Si alza sul circuito cittadino di Pechino il sipario sulla Formula E, il nuovo campionato riservato a monoposto totalmente elettriche. Un progetto innovativo e, per certi versi, bizzarro, che si pone come obiettivo quello di introdurre il concetto di unità elettrica nel mondo delle corse, inteso come tecnologia da sviluppare ed adottare su larga scala, ma che si distingue anche per il proprio regolamento che pone lo spettatore e lo show al centro dell’attenzione.

Fortemente voluto dalla Federazione Internazionale ed in particolar modo dal suo presidente Jean Todt, il campionato prevede un calendario formato da 10 appuntamenti, tutti su circuiti cittadini ed in luoghi di grande fascino: dopo il debutto in Estremo Oriente, nel corso dell’inverno europeo avranno luogo le tappe in Malesia, Uruguay e Argentina, prima di trasferirsi a Los Angeles, Miami e Long Beach e concludere la stagione con le gare di Montecarlo, Berlino e Londra. Ogni round verrà concentrato in un’unica giornata, con prove libere e qualifiche che precederanno la gara: quest’ultima avrà una durata di circa un’ora, con pit-stop obbligatorio durante il quale avverrà il cambio pilota. Gli spettatori potranno condizionare da casa l’esito della gara dotando il proprio pilota preferito di un surplus di potenza: sarà sufficiente votare prima del via tramite il sito ufficiale o l’app per smartphone, ed i tre piloti che avrannno ricevuto il maggior numero di voti godranno di un incremento di potenza della durata di 5 secondi.

Per quanto riguarda la monoposto, il telaio è stato realizzato dalla Dallara, mentre motore elettrico e batterie rispettivamente da McLaren Electronics e Williams: le vetture saranno in grado di sviluppare 200 kilowatt (l’equivalente di 270 cavalli), anche se in gara ne saranno utilizzati solo 150. Interessante anche la soluzione adottata per gli pneumatici dalla Michelin, con un inedito cerchio da 18 pollici ed una mescola unica che verrà utilizzata sia in condizioni di asciutto che di asfalto bagnato.

Ricco e prestigioso il parterre piloti: al via numerosi ex-piloti di Formula 1, come Jarno Trulli, Sebastien Buemi, Jaime Alguersuari, Nelson Piquet jr., Bruno Senna, Nick Heidfeld, Jerome D’ambrosio e Lucas Di Grassi, ma saranno presenti altri nomi di prestigio come Antonio Felix Da Costa, Sam Bird e Michela Cerruti. Proprio quest’ultima è stata ingaggiata dalla Trulli Gp, il team formato dal pilota abruzzese che dunque costituirà un vero e proprio portabandiera italiano in questa prima edizione del campionato. Durante i test di Donington, postivi i riscontri emersi dalle monoposto: ma adesso si farà sul serio, a partire da domani 13 settembre, con diretta della gara a partire dalle ore 10 su Fox Sport 2.

Marco Privitera

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