Dopo la serie di annunci arrivati questa settimana in ottica 2021, tocca alla Renault scegliere quale pilota affiancare ad Esteban Ocon per la prossima stagione. Nonostante la scarsità di risultati degli ultimi anni, il sedile del team di Enstone sembra essere diventato il più ambito del Circus dopo la partenza di Daniel Ricciardo e rappresenterebbe un modo per rimettersi in gioco per molti piloti.

Nelle ultime ore il favorito sembra essere un uomo il cui nome non ha mai lasciato il Circus e che viene affiancato ciclicamente a tutti i top team: Fernando Alonso. L’asturiano, dopo aver chiuso (momentaneamente) la carriera in F1 con il team McLaren ed essersi cimentato con Dakar e Indy 500, ora sembra pronto a rimettersi in gioco. Renault potrebbe essere la sua scelta e secondo molti addetti ai lavori mancherebbe veramente poco alla firma del contratto. Inutile sottolineare quanto Alonso sia legato alla casa francese: i due titoli vinti nel 2005 e nel 2006 sono rimasti nella storia e il successivo rientro dopo la prima parentesi McLaren aveva cementato ancor di più il rapporto tra le parti, anche se con scarsi successi.

Alonso tornerebbe dunque da pilota titolare in F1 all’età di quasi 40 anni. Non certo più un giovincello, in una categoria che sta subendo in questi anni un pesante ricambio generazionale. Il talento di Fernando, però, non è in discussione e, se supportato da una vettura competitiva, può senza dubbio dire la sua. Oltre allo spagnolo, Renault ha sicuramente diverse possibilità tra cui scegliere. Una potrebbe essere rappresentata da Nico Hulkenberg: il tedesco, licenziato alla fine del 2019 per far posto ad Ocon, è rimasto a spasso per il 2020, ma si sta dando da fare per la stagione successiva. Veloce, affidabile e serio, avrebbe inoltre il pregio di conoscere alla perfezione il team con cui ha lavorato a partire dal 2017.

Altre opzioni per la Renault scaturiranno direttamente dalle decisioni che prenderà Sebastian Vettel. Il tedesco viene sempre di più avvicinato alla Mercedes, in una sorta di “tutto o niente” per tornare a vincere il Mondiale. A questo punto, Seb prenderebbe il posto di Bottas, dal momento che Hamilton pare proprio essere intoccabile e ci si stupirebbe del contrario. Il finlandese potrebbe essere allora una buona carta per il team di Enstone.

Se, invece, per Seb non si materializzasse una possibilità a Brackley, sarebbe disposto a prendere il posto di Ricciardo? Per nulla facile dirlo in questo momento. Il tedesco potrebbe richiedere garanzie a livello economico e di competitività che difficilmente Cyril Abiteboul potrà garantirgli. Una cosa importante, parlando di mercato, è che molti piloti dei team di seconda fascia e non vedranno scadere i propri contratti a termine 2020. Il duo Haas, per esempio, potrebbe rappresentare una buona alternativa; anche il mondo Red Bull è da tenere costantemente d’occhio, vista la proverbiale facilità di “taglio” da parte di Helmut Marko. Alex Albon resterà sempre sotto osservazione, così come Gasly, per tutto il 2020.

A livello interno, invece, al momento sembra ci siano poche possibilità per il terzo pilota Guanyu Zhou, impegnato in F2, che non ha ancora raggiunto i punti della Super Licenza necessari per prendere parte ad un Gran Premio. Stesso discorso vale per Christian Lundgaard; entrambi molto veloci, ma ancora assolutamente acerbi per la Formula 1.

Il team Renault, dunque, si troverà a dover scegliere in breve tempo il successore di Daniel Ricciardo. Perdere il proprio pilota di punta non è sicuramente un fatto piacevole per nessuna squadra, ancor più se in difficoltà nei risultati come il team di Enstone. Non ci resta che attendere per scoprire chi si vestirà di giallo a partire dalla stagione 2021.

Nicola Saglia

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