F1 Bahrain 2005

Il caldo afoso non è solo il protagonista di questa estate rovente, ma anche di alcune storiche gare di F1. Vediamo quali sono state riconosciute come quelle con le più alte temperature.

ARGENTINA 1955

La prima di queste tre gare di cui andiamo a parlare è il Gran Premio di Argentina corso il 16 Gennaio 1955. Questa corsa è la prima valida per il campionato di F1 e durante la gara l’aria raggiunse la temperatura di 35° gradi, mentre quella dell’asfalto andò oltre i 55° gradi.

Per il troppo caldo, durante la gara i piloti si diedero il cambio per un totale di sedici sostituzioni. Gli unici due a resistere per tutta la corsa al caldo atroce furono Fangio e Roberto Miries, entrambi piloti di casa.

Sarà proprio Fangio ad ottenere la vittoria davanti al suo pubblico sulla Mercedes, avendo però delle conseguenze fisiche. Il pilota argentino infatti ha subito una grave ustione alla gamba a causa del telaio incandescente intorno al serbatoio. Fangio si riprese completamente dalla ferita dopo tre mesi rimediando però una cicatrice.

DALLAS 1984

Per trovare la seconda gara più calda della F1 dobbiamo spostarci fino al Gran Premio di Dallas svolto nel 1984. Questa è l’unica gara corsa a Dallas, l’anno successivo infatti viene sostituito dal Gran Premio d’Australia proprio per le temperature eccessive durante il periodo estivo. Il Gran Premio di Dallas raggiunse infatti la temperatura di 38°gradi con un asfalto che si degradava sotto il caldo ed il passaggio delle monoposto.

Ad entrare agli onori della cronaca di quella gara, non è il vincitore Keke Rosberg, ma bensì Nigel Mansell. Il britannico condusse la gara per la maggior parte del tempo, ma nell’ultimo giro colpì il muretto danneggiando il cambio della sua Lotus. La monoposto si fermò a pochi metri dal traguardo e Mansell tentò di spingerla, ma svenne per lo sforzo e per il troppo caldo.

Il britannico terminò la gara in sesta posizione consentendo a Ghinzani di raccogliere i suoi primi punti iridati. L’italiano durante il pit stop si fece gettare un secchio d’acqua per rinfrescarsi dal terribile caldo. Un altro pilota, l’olandese Huub Rothengatter quando si ritirò andò in mezzo al pubblico per chiedere diversi bicchieri d’acqua da versare sulle gambe.

BAHRAIN 2005

L’ultima gara di cui andiamo a parlare è il Gran Premio del Bahrain del 2005. Questa gara viene ancora oggi riconosciuta come la più calda nella storia della F1. Il Gran Premio si svolse con una temperatura dell’aria di 42° gradi e una temperatura della pista di 56° gradi.

La gara si è svolta il giorno dopo la morte del papa Giovanni Paolo II, e molte scuderie tra cui la Ferrari si presentarono con il musetto di colore nero in segno di rispetto e non ci furono festeggiamenti sul podio. A vincere in Bahrain fu Fernando Alonso su Renault, seguito da Jarno Trulli e Kimi Raikkonen.

Queste sono le tre gare più calde che la F1 ha avuto nella sua lunga storia e per quanto riguarda la gara più fredda, lasciate che questa sia un altra storia.

Chiara Zaffarano

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