Qualifiche sotto la pioggia incredibili a Monza. Lewis Hamilton conquista la pole position numero 69 della carriera, diventando così il pilota ad essere partito per il maggior numero di volte davanti a tutti nella storia della Formula 1. Complice la penalità che dovrà essere scontata dalle due Red Bull, uno strepitoso Lance Stroll potrà così scattare dalla prima fila, precedendo un altrettanto straordinario Ocon e Bottas. In difficoltà le due Ferrari, con Raikkonen e Vettel chiamati domani a rincorrere dalla terza fila. Il tutto dopo un'interruzione di oltre due ore e mezza causata dalla pioggia battente, che aveva causato l'uscita di pista di Grosjean in pieno rettifilo. Insomma, una giornata per uomini veri.

 

La classe non è acqua, scomodando un antico proverbio particolarmente azzeccato vista la situazione climatica di oggi. La pole numero 69 di Lewis Hamilton consente al pilota britannico di scavalcare Michael Schumacher in questa speciale graduatoria, entrando così definitivamente nella leggenda di questo sport. Il pilota Mercedes è stato strepitoso sotto l’acqua, dimostrandosi costantemente una spanna sopra tutti i rivali e conquistando la migliore prestazione in un Q3 bagnatissimo con il crono di 1:35.554. Un tempo che gli ha consentito di precedere di oltre 1″ le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo, grandi protagoniste sotto l’acqua: il team di Milton Keynes rimpiangerà forse la scelta di fare scontare ai propri piloti la penalità obbligatoria per le sostituzioni di varie componenti della Power Unit, visto che sarà costretto a partire dalle retrovie.

Ad approfittarne potrà così essere Lance Stroll, il quale scatterà per la prima volta in carriera dalla prima fila: il giovane canadese ha sorpreso tutti sotto l’acqua, rifilando ben 1″2 al ben più esperto compagno di squadra Felipe Massa. Altra sorpresa delle qualifiche è indubbiamente Esteban Ocon, il quale dopo aver estromesso dal Q1 per soli due millesimi il compagno di squadra Perez, si è preso lo sfizio di ottenere un eccellente quinto tempo che gli consentirà domani di aprire la seconda fila, precedendo la seconda Mercedes di Valtteri Bottas, quest’ultimo apparso in chiara difficoltà rispetto allo scatenato Hamilton.

Sempre parlando di difficoltà, a fare le spese dell’ultimo scroscio di pioggia è stata anche la Ferrari, in netta difficoltà nel finale con gomme Full Wet, Raikkonen e Vettel non sono mai apparsi in grado di realizzare tempi competitivi nella parte decisiva delle qualifiche, ottenendo un misero settimo tempo con il finlandese, seguito a ruota dal leader della classifica. I due potranno comunque scattare dalla terza fila grazie alla penalità inflitta alle Red Bull, ma ciò non toglie che quella di domani sarà una gara tutta in salita per i due di Maranello, soprattutto considerando la presenza dei motorizzati Mercedes (Stroll, Ocon e soprattutto Bottas) alle spalle di Hamilton.

A chiudere la top ten ci saranno Felipe Massa e Sergio Perez in quarta fila, con Nico Hulkenberg e Daniil Kvyat in quinta, mentre nel corposo gruppo dei penalizzati troviamo (oltre alle due Red Bull) anche le due McLaren di Vandoorne e Alonso, la Toro Rosso di Sainz e la Sauber di Wehrlein. Ma questo spettacolare esito delle qualifiche è arrivato al termine di una sessione lunga e tormentata, durata complessivamente quasi quattro ore: dopo pochi minuti dall’inizio del Q1, infatti, Romain Grosjean è andato a sbattere in pieno rettilineo in seguito ad un aquaplaning causato dalla forte pioggia. La bandiera rossa ha così preceduto un’interminabile sosta di circa due ore e mezza, durante la quale il pubblico (con qualche giustificatissimo fischio) ha atteso pazientemente il ritorno in pista dei propri beniamini. Alla fine la pioggia è calata d’intensità e la sessione è potuta riprendere: ma lo spettacolo finale ha ampiamente ripagato la lunga attesa.

Da Monza – Marco Privitera

 

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