Il tracciato del Qatar dall'alto, in notturna. Credits: Losail International Circuit website
Il tracciato del Qatar dall'alto, in notturna. Credits: Losail International Circuit website

Una new entry per chiudere l’ultimo triple-header della stagione; è il GP del Qatar, con il Losail International Circuit che fa il debutto nel Circus della Formula 1. La pista situata alla periferia della capitale Doha ospiterà i team e i piloti della categoria in pianta stabile a partire dal 2023 per almeno dieci anni, dopo l’accordo raggiunto con la Federazione nei mesi scorsi.

L’entrata in calendario del tracciato qatariota è stata voluta da Liberty Media nei mesi scorsi in sostituzione della trasferta australiana, impossibile in questi tempi di pandemia. In attesa di tornare tra le strade amiche dell’Albert Park di Melbourne, Verstappen, Hamilton e soci si troveranno di fronte la sfida di una pista totalmente nuova per loro.

Se si tratta di una novità per la F1, la pista del Qatar non la è per la Motogp; dal 2004, infatti, ospita il primo GP della stagione, da diversi anni tenuto in notturna. Il Circus correrà qui al tramonto, con la luce artificiale che a poco a poco prenderà il posto di quella naturale del sole.

Il tracciato

Il lungo rettifilo del Losail International Circuit sarà sicuramente il punto di sorpasso principale della gara, oltre che zona DRS. Alla fine, saranno all’incirca 320 km/h la velocità massima raggiunta. La staccata di curva 1 si effettua intorno ai 50 metri, per la lunga destrorsa che è in realtà un tornante. Quarta marcia per la successiva seconda curva, mentre la 3 si affronta verso destra con il piede sul gas.

Si scaricano poi tutte le marce fino alla settima prima di iniziare la parte mista del tracciato del Qatar. Subito la doppia destra, prima di iniziare la lunga sequela di curvoni sinistra-destra che non concederanno grandi possibilità di sorpasso. Particolare la curva 6, la più lenta del circuito, un vero e proprio tornante verso sinistra.

Il tracciato si presenta abbastanza “piatto”, senza alcuna variazione altimetrica. Anche nella parte centrale, la sua ampiezza consente diverse traiettorie di percorrenza. Sarà fondamentale l’ultima curva, quella che immette sul rettifilo dei box; uscire con una buona trazione permetterà ai piloti di sfogare tutti i cavalli della vettura.

Dalle simulazioni, sembra essere la Red Bull la vettura più performante sulla pista del Qatar; attenzione però, perché Mercedes e Hamilton faranno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote dei rivali.

ANNO DI COSTRUZIONE: 2004

LUNGHEZZA: 5.380 km

CURVE: 16

GIRI: 57

DISTANZA DI GARA: 306.660 km

Gli orari del GP del Brasile in TV e sul web

Venerdì 19 novembre

 

PL1: 11.30-12.30 diretta Sky Sport F1 HD

PL2: 15.00-16.00 diretta Sky Sport F1 HD

Sabato 20 novembre

PL3: 12.00-13.00 diretta Sky Sport F1 HD

Q: 15:00-16:00 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 dalle 18:00

Domenica 21 novembre

Gran Premio: 15.00-17.00 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 dalle 18.30/ Cronaca web su LiveGP.it

ORARI DIRETTE LIVEGP

 

Sabato 20 novembre

Diretta qualifiche dalle 14:45

Domenica 21 novembre

Diretta gara dalle 14:45

Nicola Saglia

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