Dopo la vittoria tolta ad Abu Dhabi, Jamie Chadwick ha conquistato i suoi primi due podi nella Formula 3 asiatica nel round malese di Sepang. A quasi un mese dal terzo round di Abu Dhabi, il campionato asiatico di Formula 3 è tornato in scena sul circuito internazionale di Sepang, dove era andata in scena la prima tappa lo scorso dicembre.




Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria negli Emirati, Jamie Chadwick è stata successivamente retrocessa all’ottavo posto a causa di un’infrazione iniziale. La campionessa inaugurale della W Series ha iniziato il weekend malese in testa alla classifica nella prima sessione di prove, confermando la sua forma eccellente.

La pilota della SevenGP Tatiana Calderon non era presente dopo l’annuncio della scorsa settimana di far parte dell’equipaggio LMP2 tutto al femminile con Katherine Legge e Sophia Floersch. La colombiana, che parteciperà anche alla Super Formula in Giappone,  non ha reso noto se sarà in Thailandia per il round finale di campionato.

All’assenza della Calderon, si è contrapposta la prima apparizione nel 2020 di Miki Koyama,  dopo essere entrata in due round lo scorso anno. La giapponese della W Series era 11ª nelle prove libere.

A influenzare le tre gare il tempo meteorologico, che ha influito sulla scelta delle gomme, le grandi bagarre e i numerosi contatti. Jamie Chadwich è sempre stata protagonista di battaglie e sorpassi fin dalle prime fasi delle gare. In gara 1 è riuscita a combattere e portare a casa un terzo posto difeso fino all’ultimo giro. Jamie Chadwick ha avuto una buona partenza dalla quinta posizione e si è subito portata in quarta, mentre iniziava il valzer del cambio gomme, con un sorpasso ai danni di Sasahara ha conquistato il gradino più basso del podio, difeso dai rivali che incalzavano dietro di lei.

“Ho pensato che sarebbe diventato più asciutto verso la fine, quindi ho iniziato a lottare per il secondo posto ma poi ho pensato fosse meglio evitare di lottare troppo e finire le gomme, cosi ho mantenuto il terzo posto”.

In gara 2 la pista asciutta ha portato ad optare per le gomme slick. Jamie Chadwick è partita nuovamente dalla quarta piazza. Con una buona partenza ha guadagnato subito la terza posizione sfidando anche Doohan per il secondo nel giro di apertura. Nella seconda metà della competizione, la gara si è animata ancor di più quando Jamie Chadwick si è portata dietro al leader della classifica Joey Alders, facendo diversi tentativi e lottando fianco fianco per diversi giri, permettendo a Nikita Mazepin e Ukyo Sasahara di unirsi al gruppo.

La Chadwick alla fine ha trovato il modo di superare Alders per il secondo posto, ma è stato Mazepin a trarre vantaggio dalla battaglia, conquistando il secondo posto. Jamie Chadwick si è accodata così in quarta posizione dietro ad Alders, Mazepin e Sasahara, fino alla bandiera a scacchi. Nonostante questo, a causa dello status di guest-star del pilota giapponese, ha conquistato un altro podio, il secondo nel campionato e nel weekend. La pilota inglese non era pienamente soddisfatta del risultato che avrebbe preferito cogliere in pista.

La gara 3 è stata condizionata da Ukyo Sasahara che si è bloccato sulla griglia, costringendo i piloti dietro di lui ad evitarlo in partenza. Sfortunatamente, è stata Jamie Chadwick a perdere tempo prezioso e per evitarlo ha perso posizioni, scendendo in sesta piazza. La battaglia nell’ultima fase della gara si è accesa con la driver britannica che ha perso due posizioni, recuperate successivamente portandosi ai margini della top 5 e tagliando il traguardo in sesta posizione.

Per Jamie Chadwick il suo miglior round in termini di punti. Dopo le prime gare, la campionessa della W Series si sente ora completamente a suo agio con la macchina e il team, e le sue ultime prestazioni potrebbero migliorare in vista del’ultimo round in scena fra due settimane a Buriram, in Thailandia il prossimo fine settimana.

Anna Mangione

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