Con pole position e vittoria ottenuta nella F4 UAE ad Abu Dhabi, Amna Al Qubaisi entra nella storia come prima donna araba a conquistare la vetta della classifica in una gara di monoposto.




La giovanissima 19 enne, figlia d’arte (il padre Khaled è stato tre volte al via della 24 ore di Le Mans e due volte vincitore assoluto della 24 ore di Dubai), ha debuttato nel campionato italiano di Formula 4 nel 2018 con il team Prema e quest’anno è passata in Iron Lynx, rimanendo comunque legata alla squadra di esordio con cui si è presentata. Amna non era la sola rappresentante femminile nella serie a Yas Marina: in totale ben 4 ragazze erano al via, tra cui anche sua sorella minore Hamda, sedicenne, partecipante a due appuntamenti della F4 Italia nel 2019; quest’ultima è giunta quinta in gara 1 ed è stata in lotta per il podio in gara 2, poi sfumato a seguito di un contatto.

Entrando nel dettaglio della prima manche, Amna Al Qubaisi, dopo aver conquistato la pole position il venerdì precedendo Nicola Marinangeli per 140 millesimi, in gara è riuscita a portarsi immediatamente in testa, mettendo un margine di sicurezza tra sé e il rivale, cavalcando così verso la vittoria.  Nonostante il giro più veloce, Marinangeli non è più riuscito ad avvicinarsi, chiudendo una stagione d’esordio in monoposto in crescendo con il primo podio in carriera. In gara 2 entrambi sono partiti in prima fila, ma per un contatto nei primi giri non hanno potuto proseguire la loro lotta in pista.

Un grande spettacolo negli Emirati Arabi, dipinto anche di rosa per l’appuntamento allo Yas Marina Circuit: un grande passo per l’inserimento e per l’affermazione delle giovani promesse di sesso femminile al top, in grado di poter dimostrare la propria competitività nelle posizioni di vertice.

Anna Mangione

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