Il Gran Premio d'Australia è ormai diventato sinonimo di ripartenza, di motori che tornano a rombare dopo l'inverno sonnolento. Speculazioni e rumors maturati dopo la pausa seguita al gran finale di Abu Dhabi troveranno le prime, sebbene parziali, risposte nella gara di Melbourne, che il prossimo weekend riaccenderà il mondiale di Formula 1 all'interno dello scenario meraviglioso di una delle città più belle del mondo. 

Città multiculturale per eccellenza e dalla vocazione sportiva senza eguali, Melbourne ospita la Formula 1 dal 1996, quando vi si trasferì da Adelaide. Il circuito semi-permanente ricavato all’interno dell’Albert Park trasforma per alcuni giorni la fisionomia cittadina ed ospita uno dei circuiti più angusti del calendario, con brevi rettilinei, basso grip e poche chance di sorpasso: primo banco di prova per uomini e mezzi che trasforma l’appuntamento australiano per forza di cose in uno dei Gran Premi più attesi di tutto il calendario. Il carico di significato di questa gara è tutto nell’attesa di una stagione che si preannuncia quantomai incerta e determinante per due campionissimi come Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, personaggi che più diversi non si può ma che con quattro titoli a testa sono pronti più che mai a sfidarsi senza esclusione di colpi per la quinta corona personale, schivando la possibile (e auspicata) concorrenza di un terzo incomodo di indubbio potenziale come la Red Bull e dei suoi due agguerriti piloti.  

Primo palcoscenico di questo duello annunciato sarà proprio Melbourne, perla d’Australia e seconda città più popolosa del continente. La capitale dello stato di Victoria è spesso indicata – e non a torto – come una delle città più cosmopolite e multiculturali del mondo, sempre ai primissimi posti delle varie classifiche che misurano la qualità della vita. Ma è lo spirito dei suoi abitanti, ormai comunità ampiamente variegata grazie all’immigrazione massiccia del dopoguerra, a caratterizzare lo spirito degli australiani e di chi abita questa terra: amanti della vita all’aria aperta e dello sport, della cultura, dell’arte. 

La città è infatti il maggiore catalizzatore di eventi sportivi d’Australia; oltre all’annuale Gran Premio di Formula 1 (l’ultimo aussie a vincere è stato Alan Jones nel 1980) gennaio è tempo di tennis e di Australian Open nel meraviglioso impianto del Melbourne Park, per il primo major dell’anno che come per l’automobilismo segna l’inizio della stagione. Ma anche il Melbourne Cricket Ground, struttura faraonica da 100.000 spettatori che ospita i match della nazionale di cricket e di football australiano, dà un’idea della cultura sportiva di questa terra, così come il giovane ma profondo interesse della nazione per il calcio; anche la A-league si sta infatti sviluppando in maniera vertiginosa, e non dimentichiamo anche la Melbourne Cup, uno degli eventi ippici più importanti del mondo. 

Insomma, la città che si sviluppa intorno a cavallo dello Yarra River è in realtà un polo di grandissimo interesse per tutto il mondo downunder, e non c’è forse scenario migliore in cui dare il via ad una stagione che auspichiamo combattuta, ricca di duelli e azione. Seguitela con noi su LiveGP con le nostre dirette e gli approfondimenti settimanali su RadioLiveGP! 

Stefano De Nicolo’ 

 

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