Lewis Hamilton ha ottenuto la pole position del Gran Premio di Russia, la 96° in carriera. Dietro di lui, Max Verstappen con la Red Bull, mentre terzo ha chiuso Bottas. Eliminate in Q2 le Ferrari, con Sebastian Vettel violentemente a muro in curva 4.

Nonostante il risultato finale, non è stata una qualifica facile per Hamilton, che ha fatto registrare il record della pista in 1:31.304. Nel Q2, infatti, si è visto cancellare il primo giro cronometrato a causa di un lungo nell’ultima curva. E’ stato così costretto a scendere in pista ancora, dal momento che altrimenti non avrebbe potuto giocarsi la pole.

Il botto di Vettel, però, ha fatto uscire la bandiera rossa a 2:15 dalla fine, quando Lewis ancora non aveva fatto segnare il tempo. L’inglese, quindi, è dovuto uscire di nuovo, passando sul traguardo otto decimi prima della bandiera a scacchi che non gli avrebbe permesso di far segnare un tempo utile.

C’è però un’investigazione pendente sulla testa di Lewis, che non avrebbe rispettato il percorso obbligatorio dopo un lungo in curva 2. Terzo ha chiuso il team mate Bottas, che domani partirà con le gomme gialle e potrà sfruttare la scia di Hamilton e Verstppen davanti a lui.

Secondo, come detto, Max Verstappen sulla Red Bull, che nel finale di Q3 ha artigliato la prima fila con un guizzo da fenomeno. Domani, con gomma gialla, potrà dire la sua; decimo, invece, Alexander Albon, mai veramente in lotta perle posizioni di vertice.

Quarto tempo per la Racing Point di Sergio Perez, mentre il team mate Stroll ha chiuso solo 13°. Il canadese ha avuto problemi tecnici che non gli hanno permesso di passare il Q2. Ottimo quinto tempo per la Renault di Daniel Ricciardo, che dimostra il grande lavoro fatto a Enstone. Ocon, settimo, ha rimediato tre decimi dal team mate.

Tra le due Renault ha chiuso Carlos Sainz, mentre Norris si è fermato in ottava piazza. Nono, invece, l’ottimo Pierre Gasly, ancora una volta davanti a Kvyat, solo 12°.

Escluse dalla Q3 entrambe le Ferrari. Sebastian Vettel ha sbattuto violentemente la sua SF1000 in curva 4; il tedesco non ha avuto conseguenze fisiche, ma il botto è stato tremendo. Dietro di lui sopraggiungeva Leclerc, che ha scartato all’ultimo evitando la vettura gemella.

Il monegasco, poi, non è riuscito a qualificarsi per l’ultima sessione di qualifica, finendo 11°. Ai microfoni dei giornalisti, poi, ha dichiarato che il team gli ha detto di spingere per il poco margine, portandolo a stare troppo vicino a Kvyat davanti a lui e non potendo così migliorare. In realtà, il tempo sembrava essre maggiore; ci sarà da discutere nei de-briefing.

In conclusione, Hamilton si è dimostrato ancora una volta fenomeno; resta da vedere se Bottas abbia giocato un po’ di strategia in ottica gara. Appuntamento domani alle 13:00 su livegp per il commento live!

1 L. Hamilton	  Mercedes	1'32"983  1'32"835  1'31"304
 2 M. Verstappen  Red Bull	1'33"630  1'33"157  1'31"867 +0"563
 3 V. Bottas	  Mercedes	1'32"656  1'32"405  1'31"956 +0"652
 4 S. Perez       Racing Point	1'33"704  1'33"038  1'32"317 +1"013
 5 D. Ricciardo   Renault       1'33"650  1'32"218  1'32"364 +1"060
 6 C. Sainz	  McLaren	1'33"967  1'32"757  1'32"550 +1"246
 7 E. Ocon        Renault	1'33"557  1'33"196  1'32"624 +1"320
 8 L. Norris	  McLaren	1'33"804  1'33"081  1'32"847 +1"543
 9 P. Gasly	  AlphaTauri	1'33"734  1'33"139  1'33"000 +1"696
10 A. Albon	  Red Bull	1'33"919  1'33"153  1'33"008 +1"704
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11 C. Leclerc	  Ferrari	1'34"071  1'33"239
12 D. Kvyat	  AlphaTauri	1'33"511  1'33"249
13 L. Stroll	  Racing Point	1'33"852  1'33"364
14 G. Russell	  Williams	1'34"020  1'33"583
15 S. Vettel	  Ferrari       1'34"134  1'33"609
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16 R. Grosjean	  Haas	        1'34"592
17 A. Giovinazzi  Alfa Romeo	1'34"594
18 N. Latifi      Williams      1'35"066
19 K. Magnussen	  Haas  	1'35"130
20 K. Raikkonen	  Alfa Romeo	1'35"267

Nicola Saglia

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