calendario f1 2021

Ci eravamo lasciati un mese fa con la seconda parte del punto sul calendario di F1 2021, ed adesso ad una settimana dalla pausa estiva andiamo a vedere cosa ci aspetterà al rientro dalle vacanze alla luce dei nuovi rumors sul proseguo del campionato.

OLANDA A RISCHIO

Nuovi rumors che sembrano confermare la possibilità che in Texas si corrano due date per far fronte alle cancellazioni di Australia e Singapore (per ora). Perché l’incertezza regna sovrana sul calendario di F1 2021, sopratutto per quello che succederà dalla Turchia in poi. Ma andiamo con ordine: Olanda, Italia, Russia confermate a Settembre per poi volare a Istanbul la prima settimana di Ottobre.

Anche se sull’Olanda ci riserviamo di mettere un asterisco, in quanto la variante Delta sta prendendo piede nel Paese e il Governo sta pensando di chiudere al pubblico i grandi eventi. E senza pubblico impossibile correre a Zandvoort. Una decisione in tal senso verrà comunque presa il 13 Agosto.

GIAPPONE SEMPRE PIU’ IN DUBBIO

Se la Turchia ha quindi fatto il suo ritorno in calendario dopo essere stata rinviata ad inizio stagione, i dubbi iniziano la settimana successiva quando in teoria si dovrebbe volare a Suzuka per il GP del Giappone. Diciamo in teoria perché realisticamente ci sembra difficile che a distanza di cosi poco tempo si possa organizzare una trasferta intercontinentale nel periodo che stiamo vivendo. Soprattutto con le restrizioni che in questo momento attanagliano questi due Paesi.

Il Giappone non sta attraversando un periodo facile e lo possiamo capire dallo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo, per nulla esenti da polemiche e problematiche relative alla pandemia. Se i Giochi dovevano far rendere l’idea al governo giapponese di come sarebbe andata la situazione, adesso è sicuramente più chiara. E tutti i segnali puntano verso un rinvio più avanti nel calendario o addirittura una cancellazione. Noi speriamo nella prima, anche perché sarebbe bello poter vedere finalmente la Honda giocarsi il Mondiale in casa. Ma si sa la sicurezza viene prima di tutto.

Se quindi non si andrà in Giappone la data del 10 Ottobre potrebbe essere occupata dal Mugello come avevamo pronosticato nel nostro precedente articolo, o addirittura tornare in Germania visto il ritorno di popolarità data dal debutto di Mick Schumacher. Ma se fino a qui tutto sembra facilmente immaginabile, il rimescolamento delle carte si potrebbe avere dalla tappa del 24 Ottobre ad Austin in Texas. Perché è proprio dall’America che arrivano nuovi rumors sul calendario di F1 2021.

SI RIMESCOLANO LE CARTE

Sembrerebbe infatti che il concerto dei Rolling Stones sia stato confermato il 20 Novembre proprio sul Circuit of the Americas in Texas. E cosa centrano Mick Jagger e soci con la F1 vi starete chiedendo? L’idea sarebbe quella di ospitare una seconda gara sul circuito americano il giorno dopo il concerto, e più precisamente Domenica 21 Novembre, data originariamente assegnata all’Australia. Ma come fare se il GP di Austin è previsto per il 24 Ottobre?

Si sta pensando di anticipare il GP del Brasile al 24 Ottobre che dovrebbe prendere il posto della tappa americana per poi andare la settimana successiva in Messico (31 Ottobre). In questo modo si potrebbe avere una pausa di due settimane prima di volare ad Austin il 14 Novembre per il GP degli Stati Uniti ed avere una seconda gara (con relativa Sprint Race) sempre al COTA in concomitanza con il concerto degli Stones.

Mediaticamente questa mossa per la F1 potrebbe essere un successo e permetterebbe di realizzare il famigerato calendario di 23 gare annunciato da Liberty Media per questo 2021. Il campionato poi si chiuderebbe con le ultime due tappe in Medio Oriente e più precisamente a Jeddah ed Abu Dhabi. Aspettiamo come sempre conferme ufficiali.

Julian D’Agata

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