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Il podio del Gp del Qatar | Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Con la vittoria nel GP del Qatar Lewis Hamilton riduce a otto lunghezze il suo distacco dalla vetta della classifica iridata, rendendo ancora più entusiasmante la lotta per il titolo a due gare dal termine della stagione 2021. Ma per il pilota Mercedes l’impresa sarà delle più arude, in quando anche a Losail un mai domo Max Verstappen ha chiaramente fatto capire di non voler lasciare nulla d’intentato. Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP del Qatar, ventesima prova del Mondiale di Formula 1 2021.

 

Lewis Hamilton 10. Altro weekend dove il suo dominio non è mai stato messo in discussione. Parte dalla pole position e con il suo rivale lontano deve solamente pensare a gestire la gomma e a replicare in fotocopia la strategia del rivale. Se la Mercedes lo assiste come in Qatar e in Brasile, sarà davvero diffcile per Verstappen fermarne la poderosa avanzata.

Max Verstappen 9. Con un’ingenuità nella qualifica del sabato è costretto a partire dalla P7. Ma non si da per vinto e in poche tornate si porta in seconda posizione cercando la rimonta su Hamilton che, però, non gli riesce. Ma ha il merito di conquistare il punto addizionale per il giro veloce che vanifica, seppur marginalmente, la rimonta di Hamilton in classifica.

Fernando Alonso 9,5. Torna sul podio dopo sette anni e lo fa alla sua maniera, con una gara alla… Alonso! Allo start beneficia delle gomme soft facendo un sol boccone Gasly, cedendo inevitabilmente sotto i colpi delle più quotate Mercedes e Red Bull. Perde il confronto con Perez, con un mezzo tecnicamente inferiore però, ma conquista il podio grazie alla sosta supplementare del messicano. Con una macchina da titolo, lo spagnolo ci farebbe sicuramente divertire!

Sergio Perez 8,5. Il fim della sua gara è racchiuso tutto nella splendida rimonta (dopo una qualifica orribile) che culmina con l’altrettando splendido sorpasso su Fernando Alonso. A cui deve cedere il podio sacrificandolo sull’altare della strategia, ma che avrebbe ampiamente meritato.

Esteban Ocon 7,5. Allo start è bravo a recuperare diverse posizioni, poi nel proseguo della gara è altrettanto caparbio nel mantenere e difendere con le unghie la zona punti conquistata. Non può nulla nel finale su Perez, anche a causa dell’usura delle gomme, ma si difende su chi lo segue portando punti preziosi alla sua classifica e a quella del team.

Lance Stroll 7. Finisce davanti alle due Ferrari e al compagno di squadra in un weekend che non era cominciato al top a causa di una non felice qualifica. Ma a cui rimedia con una gara senza errori e sbavature  e che lo porta a rivedere la zona punti dopo tre GP di astinenza.

Carlos Sainz 5,5. Anche lo spagnolo può davvero poco con una Ferrari che finisce lontana dai primi. Del suo ci mette la partenza sballata e un ritmo non eccellente nella prima parte di gara.

Charles Leclerc 5. Brutto weekend per il monegasco che in qualifica, causa danneggiamento del suo telaio, non va oltre la P13. In gara non è che le cose vadano poi meglio, anche se la strategia studiata per lui ha il merito, almeno, di farlo entrare in zona punti. Ma non è sicuramente la posizione a cui ambisce l’ambizioso Charles.

Lando Norris 7,5. Peccato per la foratura che a pochi giri dal termine lo priva di un piazzamento ampiamente meritato e che avrebbe portato punti importanti alla McLaren in ottica Mondiale. Ma ha nettamente vinto il confronto con le Ferrari e il compagno di squadra.

Sebastian Vettel 6,5. Al via non è rapidissimo e perde parecchie posizioni, poi con la sua esperienza e grazie ad un Aston Martin piuttosto in palla sul tracciato di Losail riesce ad artigliare una meritata zona punti.

Pierre Gasly 5. Pessima la gara del francese che, ad inizio gara, prova a cercare di combinare qualcosa di buono. Ma un eccessiva usura degli pneumatici e uno scarso passo della sua Alpha Tauri, gli impediscono di essere battagliero come aveva dimostrato di essere negli ultimi appuntamenti.

Daniel Ricciardo 4,5. Una delusione il GP del Qatar dell’australiano che termina distante dal compagno di squadra e con una prestazione davvero inspiegabile per un pilota del suo valore. Giornata da classificare come storta.

Yuki Tsunoda 5. Gara senza particolari acuti quella del giapponese che, al di là dei suo demeriti, paga anche la scarsa competitività dell’ Alpha Tauri sul tracciato di Losail.

Kimi Raikkonen 6. Solita gara gagliarda che lo porta già al via in P12. Poi ingaggia anche un duello con Leclerc, dal quale ne esce sconfitto, chiudendo mestamente il suo GP in una desolante P14.

Antonio Giovinazzi 6. Voto d’incoraggiamento come per Raikkonen. Parte come sempre bene recuperando due posizioni al via, ma poi il passo della sua Alfa Romeo è tutt’altro che incoraggiante.

Mick Schumacher 6. Il suo Gran Premio del Qatar lo vince terminando davanti alle due Williams e al compagno di squadra. Francamente il massimo obiettivo raggiungibile…

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George Russell 5. Con il GP del Qatar è un gara in meno che manca alla sua nuova avventura in Mercedes. Dove, si spera, rivedremo il Russell che conosciamo rispetto a quello spento degli ultmi Gran Premi.

Nikita Mazepin 5. Dopo aver migliorato le prestazioni nelle ultime gare ritorna al suo must oramai consolidato… l’ultima posizione.

Nicholas Latifi 5. Anche lui vittima di una foratura per eccessivo stress degli pneumatici si ritira a pochi giri dal termine chiudendo una gara piuttosto anonima.

Valtteri Bottas 4,5. Dopo essere partito in maniera orripilante il finlandese, spronato via radio da Toto Wolff, incomincia a recuperare via via posizioni. Purtroppo l’allungare eccessivamente lo stint gli causa una foratura che è poi la logica conseguenza del ritiro che avviene al giro 48.

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Vincenzo Buonpane

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