Zhou vincitore ad Abu Dhabi
Zhou vincitore ad Abu Dhabi

Guanyu Zhou si aggiudica il titolo FIA F3 Asia 2021 battendo in volata il rivale Pierre-Louis Chovet, leader fino a due gare dal termine. La svolta è avvenuta in gara-2, quando il francese è rimasto coinvolto in un incidente che gli ha causato uno zero pesantissimo. Zhou e Chovet si sono presentati all’ultima gara divisi da un solo punto, ma la vittoria del cinese è stato determinante per la conquista del titolo.

CLAMOROSO EPILOGO DELLA FIA F3 ASIA: ZHOU RECUPERA 32 PUNTI ED E’ CAMPIONE!

Patrick Pasma è il grande protagonista dell’ultimo round di Abu Dhabi della F3 Asia 2021, ma i riflettori non potevano che essere puntati sui due piloti in lotta per il titolo. Zhou conclude il campionato con 257 punti, 16 più del rivale Chovet. Daruvala, in ombra anche nell’ultimo round, chiude al terzo posto con 202 punti. Quarto assoluto Pasma che, persa la vittoria per penalità in gara-1, si rifà nell’evento successivo trovando il suo secondo successo nella serie.

GARA-1: PASMA VITTORIOSO MA PENALIZZATO, NE APPROFITTA ZHOU CHE ACCORCIA SU CHOVET

Zhou scatta male dalla pole position ed è Patrick Pasma ad approfittarne, portandosi in prima posizione. Roman Stanek e Kush Maini si contendono l’ultima posizione del podio, con quest’ultimo ad avere la meglio a tre giri dalla fine dopo il ritiro (per problemi tecnici) del pilota ceco. Nonostante il dominio indiscusso di Pasma la sua vittoria sotto la bandiera a scacchi viene vanificata il giorno successivo da una penalità che lo porta al secondo posto, vittoria quindi consegnata a Zhou.

Il leader di campionato Chovet termina in un’anonima quinta posizione. Il vantaggio resta importante, ma la vittoria di Zhou accorcia le distanze. Nel post-gara fioccano le penalità: David Vidales, arrivato quarto, viene retrocesso in sesta posizione, perde una posizione anche Cem Bolukbasi, che passa dall’ottava alla nona piazza. Ancora in grossa difficoltà Daruvala, solo settimo al traguardo.

GARA-2: CLAMOROSO KO DI CHOVET, ZHOU NUOVO LEADER

Gara-2 comincia con un colpo di scena. Mentre Zhou perde nuovamente la testa a favore di Pasma, Chovet viene coinvolto in un incidente che lo mette fuori gara. Dopo due ingressi della Safety Car, la gara termina senza grosse soprese, almeno per quanto riguarda la testa della corsa. Vince Pasma ma è Zhou a festeggiare la leadership di campionato.

Daruvala torna a podio difendendo la terza piazza dagli attacchi del compagno di team Maini. Bene anche Vidales e Bolukbasi che terminano rispettivamente in quinta e sesta posizione. Sfortunata Amna Al Qubaisi, costretta al ritiro (cedimento della sua ala posteriore) a poche tornate dal termine quando si trovava ampiamente all’interno della zona punti. Si va all’ultima gara con Zhou e Chovet divisi da un solo punto.

GARA-3: ZHOU VINCE IN SCIOLTEZZA ED E’ CAMPIONE

Nel momento più importante della stagione Guanyu Zhou non sbaglia la partenza di gara-3 e conserva la pole position, dietro di lui Pasma e Daruvala. Quest’ultimo, nelle prime fasi della corsa, cerca di impensierire il rivale finnico senza riuscirci. Chovet si trova in quinta posizione.

Per il francese niente da fare nemmeno nei confronti di Roman Stanek che lo precede. I ripetuti attacchi si risolvono in un nulla di fatto. Zhou vince, con distacco, ed è il nuovo campione della FIA F3 Asia. Con sole quattro vittorie è la costanza a premiare il pilota cinese. Chovet, quinto sotto la bandiera a scacchi, chiude secondo assoluto, davanti a Daruvala.

Dietro a Patrick Pasma, saldamente al quarto posto, si sono classificati Roy Nissany e Isack Hadjar. Il francesino, assieme a Dino Beganovic, 7^ assoluto, non ha preso parte agli ultimi due round della stagione. Ayumu Iwasa chiude nono davanti a Cem Bolukbasi e Roman Stanek. Tra i piloti italiani il solo Alessio Deledda è riuscito a ottenere punti classificandosi sedicesimo. Nessun punto, ma moltissima esperienza acquisita, per il giovanissimo Nicola Marinangeli.

Si chiude così il campionato più competitivo di sempre della giovane serie asiatica. Nata nel 2018, è stata prima fucina di talenti asiatici per poi diventare una palestra utile a tutti i giovani piloti pronti ad affrontare la loro stagione nelle serie propedeutiche.

Samuele Fassino

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.