Il GP di Francia non è ancora finito. Malgrado la classifica definitiva sia stata ufficializzata dopo la sanzione a Daniel Ricciardo, la discussione è ancora aperta su una serie di punti.

Il midfield parla spagnolo

È Carlos Sainz a trionfare nella gara degli altri in Francia. Il pilota della McLaren, partito sesto, si è fatto largo nel midfield beneficiando in parte dei problemi riscontrati sulla vettura di Lando Norris. Il madrileno porta così a casa il suo quarto piazzamento a punti al volante della MCL34.

Lando Norris, l’eroe di giornata

Al traguardo 10° dopo una gara sofferta a causa dei problemi di natura idraulica che lo hanno frenato negli ultimi giri. La settima posizione è quindi divenuta oggetto di contesa tra Ricciardo, Raikkonen e Hulkenberg, malgrado la strenua difesa del britannico. L’arrembante 19enne aveva riportato la McLaren in 5ª posizione sulla griglia dopo tre lunghi anni, e sembrava averne di più nei confronti del compagno di squadra Sainz, come ha sottolineato via radio nel corso della gara. Il suo è un decimo posto che si sarebbe potuto concretizzare in molto di più, e per questo oltre al punticino conquistato (ora 2, risultando 9º) il pubblico gli riconosce il merito di un weekend estremamente solido votandolo Driver of the Day.

Disfatta francese

C’è amarezza nei garage dei piloti di casa, a partire da Pierre Gasly, 11º, a ridosso della zona punti. Con la penalità a Ricciardo guadagna ora una posizione, acquisendo l’ultimo punto disponibile, ma tirando le somme la sua prestazione ancora una volta non regge il confronto con quella di Verstappen a parità di mezzi. Romain Grosjean pone fine al weekend del Paul Ricard con un ritiro, culmine di un’agonia parte del “peggior fine settimana nella storia della Haas” da Steiner.


Chi è l’outsider del GP di Francia?

La ripresa di Kimi Raikkonen lo porta ad essere un valido candidato. Il finlandese raddrizza la sua domenica dopo una qualifica sottotono, eliminato alla fine del Q2 e alle spalle di Giovinazzi, ricostruendo così la sua prestazione dalla 12ª all’8ª (ora 7ª) posizione.
Il trenino Sainz-Ricciardo-Raikkonen si riflette anche nella classifica piloti, confermando la costanza del campione del mondo 2007 e il testa a testa tra McLaren e Renault.


Fair racing

La lotta interna tra i due piloti Toro Rosso aggiunge colore allo spettacolo di metà griglia. L’asfalto del Paul Ricard si accende con il duello tra Daniil Kvyat e Alex Albon, con il sorpasso decisivo del russo per la 14ª posizione.

Race control

La penalità di 5 secondi inflitta a Perez ha suscitato incredulità tra le fila del team Racing Point. Lo stesso Sergio Perez si è lamentato a fine gara, affermando di essere stato penalizzto “per aver rispettato le regole” dopo l’uscita di pista alla partenza. Il messicano si è accodato alle spalle di Hulkenberg, il pilota che lo precedeva alla partenza, rispettando la procedura prevista dal regolamento. Entrambi i piloti della Racing Point hanno terminato la gara fuori dai punti ma hanno esaltato il potenziale e il passo della vettura nel corso del Gran Premio di Francia, mantenendo il morale alto dopo l’acuto di Lance Stroll in Canada.
Ricciardo riceve una doppia penalità. La voce dei commissari di gara si fa sentire anche a tre ore dalla bandiera a scacchi. L’ordine d’arrivo definitivo viene modificato dalla penalità assegnata a Daniel Ricciardo, che accumula 10 secondi da aggiungere al suo tempo finale dopo l’uscita di pista durante la bagarre con Norris e Raikkonen. Pertanto nella classifica del GP di Francia i piloti da Raikkonen e Gasly avanzano di una posizione e l’australiano si vede retrocesso in 11ª posizione.

Beatrice Zamuner

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