin Kirchhöfer. Soltanto 11° Raffaele Marciello, che ha rovinato la sua corsa nel tentativo di prendersi la prima posizione ai danni di Nobuharu Matsushita. Dodicesimo Luca Ghiotto, a secco di punti. Anche in gara-2 la Safety Car è entrata più volte in pista a causa dei tanti incidenti, mischiando le carte in tavola e rendendo la corsa incerta.

Al termine di questo appuntamento la classifica piloti diventa sempre più corta:

1

A. Markelov

                               

54

2

N. Nato

                               

49

3

A. Giovinazzi

                               

46

4

P. Gasly

                               

45

5

R. Marciello

                               

43

6

A. Lynn

                               

41

7

O. Rowland

                               

34

8

N. Matsushita

                               

32

9

S. Sirotkin

                               

32

10

M. Evans

                               

28

 

Cronaca. Partenza abbastanza tranquilla, con Matsushita che scatta benissimo e prende subito la leadership, mentre Giovinazzi rallenta e finisce in fondo al gruppo. Grande inizio di Sirotkin, che in pochi giri guadagna due posizioni, portandosi in quarta posizione. All’ottavo giro entra la Safety Car in pista a causa di un incidente tra King e Eriksson, che costringe lo svedese al ritiro. Alla ripartenza subito un colpo di scena, con De Jong che perde diverse posizioni a causa di un bloccaggio, mentre Sirotkin si porta in seconda posizione alle spalle del compagno di squadra. Finisce a muro Armand, causando il ritorno in pista della vettura di sicurezza. Nemmeno il tempo di ripartire che Malja e Gelael finiscono a muro, richiamando in pista per la terza volta la SC. Intanto Marciello e Giovinazzi ne approfittano della situazione per portarsi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Alla nuova ripartenza Marciello cerca il sorpasso su Matsushita, ma i due si toccano, con il giapponese fuori dai giochi. Gasly prende la testa della corsa seguito dal compagno di squadra Giovinazzi, mentre Marciello scivola in quattordicesima posizione. Nel finale di corsa prende corpo la sfida per la vittoria, con Giovinazzi molto vicino a Gasly, ma con il DRS non funzionante. All’ultimo giro l’italiano s’impone sul compagno di squadra, centrando la seconda vittoria del weekend.

 

  NO PILOTA TEAM GIRI TEMPO GAP INT. KPH BEST LAP
1 20 A. Giovinazzi PREMA Racing 21 44:49.606     168.594 1:54.792 16
2 21 P. Gasly PREMA Racing 21 44:51.369 1.763   168.483 1:55.127 17
3 2 S. Sirotkin ART Grand Prix 21 44:53.785 4.179 2.416 168.332 1:55.343 17
4 4 J. King Racing Engineering 21 44:55.278 5.672 1.493 168.239 1:55.551 18
5 10 A. Markelov RUSSIAN TIME 21 45:04.415 14.809 9.137 167.671 1:56.009 17
6 18 S. Canamasas Carlin 21 45:05.757 16.151 1.342 167.587 1:55.356 19
7 24 N. Jeffri Arden International 21 45:07.299 17.693 1.542 167.492 1:56.571 6
8 12 A. Pic Rapax 21 45:07.846 18.240 0.547 167.458 1:56.408 16
9 5 A. Lynn DAMS 21 45:09.462 19.856 1.616 167.358 1:56.751 16
10 19 M. Kirchhöfer Carlin 21 45:12.351 22.745 2.889 167.180 1:56.775 16
11 9 R. Marciello RUSSIAN TIME 21 45:13.251 23.645 0.900 167.125 1:56.529 18
12 15 L. Ghiotto Trident 21 45:16.096 26.490 2.845 166.950 1:56.295 16
13 6 N. Latifi DAMS 21 45:18.468 28.862 2.372 166.804 1:56.523 16
14 23 D. De Jong MP Motorsport 21 45:42.457 52.851 23.989 165.345 1:56.616 6
15 22 O. Rowland MP Motorsport 20 43:36.251 DNF   165.061 1:56.176 7
  1 N. Matsushita ART Grand Prix 13 29:22.713 DNF   159.167 1:56.475 6
  7 M. Evans Pertamina Campos Racing 12 26:33.112 DNF   162.546 1:57.483 4
  8 S. Gelael Pertamina Campos Racing 11 23:55.444 DNF   165.345 1:57.347 5
  11 G. Malja Rapax 11 23:55.580 DNF   165.329 1:57.205 3
  14 P. Armand Trident 9 19:02.041 DNF   169.978 1:59.459 4
  3 N. Nato Racing Engineering 9 19:19.870 DNF   167.365 1:57.735 6
  25 J. Eriksson Arden International 7 13:55.784 DNF   180.550 1:57.088 6

 

Carlo Luciani

 

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Carlo Luciani, nato a Salerno l’8 luglio 1996. Vivo a Teora, in Irpinia, terra non propriamente nota per i motori. Nonostante ciò, fin da piccolo sono rimasto profondamente affascinato dal mondo del Motorsport, al quale mi sono avvicinato vedendo vincere Michael Schumacher sulla Ferrari. Alla passione per i motori ho unito quella per la scrittura, e ad oggi sono Giornalista pubblicista e laureando in Ingegneria meccanica presso l’Università Federico II di Napoli. Nel 2020, insieme al collega e amico Michele Montesano, ho pubblicato il primo libro marchiato LiveGP.it “Veloci più del tempo: i protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70”.

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