Una sprint race del tutto inedita quella che si è appena corsa a Spa Francorchamps. In seguito alle squalifiche di Leclerc e Rowland, infatti, la griglia di partenza di questa mattina è stata modificata, il tutto a vantaggio dello spettacolo. Oltre alle rimonte dei due squalificati, la gara è stata caratterizzata dalla vittoria del rookie Sergio Sette Camara. Il pilota del team MP Motorsport, dopo i primi punti in F2 conquistati ieri, è riuscito anche nell’impresa di cogliere il suo primo successo nella categoria.

Scattato dalla terza posizione, il brasiliano si è subito portato al comando in partenza, mantenendo un margine di sicurezza sugli avversari per tutto il tempo. Sul secondo gradino del podio è salito invece Nyck De Vries, che dopo i punti conquistati ieri può incrementare ancor di più il suo bottino in questo weekend.

Grande fine settimana per Luca Ghiotto, terzo classificato al termine di una gara molto aggressiva, caratterizzata da diversi bei sorpassi. Il vicentino si trova ora al quarto posto nella classifica piloti ed ora può lanciarsi all’inseguimento del suo compagno di squadra Artem Markelov, autore oggi di una corsa difficile, in cui è stato costretto al ritiro.

Fuori dal podio Norman Nato, quarto dopo essere scattato dal palo, ma non all’altezza dei primi tre sul passo gara. Grandissima gara invece per Charles Leclerc, scattato dal fondo per via della squalifica subita nella tarda serata di ieri, e giunto quinto a suon di sorpassi. Il monegasco si conferma così ancora il migliore del lotto incrementando il suo vantaggio in classifica nonostante i soli 8 punti raccolti.

Sesto Roberto Merhi, davanti ad Antonio Fuoco, autore di un weekend concreto. In zona punti anche Oliver Rowland, scattato dal fondo insieme a Leclerc, ed autore di una bella rimonta. Chiudono la top ten Nicholas Latifi e Santino Ferrucci. Prossimo round tra una sola settimana a Monza.

Cronaca. Già nel giro di formazione Boschung rimane piantato ed è quindi costretto a partire dai box. Partenza molto movimentata con diversi piloti in lotta al centro del gruppo e Sette Camara che si prende il comando davanti a De Vries e Nato, il quale invece ha perso due posizioni al via. Ottimo lo spunto di Rowland e Leclerc, che dopo un solo giro si trovano già in dodicesima e tredicesima posizione. Passa poco tempo e i due ingaggiano una lotta, con il monegasco che supera il suo avversario. Dopo quattro passaggi il gruppo è ancora molto compatto e Leclerc ne approfitta per portarsi subito in top ten. Il leader del campionato è sempre più veloce e dopo altri due giri entra in zona punti, alle spalle del suo compagno di squadra Fuoco. L’italiano successivamente entra in lotta con Markelov, per poi però essere superato anche da Leclerc grazie al DRS. Mentre davanti a tutti Sette Camara continua a dettare il passo, poco più indietro Ghiotto supera Merhi, mentre anche Leclerc si porta negli scarichi dello spagnolo, che però riesce a difendersi per un giro, prima di essere scavalcato. Nel frattempo Markelov si ritira, mentre Ghiotto si porta negli scarichi di Nato e riesce a passarlo. Quando mancano tre giri al termine si verifica un brutto botto al Raidillon da parte di Matsushita, che però riesce ad uscire con i suoi mezzi dalla vettura. La corsa termina praticamente così, con gli ultimi tre giri in regime di safety car. Vince dunque Sette Camara davanti a De Vries e Ghiotto.

Carlo Luciani

 

Driver
Team
 
 
1.
Sergio Sette Camara
MP Motorsport
 
 
2.
Nyck De Vries
Racing Engineering
 
 
3.
Luca Ghiotto
RUSSIAN TIME
 
 
4.
Norman Nato
Pertamina Arden
 
 
5.
Charles Leclerc
PREMA Racing
 
 
6.
Roberto Merhi
Rapax
 
 
7.
Antonio Fuoco
PREMA Racing
 
 
8.
Oliver Rowland
DAMS
 
 
9.
Nicholas Latifi
DAMS
 
 
10.
Santino Ferrucci
Trident
 
 
11.
Gustav Malja
Racing Engineering
 
 
12.
Louis Delétraz
Rapax
 
 
13.
Ralph Boschung
Campos Racing
 
 
14.
Jordan King
MP Motorsport
 
 
15.
Nabil Jeffri
Trident
 
 
16.
Robert Visoiu
Campos Racing
 
 
17.
Sean Gelael
Pertamina Arden
 
 
18.
Alexander Albon
ART Grand Prix
 
 
  
 
 
 
 
Not Classified
 
 
 
 
Nobuharu Matsushita
ART Grand Prix
 
 
 
Artem Markelov
RUSSIAN TIME
 
 
 
 
 
 
 
 
Fastest Lap
 
 
 
 
Jordan King
1:59.965 on lap 11

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