Finalmente la stagione di Formula 1 è ripartita. Nel Gran Premio che ha inaugurato l'edizione 2016 della classe regina, la vittoria è andata al tedesco della Mercedes Nico Rosberg, davanti al compagno di scuderia Lewis Hamilton, il quale ha preceduto il ferrarista Sebastian Vettel. Ma sono stati altri due compagni di squadra ad attirare l'attenzione, "litigando" e lamentandosi a vicenda per tutta la gara: stiamo parlando dei giovani piloti della Toro Rosso, Max Verstappen e Carlos Sainz Jr. 

Finalmente la stagione di Formula 1 è ripartita. Nel Gran Premio che ha inaugurato l’edizione 2016 della classe regina, la vittoria è andata al tedesco della Mercedes Nico Rosberg, davanti al compagno di scuderia Lewis Hamilton, il quale ha preceduto il ferrarista Sebastian Vettel. Ma sono stati altri due compagni di squadra ad attirare l’attenzione, “litigando” e lamentandosi a vicenda per tutta la gara: stiamo parlando dei giovani piloti della Toro Rosso, Max Verstappen e Carlos Sainz Jr. 

Nelle fasi iniziali, l’olandese si è ritrovato in quarta piazza, mentre il compagno di scuderia Sainz gravitava in settima. Al restart, dopo lo spaventoso incidente avvenuto tra Esteban Gutierrez e Fernando Alonso, Verstappen faceva sosta ai box e rientrando in pista si lamentava via radio con gli uomini del muretto per non averlo richiamato prima. Una manciata di tornate dopo, i due figli d’arte occupavano la decima e l’undicesima posizione: lo spagnolo infastidiva Palmer per indurlo all’errore, mentre l’olandese chiedeva via radio la possibilità di avere strada libera dal compagno di squadra, poichè stava perdendo – a suo parere – troppo tempo dietro la Renault del britannico. Ricevuto l’ok dagli uomini della Toro Rosso, il figlio di Jos ha tentato di dare fastidio al compagno di squadra, mentre proprio via radio veniva comunicato all’iberico di accelerare per non farsi superare dall’olandese. Sainz però non ha dato nessun margine di manovra a Verstappen, attaccando a sua volta Palmer. Quest’ultimo, poi, finiva poi per essere superato da entrambi.

Nelle fasi finali di gara, Verstappen si lamentava nuovamente della lentezza del compagno di scuderia nel superare, questa volta, il finlandese della Williams Valtteri Bottas, esprimendo la sua intenzione di superarlo. Proprio agli sgoccioli del GP, i due finivano addirittura per toccarsi con il diciottenne olandese che andava in testacoda, senza però perdere alcuna posizione. Sainz transitava così sul traguardo in nona piazza e Verstappen in decima.

Non sono completamente felice per il risultato ottenuto oggi – ha commentato Sainz – perchè che avremmo dovuto accumulare più punti con la vettura a nostra disposizione, ma ho fatto tutto il possibile per terminare più in alto che potevo… finire in nona posizione è frustante. La gara è stata un po’ caotica, quindi era difficile che andasse tutto bene. Dopo la bandiera rossa le cose si sono fatte interessanti e nonostante l’Albert Park sia un circuito dove non è facile superare, sono stato capace di farne dei buoni, alcuni dei quali decisamente buoni! Ho fatto la mia gara e penso che abbiamo dato spettacolo. Mi è piaciuta la gara, ma penso che meritiamo di finire più in alto, invece di indietreggiare dopo la qualifica di ieri“.

Un bel pomeriggio frustrante – ha dichiarato Verstappen – abbiamo fatto una bella partenza e siam stati in grado di tenere dietro le Mercedes. Il primo pit-stop è andato anche bene. Abbiamo avuto un buon passo e non ho avuto pressione da dietro, ma dopo la bandiera rossa abbiamo avuto alcuni problemi di comunicazione per il secondo stop ed è stato molto difficile. Abbiamo una macchina fantastica e siamo finiti in decima posizione, la piazza in cui non avremmo dovuto terminare la gara. Sono molto deluso poichè era una buona opportunità per noi questa, per portare a casa un buon risultato. Ora abbiamo solo bisogno di concentrarci sulla gara successiva e provare a raccogliere più punti rispetto ad oggi“.

Episodi di questo tipo sono successi nel recente passato e a quanto pare proseguono anche nella nuova stagione. La speranza è che gli attriti in pista… restino circoscritti ai concitati momenti di gara. Ma il 2016 in casa Toro Rosso promette…scintille.

Giulia Scalerandi

 

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