Con una mossa per certi versi sorprendente, la Haas ha confermato anche per il 2020 la propria attuale coppia di piloti, composta da Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Il team americano manterrà dunque invariata la propria line-up per la quarta stagione consecutiva, mettendo fine alle voci che volevano Nico Hulkenberg o Pascal Wehrlein in procinto di approdare alla scuderia diretta da Gunther Steiner al posto di uno dei due titolari.




Squadra che vince, non si cambia. Un motto che nello sport ha spesso accompagnato realtà reduci da annate ricche di soddisfazioni, anche se in questo caso la realtà appare ben diversa. Alle prese con la stagione forse più complicata della sua ancor breve storia in Formula 1, la Haas ha optato per la conferma di entrambi i propri piloti titolari anche per il prossimo anno. Una decisione che sta destando più di una perplessità nell’ambiente, in virtù delle recenti frizioni tra i due e delle prestazioni non eccelse soprattutto da parte del pilota francese, apparso decisamente appannato in più di un’occasione.

Infatti, contrariamente a quanto avvenuto nel recente passato, il mercato piloti offriva almeno un paio di ghiotte opportunità, vista la disponibilità di elementi del calibro di Nico Hulkenberg (recentemente appiedato dalla Renault in favore di Esteban Ocon) e Pascal Wehrlein, attuale development driver Ferrari. Evidentemente, nella scuderia fondata da Gene Haas si è legittimamente scelto di proseguire sul viale della stabilità, individuando gli scarsi risultati in un progetto evidentemente poco azzeccato, anziché scegliendo di optare delle variazioni sul fronte piloti.

“L’esperienza rappresenta uno dei punti chiave dell’attuale Formula 1 – ha dichiarato Steiner – e grazie a Kevin e Romain continueremo ad avere una solida base sulla quale sviluppare la nostra crescita. La nostra conoscenza reciproca e consolidata della metodologia di lavoro è un fattore molto importante per proseguire il percorso che stiamo portando avanti. E’ stato finora un anno complicato per noi, ma siamo convinti che da questo impareremo molto per muoverci verso il 2020 come un blocco unico”.

Per Grosjean sarà la quinta stagione con il team americano, con il 33enne francese che andrà ad affrontare la sua nona annata completa in Formula 1: “Ho sempre desiderato poter rimanere in questa squadra. Il fatto di averla vista nascere sin dagli inizi mi rende ancor più motivato e non vedo l’ora di continuare a lavorare con Kevin e gli altri membri del team”.

Magnussen sarà invece alla propria quarta stagione consecutiva con il team, avendo con esso segnato 93 punti sui 155 totali finora accumulati in carriera: “Il fatto di sapere che continueremo a lavorare insieme rappresenta una buona notizia, visto che stiamo attraversando un 2019 difficile. Le sfide più eccitanti sono quelle di riportare il team al livello di competitività che aveva espresso lo scorso anno, dopo aver compreso le cause della nostra attuale situazione. Con Romain condividiamo un obiettivo comune, e darò tutto me stesso in questo finale di stagione e anche nella prossima”.

Con altre due pedine sistemate, il mercato piloti appare sempre più definito in chiave 2020: Giovinazzi sembra vicinissimo alla conferma in Alfa Romeo, mentre Nicholas Latifi dovrebbe approdare in Williams al posto di Kubica. Per il resto, a parte la situazione in continua evoluzione sull’asse Red Bull-Toro Rosso, i fuochi artificiali sembrerebbero destinati a rimanere nel cassetto ancora per un altro anno. A meno di clamorosi colpi di scena.

Marco Privitera

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