La giornata finale del FIA Karting World Cup svoltasi a Lonato ha riservato emozioni e colpi di scena...sotto tutti i punti di vista. Dallo splendido successo di Simone Cunati nella KZ2 sino a quello di Jeremy Iglesias nella KZ, in una gara però macchiata dal deprecabile episodio che ha visto come protagonista Luca Corberi, con tanto di mega-rissa finale scatenata nel paddock.

CUNATI MONDIALE

Partendo dall'aspetto prettamente sportivo, la giornata di Lonato sarà sicuramente ricordata a lungo da Simone Cunati, abile ad imporsi nella categoria KZ2 al termine di 25 giri di gara tiratissimi. Dopo essere scattato dalla pole position, il portacolori di Modena Kart ha resistito abilmente agli attacchi di Carbonnel nelle fasi iniziali, riuscendo a costruire un piccolo margine di vantaggio nel momento in cui si è scatenata la lotta per la seconda posizione alle sue spalle. Alle spalle del pilota comasco, sotto la bandiera a scacchi a conquistare il secondo posto è stato Giuseppe Palomba (Birel Art). Sul terzo gradino del podio Giacomo Pollini, il quale ha completato una tripletta italiana.

CORBERI PERDE...LA TESTA

La sfida nella categoria regina della KZ rischierà purtroppo di essere ricordata per il brutto episodio che ha visto come protagonista Luca Corberi. Dopo un contatto verificatosi con Paolo Ippolito (anch'egli squalificato dai Commissari a fine gara), il 23enne di Tony Kart ha letteralmente sganciato il bumper dal suo mezzo fermo a bordo pista, lanciandolo contro il rivale che in quel momento transitava a tutta velocità insieme agli altri concorrenti. Non contento, nell'immediato post-gara Corberi si è scagliato contro Ippolito, dando vita ad un parapiglia che ha coinvolto diverse persone. Immagini che in queste ore stanno facendo il giro del mondo, macchiando purtroppo un week-end svoltosi all'insegna del sano agonismo.

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In attesa dei provvedimenti che verranno presi all'indirizzo dei protagonisti di questa vicenda, la gara ha registrato il successo di Jeremy Iglesias. Il francese, al termine di un acceso confronto, ha avuto la meglio nei confronti di Marjin Kremers, mentre Bas Lammers ha chiuso in terza piazza. Per quanto riguarda invece il FIA Academy Trophy, ad imporsi è stato Ariel Elkin, con l'americano Connor Zilisch che si è aggiudicato il titolo.

Marco Privitera