Le qualifiche del Gran Premio di Monaco hanno visto primeggiare Lewis Hamilton, che con un grande giro finale è riuscito a mettersi alle spalle anche il team mate Bottas. Nelle strade del Principato, però, abbiamo assistito ad una sessione molto combattuta, con diverse sorprese a centro gruppo: tra queste l’ottimo settimo posto di Daniel Ricciardo, che finalmente ha fatto la differenza sul compagno di squadra Nico Hulkenberg, solo undicesimo e escluso dal Q3.




Dopo un inizio di stagione complicato, con una Reanult in grande difficoltà rispetto non solo ai team di testa, ma anche ai rivali diretti, Ricciardo è riuscito oggi ad estrarre un’ottima prestazione durante le qualifiche. Evidentemente, le sue doti di guida lo hanno aiutato non poco, colmando quel gap che spesso in questo inizio di stagione non gli aveva permesso di essere tra i top. Davanti a lui, si è posizionato un altro ottimo interprete della pista monegasca: Kevin Magnussen, sesto alla guida della sua Haas.

Il danese, così come l’australiano, ha staccato pesantemente il team mate Grosjean, solo tredicesimo alla fine delle qualifiche. Il francese, a sua discolpa, ha un blocco effettuato ai suoi danni da Pierre Gasly all’altezza del Casino; il pilota della Red Bull nel suo giro di rientro stava procedendo molto lentamente in traiettoria, non consentendo al connazionale di completare il giro che molto probabilmente gli avrebbe permesso il passaggio in Q2.

Da sottolineare la prestazione della Toro Rosso: la scuderia di Faenza è riuscita a portare entrambi i suoi alfieri in top ten, con Kvyat ottavo e Albon decimo. Sembra proprio che la “sorella minore” della Red Bull abbia trovato quel livello di carico aerodinamico che le mancava negli anni passati per ottenere buoni risultati a Monte Carlo. Tra i due, si è infilato Carlos Sainz, autore di un ottimo giro in Q2 con la sua McLaren. Lo spagnolo ha confermato di trovarsi bene su questo circuito, affermando ancora le ottime prestazioni mostrate negli anni scorsi. Dodicesimo il suo team mate Lando Norris, che avrà sicuramente modo di rifarsi nella gara di domani, considerando la sua innata aggressività.

Tra le sorprese negative, impossibile non sottolineare quella dell’Alfa Romeo Racing. La scuderia di Hinwil aveva illuso i suoi tifosi in mattinata, portando entrambi i suoi alfieri in top ten. Nel pomeriggio, invece, entrambi sono stati in difficoltà ad estrarre il meglio dalla vettura, con Kimi Raikkonen quattordicesimo davanti ad Antonio Giovinazzi di soli 7 centesimi. Il pugliese, inoltre, è stato protagonista di un’incomprensione con Nico Hulkenberg all’altezza della Rascasse, ed è stato messo sotto investigazione da parte dei severi commissari monegaschi.

Peggio delle Alfa hanno fatto entrambe le Racing Point, che sono riuscite a stare davanti solo alle Williams. Nessuno dei due drivers in rosa è sembrato avere il ritmo dei migliori, e Lance Stroll sembra essere anche in difficoltà rispetto al team mate Perez.

Domani in gara vedremo se i risultati delle qualifiche di oggi saranno confermati o se assisteremo a sorprese come spesso accade tra i muri di Monte Carlo. Tutti gli aggiornamenti live saranno su www.livegp.it.

Nicola Saglia

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