La pioggia è stata la grande protagonista della mattinata di Monza, nella sessione di prove libere che è andata ad inaugurare l'edizione numero 89 del Gran Premio d'Italia. Dopo il nubifragio abbattutosi nella zona dell'autodromo durante le prime ore della mattinata (rendendo inevitabile la cancellazione della sessione di GP3) il meteo ha concesso una piccola tregua, rendendo possibile il regolare svolgimento delle FP1. A svettare, su un fondo che è andato progressivamente asciugandosi, è stata la Force India di Sergio Perez, davanti alla Ferrari di Kimi Raikkonen e alla vettura gemella di Esteban Ocon. Piccolo guaio per Vettel, il quale ha terminato le prove in anticipo a causa di una perdita d'olio dal cambio della sua SF71H.

 

E’ stata una Monza bagnata ad accogliere i protagonisti del Mondiale, nella giornata che inaugura il quattordicesimo appuntamento iridato della stagione. La pioggia battente caduta fino a pochi minuti prima rispetto all’inizio della sessione ha reso per tutti i piloti obbligatorio l’uso delle gomme da bagnato, con le intermedie entrate in azione solo nella seconda metà delle FP1 grazie ad un asfalto che è andato asciugandosi con il passare dei minuti. Alla fine, in queste condizioni mutevoli è emersa la Racing Point Force India di Sergio Perez, il quale ha ottenuto proprio nei secondi finali il miglior tempo girando in 1:34.000 e staccando di oltre mezzo secondo la Ferrari di Kimi Raikkonen. Una classifica che naturalmente conta poco o nulla (se non a fini statistici) ma che ha comunque consentito a team e piloti di trarre le prime indicazioni utili, anche se ben difficilmente nell’arco del week-end la pioggia tornerà a rendersi protagonista. All’interno della top ten troviamo infatti una serie di outsider, molti dei quali hanno ottenuto il proprio best lap poco prima della bandiera a scacchi, approfittando delle condizioni di aderenza in costante miglioramento: al terzo posto si è infatti classificato Esteban Ocon, davanti al poker Toro Rosso-Red Bull formato nell’ordine da Hartley, Ricciardo (il quale ha accusato un calo di potenza a inizio sessione), Gasly e Verstappen. 

Proprio quest’ultimo si è reso autore dell’unico testacoda della giornata, regalando al pubblico uno spettacolare quanto innocuo 360° in uscita dalla Parabolica, mentre Raikkonen e i due piloti Mercedes si sono limitati ad un “lungo” nelle prime due varianti. I due piloti della scuderia campione del mondo si sono piazzati in classifica alle spalle delle due Renault di Sainz e Hulkenberg, precedendo la Sauber di Leclerc che ha chiuso in 12° posizione. Poche tornate per Sebastian Vettel, il quale ha concluso in anticipo la proprio sessione in seguito ad un problema verificatosi sul cambio della propria monoposto. Nello specifico, i tecnici della Rossa hanno rilevato una perdita d’olio che ne ha reso necessaria la sostituzione, anche se questo non comporterà alcuna penalità in griglia trattandosi di una componente riservata appositamente per le prove libere. Chi invece dovrà sicuramente scontare una penalità in griglia sarà Daniel Ricciardo, il quale sostituirà la PU della propria Red Bull, mentre Nico Hulkenberg verrà arretrato di dieci posizioni quale punizione per il crash innescato al via di Spa.

Alle 15 il via delle FP2, con tanti tifosi già pronti sugli spalti nonostante il tempo poco clemente e nella speranza di vedere accendersi il duello tra Ferrari e Mercedes. Clima permettendo…

Da Monza – Marco Privitera

monza fp1

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.