Nella giornata che ha visto Hamilton prendersi il record di vittorie, Pierre Gasly ha chiuso in quinta posizione una gara da pilota veloce, maturo e affidabile. Una risposta alle voci che lo vogliono fuori dal Circus in ottica 2021.

Quinta posizione presa di forza

La qualifica di ieri era stata positiva ma non esaltante, con il nono posto conquistato anche grazie all’errore di Ricciardo che non avevo fatto segnare tentativi validi. Oggi, Gasly è stato molto bravo nel primo giro a tenersi fuori dai guai e dai contatti intorno a lui.

Le condizioni iniziali della pista, resa umida dalla pioggerellina caduta nei primi giri, avevano infatti messo in difficoltà molti, tra cui i leader della gara e del Mondiale. Partito con gomma rossa, Pierre si è ben districato, riuscendo a portare in temperatura gli pneumatici prima degli avversari.

La svolta è arrivata dopo il giro 29, quando Gasly si è fermato ai box per montare la gomma gialla. Dopo le prime tornate difficili a causa dei soliti problemi di temperatura, il francese si è scatenato, facendo segnare delle ottime prestazioni cronometriche.

Al giro 45 ha avuto la meglio di Ricciardo, sempre coriaceo da passare. Nel finale, invece, ha dovuto vederesela con Sergio Perez, altro pilota che non si tira certo indietro. Inoltre, il messicano era appena uscito dai box dopo la sua seconda sosta con gomme rosse, le più morbide.

Gasly, però non si è fatto certo intimidire, e dopo un gran duello durato due giri, ha avuto la meglio con un sorpasso da pilota cattivo ma corretto. Un quinto posto ben meritato dunque, che ha messo in luce tutte le sue qualità.

Gasly merita un sedile per il 2021!                                               

La prestazione di Pierre Gasly assume una dimensione ancora maggiore se paragonata a quella del team mate Kvyat. Il russo ha chiuso 19° e ultimo dei qualificati. Un divario veramente abissale, che ben fotografa la situazione interna al team di Faenza.

Tutto ciò detto, sembra incredibile, ma Pierre Gasly potrebbe restare senza sedile in ottica 2021! La situazione nei due team Red Bull è ancora molto fluida, con Alex Albon sempre più in difficoltà rispetto a Max Verstappen.

Leggendo i numeri, verrebbe da chiedersi perchè non da Milton Keynes non pensino di promuovere il francese. La risposta e nel precedente poco felice, la mezza stagione 2019, finita con la promozione del thailandese al suo posto.

I fatti però parlano chiaro: in Red Bull Verstappen la fa da padrone, e Alex non sta certo facendo meglio di Pierre. Proprio per questi motivi, il team sta pensando per la prima volta di rivolgersi altrove, fuori dal proprio programma, verso un certo Nico Hulkenberg.

A questo punto, Albon tornerebbe in Alpha Tauri, e a farne le spese potrebbe essere Gasly, nonostante la stagione incredibile coronata dalla vittoria di Monza. Un altro dato è il divario tra lui e Kvyat: 63 punti contro 14, un abisso.

Staremo a vedere come si evolverà la situazione, ma Pierre Gasly è sicuramente un pilota che merita un volante anche nel futuro!

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Nicola Saglia                                                            

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