Si chiude con un colpo di scena il weekend messicano della Formula E, che per la prima volta ha fatto tappa a Città del Messico. I giudici di gara, dopo le verifiche tecniche, hanno infatti squalificato il vincitore Lucas Di Grassi, poiché la sua vettura è risultata sotto il peso minimo imposto dal regolamento (886,2 kg contro gli 888 kg previsti), privando così il brasiliano di un successo meritatissimo, arrivato dopo una gara senza incertezze né errori.

Si chiude con un colpo di scena il weekend messicano della Formula E, che per la prima volta ha fatto tappa a Città del Messico. I giudici di gara, dopo le verifiche tecniche, hanno infatti squalificato il vincitore Lucas Di Grassi, poiché la sua vettura è risultata sotto il peso minimo imposto dal regolamento (886,2 kg contro gli 888 kg previsti), privando così il brasiliano di un successo meritatissimo, arrivato dopo una gara senza incertezze né errori.

La cronaca. Al via la temutissima prima chicane non fa vittime illustri e la gara per i primi 20 giri non offre spunti di particolare interesse, se non per un sorpasso di Buemi su Abt e un taglio di chicane da parte di Grassi. Il gruppetto di testa (D’Ambrosio, Buemi, Di Grassi e Prost) incrementa il proprio vantaggio sul resto del gruppo con Abt e Duval che inseguono.

A metà gara arriva il capolavoro di Di Grassi. Prima del cambio vettura supera Prost e subito dopo la sosta, sfruttando anche il Fan Boost, si porta in testa con D’Ambrosio che progressivamente perde terreno, non riuscendo a replicare alla fuga del brasiliano e ingaggiando un duello rusticano con Sebastian Buemi. Il risultato che ne deriva è il contatto tra lo svizzero e la Dragon del belga, per fortuna senza conseguenze per entrambi.

La battaglia tra i due si ripropone qualche giro dopo: Buemi attacca nuovamente D’Ambrosio, riuscendo nel suo intento ma tagliando la chicane. Gli ultimi giri sono da confusione totale, con Prost che riesce a sopravanzare D’Ambrosio (per riprendersi la posizione taglia una chicane), ma vede vanificata la sua gara da un drive-through per unsafe release, mentre Daniel Abt va a muro e perde la posizione numero 8.

La vittoria va Lucas Di Grassi, che chiude ad oltre 5” su D’Ambrosio e Buemi, con Duval e Prost a chiudere la top five. Classifica, però, stravolta dalla Direzione Gara, che esclude il brasiliano (come a Berlino nella passata stagione) a beneficio di D’Ambrosio. La squalifica di Di Grassi fa tirare decisamente un sospiro di sollievo a Sebastian Buemi, che passa dal -4 al +22 sul rivale nella corsa al titolo.

Rammarico e stupore per quanto successo nelle parole del team principal del team Abt (che non ha presentato ricorso) Hans-Jürgen Abt: “La macchina è stata pesata diverse volte qui in Messico ed è sempre stata sopra il peso minimo. Visto che non abbiamo fatto alcuna modifica, non abbiamo alcuna spiegazione per il risultato della misurazione dopo la gara. Proveremo a capire perché sia successo. In questo momento posso solo scusarmi con Lucas, ha disputato una grande gara e ha vinto in maniera convincente con oltre 5” di vantaggio, ma si è visto negare il suo giusto premio. Faremo tutto il possibile per rimediare all’errore commesso e rimettere Lucas in corsa per il titolo“.

La Formula E tornerà il 1° aprile con l’e-prix degli Stati Uniti a Long Beach, con la classifica generale che al momento recita: Buemi 98 punti, Di Grassi 76, Bird 60, D’Ambrosio 58 e Duval 44.

Vincenzo Buonpane

 

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