F1 De Vries Italia
Credit: profilo Twitter Williams F1

Il GP d’Italia ha visto il debutto di Nyck De Vries in F1: il pilota, chiamato a sostituire urgentemente Alex Albon (operato di appendicite) ha chiuso la gara in nona posizione, raccogliendo due punti, nonostante un’investigazione finale che ha portato ad una reprimenda nei suoi confronti.

La gara

De Vries, campione F2 nel 2019 e in Formula E nel 2021, ha iniziato il fine settimana monzese guidando come friday driver nelle FP1 per Aston Martin. Successivamente Williams lo ha chiamato per sostituire Alex Albon, operato urgentemente di appendicite, già dalla giornata di sabato. Nyck ha saputo sfruttare bene l’occasione, entrando nel Q2 ed approfittando della pioggia di penalità, che lo ha promosso fino all’ottava posizione in griglia.

In gara ha gestito bene la situazione, girando su tempi consistenti e terminando in nona posizione. Dopo la gara, i commissari hanno convocato De Vries per un problema durante il periodo finale di safety-car. Il pilota della Williams, infatti, pareva rallentare in maniera decisa all’altezza della Curva Grande nonostante non ci fossero macchine davanti a lui in quel momento. Dietro di lui, Zhou, colto alla sprovvista, ha dovuto frenare bruscamente. Il problema pare essere legato alla poca dimestichezza di Nyck con le procedure relative alla safety-car in F1: per questo motivo i commissari hanno dato solo una reprimenda.

Dichiarazioni

Molti i messaggi di plauso per De Vries. Su tutti, Toto Wolff ha commentato: “[Nyck, ndr] mi piace, è un bravo ragazzo. Non è solo veloce, come ha dimostrato nelle categorie giovanili, ma è anche intelligente e un buon giocatore di squadra. Per questo oggi ha meritato raccogliere questo risultato. Non credo che nessun altro avrebbe potuto fare un lavoro migliore di quello che ha fatto lui. Sali su un’Aston Martin e guidi, poi ti chiamano all’ultimo minuto su un’altra vettura, batti il tuo compagno di squadra con un bel margine, parti ottavo e finisci nono. Niki si sarebbe tolto il cappello.”

De Vries, in merito alla sua gara, ha dichiarato: “le ultime 24 ore sono state un sogno, anche se non avevo molto tempo per pensare vista la velocità con cui si sono svolti i fatti. (…) La mia partenza non è stata eccezionale, ma è stata abbastanza buona per mantenere la posizione. In realtà il ritmo era molto buono. La macchina era fantastica e abbiamo fatto un piccolo aggiustamento tra gli stint. Ho chiesto molto aiuto al team, su come gestire gli strumenti in macchina per gestire l’equilibrio. So che abbiamo avuto un piccolo aiuto esterno con penalità in griglia e ritiri, ma nessuno ci porta via i punti”.

Futuro

La prestazione di De Vries apre alcune discussioni sul suo futuro in F1. Nyck dispone ora di due punti in classifica, ponendosi al di sopra del compagno di squadra Latifi, che al momento non ha punti. Potremo vedere Nyck a Singapore qualora Albon dovesse avere ancora problemi? Al momento non possiamo saperlo, certo è che la gara in Oriente richiede uno sforzo fisico maggiore rispetto a Monza, che Nyck pare avere concluso indolenzito. Jost Capito, CEO della Williams, subito dopo la gara non ha nascosto il suo interesse per il pilota in chiave 2023. De Vries potrebbe diventare il pezzo da novanta del mercato piloti, nel momento in cui deciderà se puntare sulla F1, rimanere in Formula E (con Maserati) o andare nel WEC (con Toyota).

Williams potrebbe non essere l’unica interessata al servizio di De Vries. Alpine potrebbe entrare in una potenziale discussione, vista la fuoriuscita di Alonso e, giocoforza, Piastri. Sappiamo che i transalpini hanno puntato gli occhi su Pierre Gasly, ma lo sgancio da AlphaTauri sembra legato alle mosse che può fare Red Bull Racing sul mercato piloti, soprattutto con Colton Herta. Vedremo quale direzione prenderà il mercato, perché nel conto bisogna mettere anche il free-agent Daniel Ricciardo e i piloti di F2 legati con contratti junior ad Alpine e Williams.

Luca Colombo

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