Pole e vittoria per Alexander Sims nel secondo round della Season 6 di Formula E. Sul tracciato di Ad Diriyah il pilota BMW è riuscito a concretizzare al meglio la partenza dal palo, imponendo subito il proprio ritmo e restando saldamente in testa anche dopo le due neutralizzazioni con l'ingresso della safety car. Grande giornata per la casa di Monaco, che ha centrato un'ottima doppietta grazie al secondo posto di Maximilian Günther.

Una corsa piuttosto movimentata quella di oggi, in cui non sono mancati i colpi di scena grazie ai tanti contatti: per ben due volte è entrata infatti la safety car, la prima dopo che il vincitore di ieri Sam Bird è finito a muro tamponato da Mitch Evans; la seconda causata da Robin Frijns, finito anche lui contro le barriere segnando uno 0 in classifica per il team Virgin.

Sul podio anche Lucas Di Grassi, terzo davanti a Stoffel Vandoorne, autore di un'altra bella gara dopo il terzo posto di ieri. Quinto Edoardo Mortara, ancora a punti con la sua Venturi seguito da Oliver Rowland e Nyck De Vries. L'olandese, scattato dal fondo, è riuscito a rimontare fino alla settima piazza, sfruttando al meglio gli incidenti di gara. Ottavo posto per Oliver Turvey, con Daniel Abt e James Calado a completare la top ten rispettivamente in nona e decima posizione.

Fuori dai punti entrambe le DS Techeetah, con Jean Eric Vergne undicesimo dopo esser scattato dal fondo causa penalità e Antonio Felix Da Costa tredicesimo in seguito ad un contatto con Sebastien Buemi mentre erano in lotta nel gruppo di testa. Il portoghese ha tamponato lo svizzero ed è stato penalizzato con un drive through; stessa punizione anche per il pilota Nissan e.Dams, finito in testacoda e ripartito in maniera pericolosa.

Brutta giornata anche per André Lotterer, che ha chiuso la gara in sesta posizione ma è stato penalizzato di 25 secondi per aver sorpassato durante il regime di safety car. Un periodo di pausa ora per la Formula E, che dopo questo double-header tornerà in pista il 18 gennaio a Santiago del Cile con Sims in vetta a quota 35 punti, seguito da Bird (27) e Vandoorne (26).

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Carlo Luciani