La partenza del Gran Premio di Singapore sarà molto complicata da gestire, visto anche il precedente della passata stagione, con una prima curva che arriva molto presto. Sarà fondamentale quindi lo scatto dei primi metri, per arrivare davanti all'avversario in curva 1. Sul circuito di Marina Bay non è facile sorpassare,quindi assumeranno grande valore le scelte strategiche adottate dai vari muretti box, in una delle gare più lunghe del Mondiale.

 

SI VA VERSO DUE PIT STOP? NON PIU’, ALMENO SECONDO PIRELLI.

La strategia più redditizia sulla carta da utilizzare a Singapore sembrava sicuramente quella a due soste: partendo con le gomme Hypersoft, si possono fare i restanti due stint di gara con la gomma Ultrasoft. Si può anche montare la gomma Hypersoft nella parte centrale della gara o in quella conclusiva, per cercare magari di rimontare per coloro costretti alla rimonta. Altra strategia che potrebbe essere usata da chi parte con la gomma rosa è quella di montare la gomma soft nel primo pit stop (soprattutto in caso di Safety Car intorno al giro 15/20) e allungare al massimo lo stint centrale di gara per capire se si può arrivare fino in fondo con questa gomma o passare alla Ultrasoft, nel caso in cui la gomma gialla non garantisse la durata fino alla fine della gara.

Se queste sembravano le strategie più “popolari” (almeno fino alla giornata di ieri), in base ai dati emersi nelle ultime libere in Pirelli ha ripreso quota la tattica dell’unico pit-stop, con il primo stint su Ultrasoft (per coloro che non scatteranno dalla top ten) e sosta per montare le Soft attorno al giro 24, mentre i big potranno tenere la Hypersoft per circa 13 giri prima di tentare la carta della Soft per arrivare in fondo. Viene quindi considerata più lenta (alla luce delle ultime considerazioni) la strategia a due soste, con gli ultimi due stint di gara da 25 giri ciascuno su Ultrasoft.

Mercedes e Red Bull hanno provato tanto la gomma gialla nel corso delle prove libere a differenza della Ferrari, che non ha concluso neanche una tornata sulla gomma Soft. Il motivo ricade nella scelta di portare un solo treno di gomme gialle per questo weekend, a differenza dei diretti rivali che hanno deciso di portare qualche set in più per poterlo provare nel corso delle prove libere. Quindi per la Ferrari potrebbe mettersi non proprio bene, nel caso in cui la Mercedes e la Redbull decidessero di andare su una sosta sfruttando la gomma soft. In quel caso la scuderia di Maranello potrebbe o montare la gomma Soft ed usarla senza conoscerla o andare su gomma Ultrasoft e provare a finire la gara. Scelta che al momento sembra abbastanza azzardata, per non dire impossibile. Altra ipotesi è quella di andare sulla strategia a due soste, che come detto può essere più veloce ma con la variabile traffico che potrebbe rovinare la strategia.

Chi parte con la gomma Ultrasoft potrà allungare il primo stint di gara rispetto a chi parte con la gomma hypersoft e provare quindi ad andare fino in fondo montando la gomma gialla, risparmiando cosi il tempo perso durante il pit stop, durante il quale si perdono circa 29 secondi

Nel caso in cui la gomma gialla in gara non dovesse dare buone prestazioni cronometriche, anch’essi potranno passare sulla gomma viola per concludere la gara.

La Safety Car o la VSC potrà influire in maniera pesante sulle strategie, considerando che il circuito di Singapore è un tracciato cittadino e che nel corso delle ultime cinque edizioni la vettura di sicurezza è entrata in pista ben otto volte. Questa variabile potrebbe essere sfruttata da chi proverà ad allungare i vari stint di gara, tenendo aperta una finestra di Safety Car maggiore, rispetto a chi userà delle mescole più soffici.

L’undercut qui è molto potente, considerando che la gomma rosa solamente dopo pochi giri degrada tantissimo, quindi chi andrà a fare un pit stop anticipato potrà guadagnare molto, rispetto a chi è ancora in pista con una gomma vecchia.

Overcut fattibile invece usando una strategia con una sosta in meno, o nel caso in cui il diretto rivale finisca nel traffico dopo il pit stop (stile Raikkonen con Bottas a Monza): per tale motivo sarà fondamentale gestire nel migliore dei modi la gomma rosa nel primo stint di gara.

ANALISI PASSO GARA DEL VENERDI’.

Nella giornata del venerdì tutti i team come di consueto hanno fatto prova di simulazione passo gara. Nel primo stint tutti i big hanno provato la gomma Hypersoft, ad eccezione di Bottas che ha voluto provare la gomma ultrasoft nel primo run di gara. Molto vicini nelle prestazioni i top team, con la Red Bull di Ricciardo davanti ad Hamilton. Tempi fotocopia invece per Raikkonen, Verstappen e Bottas su gomma viola, staccati di circa due decimi dai primi due.

Sebastian Vettel non ha potuto disputare la simulazione della gara dopo il botto in curva 21 nel corso della simulazione della qualifica. Nel secondo stint, con gomma Ultrasoft, Red Bull molto veloce, abbastanza staccata invece la Ferrari di Raikkonen. Hamilton non ha provato la gomma Ultrasoft, poiché ha spiattellato il treno di gomme viola nel primo run di FP2. Valtteri Bottas invece ha provato la gomma rosa nel secondo stint di gara.

Francesco Magaddino

 

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