Dopo circa due mesi dall’appuntamento di Ad Diriyah, la Formula E ritorna in pista a Santiago del Cile per la terza prova stagionale. Dopo le vittorie di Sam Bird e Alexander Sims, sarà interessante scoprire fin dalle prime prove libere chi potrà recitare il ruolo di favorito su un tracciato leggermente modificato rispetto a quello che vide trionfare nel 2019 proprio l’alfiere della Virgin.




In quell’occasione l’inglese riuscì ad imporsi su Pascal Wehrlein e Daniel Abt, dopo un duello prolungato con Sebastien Buemi e conseguente errore dello svizzero. E sempre a proposito di numeri, è interessante sottolineare che con la vittoria in gara 1 in Arabia Saudita Sam Bird è l’unico pilota ad aver trionfato in almeno un e-prix nel corso della sei stagioni della serie elettrica.

IL TRACCIATO. Il terzo E-Prix di Santiago sarà di nuovo messo in scena a circa tre chilometri di distanza dal Park Forestal utilizzato per la gara inaugurale nel 2018, su un circuito su strade all’interno dell’Ohiggins Park nel centro della città. Il circuito circonda l’Arena Movistar che si trova nel mezzo del secondo parco pubblico più grande della città. Per il 2020, il layout è stato rivisto, con meno curve su una pista di 2,3 km leggermente più corta con 11 curve invece delle 14 della scorsa stagione. Il parco che ospita l’evento prende il nome da uno dei padri fondatori del Cile, Bernardo O’Higgins, che fu una figura di spicco nella lotta del paese per l’emancipazione dalla Spagna nel XIX secolo.

INCOGNITA METEO. Lo scorso E-Prix di Santiago fece registrare la gara più calda della storia della Formula E, con il caldo torrido nella scottante Santiago che raggiunse i massimi record registrati nella capitale cilena. Anche per questo weekend la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere il 35°, aggiungendo così un ulteriore fattore da non trascurare per i protagonisti in pista.

DOVE ERAVAMO RIMASTI. Si ripartirà, come detto, dalle affermazioni di Alexander Sims e Sam Bird in Arabia Saudita, con il primo portatosi in vetta alla generale grazie allo zero rimediato dal collega inglese in gara 2. Ottimo anche il weekend per la Mercedes che, al vero debutto come team, ha colto due podi con Stoffel Vandoorne permettendo al belga di insediarsi in seconda posizione. Coloro che sono chiamati ad un deciso riscatto rispondono al nome di Sebastian Buemi e Jean Eric Vergne, con lo svizzero che ha marcato un doppio zero, mentre per il Campione del Mondo in carica il bottino è stato meno magro grazie al 9° posto rimediato in gara 2.

NUMERI E STATISTICHE. Il nono E-Prix che si terrà in Sud America sarà il terzo in Cile dopo tre nella capitale argentina, Buenos Aires e Punta del Este in Uruguay. Le otto precedenti gare di Formula E in Sud America hanno prodotto quattro diversi vincitori (3 Buemi, 2 Vergne, 2 Bird, 1 da Costa) e cinque diversi polesitters (3 Vergne, 2 Buemi, 1 Bird, 1 di Grassi, 1 d’Ambrosio ). La gara al Parque O’Higgins Circuit dell’anno scorso ha prodotto non meno di otto ritiri, che hanno stabilito un nuovo record di Formula E (eguagliato da Hong Kong a marzo 2019). I classificati sono stai solo 14, che non è un record a causa dell’aumento della griglia a 22 piloti nella stagione 2018/19. 13 classificati è il record dei record della serie, fatto registrare sia all’E-Prix 2015 di Monaco sia all’ultima gara di Londra del 2016.

IL PROGRAMMA. Si ritorna allo schema tradizionale per ciò che concerne il programma, con le due sessioni di prove libere programmate alle 12 e alle 14:15 italiane, le qualifiche alle 15 e la gara alle 20.03. Questo il dettaglio del weekend:

Vincenzo Buonpane

 

 

 

 

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