E’ stata una sessione di qualifica incerta ed equilibrata come mai si era visto finora in questa stagione, quella che ha dato vita allo schieramento di partenza del Gp Singapore, 14esima prova del Mondiale di Formula 1. Ben otto piloti racchiusi nello spazio di mezzo secondo, per una battaglia che ha tenuto tutti col fiato sospeso. Incredibile a dirsi, però, ancora una volta l’hanno spuntata le Mercedes, con le due Frecce d’Argento che hanno monopolizzato la prima fila: Lewis Hamilton scatterà infatti dalla pole, grazie al suo 1’45″681 con il quale si è messo alle spalle Nico Rosberg per un battito di ciglia, appena sette millesimi di secondo. L’inglese è riuscito nel T2 e nel T3 a compensare un piccolo errore commesso nel tentativo finale alla prima frenata, quando era andato al bloccaggio dell’anteriore sinistra. Un problema che non gli ha però impedito di conquistare la sesta pole stagionale, in un circuito dove sorpassare risulta particolarmente difficile.

Ma non è il solo Rosberg il solo ad uscire con un pizzico di rammarico da questa sessione di qualifica: la Ferrari, infatti, dopo aver fatto sognare i propri tifosi nel Q1 e nel Q2, non è riuscita ad andare oltre un quinto posto finale con Alonso ed un settimo con Raikkonen. Lo spagnolo, grande protagonista dall’inizio del weekend, ha perso la seconda fila per soli cinque millesimi, preceduto dalle due Red Bull di Ricciardo e Vettel; il finlandese è stato particolarmente sfortunato in quanto, dopo aver piazzato un tempone in Q1, sembrava realmente in grado di potersi giocare le proprie chance al pari del compagno: peccato che un problema alla Power Unit lo abbia costretto ad abortire il proprio tentativo finale.

Ne ha così potuto beneficiare il duo di Milton Keynes, ma anche Felipe Massa, buon sesto sulla Williams e una volta tanto davanti al compagno Bottas, ottavo. A chiudere la top ten, l’ottimo Kvyat con la Toro Rosso e la McLaren di Magnussen. Eliminati nel Q2 Button, Vergne e Hulkenberg, mentre da sottolineare la buona prestazione di Gutierrez, 14° con la Sauber. Nella guerra dei “piccoli” l’ha spuntata per la seconda volta consecutiva la Caterham di Kobayashi, il quale ha preceduto le due Marussia di Bianchi e Chilton e la vettura gemella del lento Ericsson.

Se, comunque, le qualifiche sono state assolutamente esaltanti, è lecito attendersi una grande gara per domani: un ruolo fondamentale lo giocheranno di sicuro le gomme, visto il considerevole gap mostrato tra le due mescole e quantificabile in quasi 2″ al giro. Così come da non sottovalutare sarà l’incognita Safety Car, sinora entrata in gioco in tutte e sei le edizioni sin qui disputatesi sul tracciato cittadino di Marina Bay, ed il fattore climatico, con un violento nubifragio che si è abbattuto sul circuito pochi minuti dopo la conclusione delle qualifiche. Insomma, gli appuntamenti per un piatto gustoso e prelibato ci sono tutti: appuntamento a domani alle 14 italiane, per capire chi riuscirà a brillare nella notte di Singapore.

Marco Privitera

Pos No Driver Team Q1 Q2 Q3 Laps
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:46.921 1:46.287 1:45.681 17
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:47.244 1:45.825 1:45.688 19
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:47.488 1:46.493 1:45.854 12
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:47.476 1:46.586 1:45.902 15
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:46.889 1:46.328 1:45.907 16
6 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:47.615 1:46.472 1:46.000 20
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:46.685 1:46.359 1:46.170 14
8 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:47.196 1:46.622 1:46.187 18
9 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:47.976 1:46.700 1:46.250 18
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:47.656 1:46.926 1:47.362 21
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:47.161 1:46.943 12
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:47.407 1:46.989 14
13 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:47.370 1:47.308 13
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:47.970 1:47.333 9
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:48.143 1:47.575 13
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:47.862 1:47.812 14
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:48.324 6
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:49.063 8
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:49.440 7
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:50.405 8
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:50.473 7
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:52.287 5

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