E’ andata in scena la sesta tappa della F4 ADAC sul tracciato del Sachsenring, in Germania. Per il giovane Mick Schumacher si è trattato di un weekend a fasi alterne, visto che nella prima manche ha concluso quinto (nella gara vinta da Dienst), nella seconda si è ritirato (con un nuovo successo di Dienst), mentre nell’ultima ha terminato in diciottesima piazza (con la gara vinta da Mawson).

In Gara 1 Eriksson balzava subito davanti a tutti, seguito da Dienst, Mawson e Zimmermann. Quest’ultimo usciva leggermente fuori pista facendosi superare da Beckmann, mentre Eriksson e Dienst battagliavano per la leadership della corsa: il tedesco superava lo svedese, ma quest’ultimo scavalcava di nuovo l’avversario. Poco dopo Dienst aveva nuovamente la meglio nei confronti di Eriksson, mentre Mawson attaccava Zimmermann. Bockmann usciva di pista per un testacoda causando l’ingresso della SC. Poco dopo il suo rientro Maggi impattava contro le protezioni, provocando nuovamente il rientro in pista della SC. Dopo il rientro ai box di quest’ultima, Shwartzman entrava in collisione con Esmeijer, il quale riusciva a ripartire, mentre Wolf finiva in testacoda riuscendo a ripartire subito. La SC veniva rientrata in pista per l’ennesima volta per rimuovere la vettura del russo del team Mucke. La vettura di sicurezza accompagnava quindi i piloti fino alla bandiera a scacchi: a vincere la prima manche era Dienst, davanti a Eriksson e Zimmermann. 5° posto finale per Schumi Jr (primo fra i rookie).

Per quanto riguarda la seconda manche, Eriksson scattava davanti a tutti seguito da Mawson e Dienst. Esmeijer, Bockmann e Schumacher uscivano di pista dovendo dire addio alla gara. La SC entrava in pista, ma subito dopo veniva esposta bandiera rossa ed annunciato un re-start a causa della ghiaia portata in pista dall’incidente appena accaduto. Dopo lo start dietro la SC, Dienst (terzo) superava Mawson, per poi lottare poco dopo con Eriksson per la leadership della gara. Il tedesco faceva segnare il giro più veloce, ma la SC rientrava nuovamente in pista dopo l’uscita di Cedric Pirò. Al rientro della SC Dienst scavalcava Eriksson transitando in testa alla gara. Il tedesco era dunque il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, davanti ad Eriksson e Mawson.

Nella manche conclusiva a scattare davanti a tutti era Schramm, seguito da Ortmann e Mawson. Subito si verificava l’entrata della SC in pista a causa di un contatto fra Jonck, la Niederhauser e Bockmann. Schumi Jr tornava in pit lane per sostituire una gomma danneggiata, mentre la SC faceva il proprio rientro ai box. Mawson scivolava in sesta piazza a causa di un errore, ma l’australiano tentava il recupero, superando Dienst. Rindlisbacher usciva di pista e la SC rientrava nuovamente in azione sul tracciato tedesco. Dopo il re-start, Mawson superava Ortmann, mentre un incidente coinvolgeva Cecotto e Waldherr: la SC rientrava in pista per l’ennesima volta. Dienst superava Beckmann e Schramm, con quest’ultimo che veniva sorpassato anche da Mawson. Proprio l’australiano trionfava nell’ultima manche, davanti a Dienst e Schramm. 11^ e 18^ piazza per Newey e Schumacher.

Rimane saldo al comando della classifica generale Dienst con 262 punti, davanti a Eriksson con 228 e Mawson con 225. Nella classifica riservata ai rookie il nuovo leader è Beckmann (con 242 punti), davanti a Ortmann (con 237) e a Schumacher con 190 punti.

Da segnalare il cambio di casacca per il russo Shlom, che dal team Malta Formula Racing si è trasferito al team Mucke. Terminato l’appuntamento al Sachsenring, la prossima tappa in programma è il ritorno ad Oschersleben, nel weekend dall’11 al 13 settembre.

Giulia Scalerandi

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